Impietosa bocciatura della Legge Finanziaria varata dal Governo Prodi da parte di Tito Boeri e Pietro Garibaldi (lavoce.info): «Il complesso della manovra di bilancio per il 2007 e 2008 peggiorerà i conti pubblici, rispetto a quanto avverrebbe in sua assenza. Si tratta di mezzo punto di Pil di deficit in più. Dal punto di vista dell'equilibrio di bilancio e degli impegni europei sarebbe meglio fare a meno di decreto fiscale e Legge Finanziaria. Una fetta consistente del peggioramento dei saldi è dovuta a maggiori spese e non a riduzioni di tasse. Quindi non si può neanche sostenere che si tratta della restituzione agli italiani dell'extragettito. E' invece una rinuncia a investire nel futuro».
Da notare che Boeri e Garibaldi sono due tra gli studiosi di cui si starebbe circondando Veltroni per elaborare il suo programma economico.