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Thursday, July 31, 2003

scusa ameri!Lo sapevate che... sapetelo su, chemical channel!
Sta diventando a questo punto urgente raccogliere le voci dei più vecchi, P, o S, prima che se ne vadano. Devono passare al riconoscimento vocale, il computer memorizzerà i toni della voce e farà il resto del lavoro. AA, Bii, Cii e così via. Non importa se in trent'anni la voce è cambiata, i toni sono quelli e il computer li riconosce, basterà impostare i dati. Ma P. la sta prendendo che voi sappiate la vitamina C? Perché è fondamentale per lui, io mi occupo di queste cose, ma io non è che posso andargli appresso.

Tutta la percezione che l'umanità ha di ciò che la circonda è falsata: sulle carte geografiche centinaia di migliaia di bambini vedono il Congo e tutti i paesi sull'equatore di dimensioni 10 volte inferiori a quelle reali. E neanche l'Italia è a stivale. Questo perché la terra non è una sfera perfetta, ma è tagliata, cioè, è il grande problema della cartografia. Poi è ovvio perché il Ruanda e l'Uganda vogliono prendersi un pezzo di Congo.

Wednesday, July 30, 2003

Iran. Il governo ammette che la giornalista è stata uccisa
Una scossa per i riformisti, che in Parlamento provano a rialzare la testa. Fuochi di paglia.
RadioRadicale.it
Solo i fantasmi possono sparire così. Se si può sparire a se stessi
"Un'altra sinistra è possibile"
La sinistra americana al bivio. E spero in quella, la incoraggio, perché qui da noi sentano. Leggi qui
Camillo

Tuesday, July 29, 2003

Finitela di tifare per la catastrofe
Reportage di Paul Gigot, un quadro onesto della situazione in Iraq. Sui nostri giornali e sulle nostre televisioni mancano analisi e reportage, ci sono solo la contabilità delle morti americane, annunciata con malcelata goduria, le difficoltà della ricostruzione e le sterili polemiche sui dossier. Mai lo sforzo di cogliere ciò che sta accadendo, oltre la propria vanità. Leggi tutto
WSJ
Le motivazioni della sentenza Andreotti
«La Corte ritiene che un'autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell'imputato verso i mafiosi non si sia protratta oltre la primavera del 1980 manifestazioni di disponibilità personale del sen. Andreotti successive a tale periodo sono state semplicemente strumentali e fittizie, comunque non assistite dalla effettiva volontà di interagire con i mafiosi anche a tutela degli interessi della organizzazione criminale: anzi, in termini oggettivi è emerso un sempre più incisivo, impegno antimafia, condotto dall'imputato nella sede sua propria della attività politica».
Così spiega Il Foglio, "I due Andreotti".
Motivazioni incredibili, di una sentenza incredibile, di una giustizia incredibile, di un Paese incredibile. Le motivazioni, come una seconda sentenza, diversa dalla prima, tappano i buchi, stendono un velo pietoso (Em.Ma.).
"L'imputato è assolto". I primi commenti, toni minacciosi: "Sì, ma aspettiamo di leggere le motivazioni".
"L'imputato è colpevole". I primi commenti, toni concilianti dopo le dure reazioni della difesa: "Attenzione con i giudizi affrettati. Aspettiamo di leggere le motivazioni". Comunque vada, imputati, restate calmi!

Friday, July 25, 2003

RadioRadicale.it
Da oggi on-line la nuova veste grafica di RadioRadicale.it. Homepage nuova, sito di sempre, per il resto qualche piccolo ritocco. Nasce da un lavoro impostato e ben avviato da Rino Spampanato. Dietro le quinte una transizione difficile e incerta dal punto di vista editoriale e progettuale, che la redazione vive con non poche perplessità rispetto alle scelte dell'azienda. E' in gioco la natura stessa del sito: informazione, attualità, archivio. La sua offerta multimediale: audiovideo, testi, approfondimenti, notiziario. La sua credibilità. Si apre questa fase, forse senza le adeguate riflessioni, nella quale cercheremo di innovare per soddisfare le aspettative dell'editore, non permettendo però che vada perso ciò che di buono e lungimirante aveva compreso e costruito Rino. Non faremo mancare il nostro apporto, sempre onestamente critico.
Sò uno strano animale...sò un tip'eccezziunale
sò il re del quartiere...dettengo il potere

se perto la pazienza...mi scatta la iulenza...ah aaah
sul mio moto fuggone...mi sento un leone...e spatroneccio
I just love now tohivoschenenau beloved too big for youuuu (???)

Io...fortuna che ho un cevvello eccezziunalo...veramente eccezziunalo
ma...la gente mi ritiene un animalo...gran bell'animalo
popputè campà...parapà...m'hanno fatto emigrààà
ma...fortuna che ho un cevvello eccezziunalo...veramente eccezziunalo
si...io mancio le orecchiette ma al cavialo..so istesso di un maialo
pepputè campà...parapà...m'hanno fatto emigràààà
pepputè pappà...papparapà...ho dovuto emigrààà

quanto io sto alla pattita...io rischio la vita
se mi piace una donna...ci sbrano la gonna...ah aaah

se peccaso mi offento...ti strappo via i denti
sono un tip'iulento...al cento pè cento...e spatroneccio!!!
Bisbobutisesaround to down o not to down ilovecrazytoyouuuu (???)

Io...fottuna che ho un cevvello eccezziunalo...veramente eccezziunalo
ma...la gente mi ritiene un animalo...gran bell'animalo
pepputè campà...papparapà...m'hanno fatto emigrààà
ma...fottuna che ho cevvello eccezziunalo...veramente eccezziunalo
yes...io mancio le orecchiette ma al cavialo...soistesso di un maialo
pepputè campà...m'hanno fatto emigrààà

Certo...forse ho esagerato...d'altronde ho subito l'influenza di gente dello spessore musicale di Peter Tosh di Joe Cocker di Stevie Wonder di Snella Fitzgerald, cioè, cambiando discorso, io sò biondo, no cioè, tinto ma biondo, c'ho il capello biondo, ora, vivento in periferia, cioè dentro l'hinterland, può anche essere molto rischioso, metti che, zompa fuori da dietro un angolo un terrunciello cazzarola, ti zompa addosso maronn, ti spappola, ti fà a pezzi, cioè, è come essere un alpino ad Harlem, ma alpino intendo no alpino con la penna, alpino slavatono, eh scussa...

Io...fottuna che ho un cevvello eccezziunalo...
ma...la gente, a torto, mi ritiene un animalo...ma peffozza
popputè cappà...papparapà...ho dovuto emigrààà..dovevo pure manciare no
Partire. Così lontano da non dover tornare

Thursday, July 24, 2003

scusa ameri!Per le poche lettrici donne
La calza perfetta. Spray e non si smaglia. «Girare con delle calze che non si smagliano, che calzano come un guanto e che non si sfilacciano mai, ma proprio mai, è da oggi un sogno realizzabile in Giappone grazie ad una rivoluzionaria trovata: le calze spray. Si chiamano Air Stocking. Sono fatte di un composto a base di polvere di seta contenuto in una anonima bomboletta bianca, del tutto simile ad un autoabbronzante. Quando si spruzza però, donano lucentezza alle gambe e il risultato finale è proprio quello di una calza di seta di buona qualità. Le donne giapponesi sono letteralmente impazzite» Qui la notizia
Ansa.it
Come vanno le cose
«Perché la stampa europea non sa raccontare e spiegare i conflitti (e sogna una realtà diversa)»
Il Foglio

Wednesday, July 23, 2003

Sofri. Liberatelo. Liberateci
Uccisi finalmente i terribili figli di Saddam
Missione compiuta. Proseguono nel silenzio le operazioni dell'esercito americano volte alla stabilizzazione dell'Iraq e alla neutralizzazione delle sacche di guerriglia dei miliziani del vecchio regime. Proseguono. Nel silenzio rotto dalla conta giornaliera dei soldati americani rimasti uccisi, di cui gli organi d'informazione nostrani riportano implacabili, e con malcelata goduria, cifre certosine. Taciute le operazioni giornaliere, i successi nelle difficoltà, i progressi sul piano politico, le problematiche reali da affrontare, come affrontarle, il processo di pace riavviato in Medio Oriente. Tutto lo sforzo dei media europei si riduce nella conta puntigliosa degli insuccessi, delle perdite di vite umane, degli scandali. La democratizzazione dell'Iraq dovrebbe essere interesse di tutti, ma a molti ricorda solo l'orgoglio ferito di previsioni mancate. Almeno oggi quel silenzio da uccellacci è rotto dalla morte di Uday e Qusay. E' l'ora di bere. La notizia
RadioRadicale.it
Liberia. Stragi continue...
... Di cui non ci accorgeremo finché qualche marine non approderà per cercare di porre fine alla guerra civile. L'ora dell'indignazione sta per scattare: noi avremo una nuova campagna anti-americana, quei poveretti qualche centinaio di morti in meno al giorno. Stavolta anche l'impotente Kofi Annan implora l'intervento degli Usa.
Boccassini e Colombo indagati
Il famigerato fascicolo 9520 ha colpito. Non so di politici e imprenditori, ma in Italia le mani dei giudici non sono affatto pulite. E spero che dopo 12 anni si vogliano aprire gli occhi. C'è del marcio nella giustizia italiana, anche nella politica, ma tutto è chiaro davanti a noi. C'è un imprenditore che ha fatto i soliti trucchetti degli anni '80 per far andar meglio le sue aziende, non ha corrotto giudici, oggi è presidente del Consiglio e ha un conflitto d'interessi sotto gli occhi di tutti. L'opposizione, invece di dimostrare all'opinione pubblica che il presidente fa i suoi interessi anziché le riforme di cui il Paese avrebbe bisogno, cerca di farlo cadere con le piazze, i processi, la demagogia, ma comunque si oppone a quelle riforme di cui il Paese avrebbe sempre bisogno. E poi c'è una magistratura politicizzata che monta processi contro i nemici politici. Infine, stampa e tv non fanno analisi politiche, ma teatrini ideologici e sfilate di dame imbellettate da paesi da mille e una notte. La notizia
RadioRadicale.it

Tuesday, July 22, 2003

Lo strano caso del dottor Kelly/2
In un lungo post di oggi 1972 torna sulla vicenda dell'uccisione di Kelly e dello scoop della Bbc, per sottolineare che il nodo principale non è il riferimento ai 45 minuti nel dossier anti-Saddam di Blair, ma l'affermazione della Bbc secondo la quale quel riferimento fu opera del governo ed in particolare di Alastair Campbell.
«Il problema principale è che la Bbc fa dire a Kelly quel che lui negherà sempre di aver detto. Lo negherà sotto giuramento di fronte ad una commissione del Parlamento, lo negherà parlando all'amico Mangold al quale dirà che in realtà lui alla Bbc ci era andato proprio per raccontare le caratteristiche del programma di armi di sterminio di Saddam. Dopo aver messo in bocca a Kelly parole che lui non ha pronunciato la Bbc, pur sollecitata, tace l'informazione della fonte. In questo modo contribuisce a fare crescere i sospetti su Kelly e contemporaneamente, non chiamandolo in causa direttamente, gli impedisce di difendersi pubblicamente. Poi succede quel che succede. Kelly si suicida e la BBC solo allora decide di rivelare la fonte. Ma Kelly non è più in grado a quel punto di difendersi. E la Bbc si trova con una storia in mano della quale non sa più giustificare l'origine».
Il punto non è dunque la fondatezza o meno della frase incriminata, quella dei 45 minuti, contenuta nel dossier. Nessuno ha mai messo in discussione che in quel dossier sia contenuto il riferimento ai 45 minuti e che la Bbc in un suo reportage sostenga che sia falso. Il vero scoop doveva essere su chi inserì quel passaggio.
«Quel che pare proprio che la Bbc si sia inventata è invece il fatto che quella frase l'abbia aggiunta il governo. Se da due giorni tutti i quotidiani britannici (e quelli di mezzo mondo, Italia e Le Monde a parte) stanno chiamando in causa le responsabilità della Bbc è proprio per questo: perchè la Bbc ha fatto un presunto scoop sulla base di un'informazione che nessuno sembra averle dato (quindi è lecito pensare che se la sia inventata in assenza di altra spiegazione convincente che al momento non è arrivata) e perchè, lungi dal proteggere la sua fonte, l'ha sacrificata sull'altare della propria ideologia per paura che le proprie affermazioni venissero pubblicamente smentite. Chi ha dato in pasto al pubblico Kelly mettendogli in bocca affermazioni false per poi lasciarlo al suo destino è stata la Bbc, non il governo».
  • Cosa pensa Andrew Sullivan

  • Guardian/1

  • Guardian/2

  • 1972

    Monday, July 21, 2003

    Lo strano caso del dott. Kelly/1
    Così ricostruisce 1972.
    Il malinteso da cui tutto ha origine: cercare di cambiare prima di capire. Il verbo prima del sostantivo. Il sostantivo prima dell'aggettivo.

    Lost moon
    playing behind the hills
    cold is beginning.

    Salite alberi
    piedi tra le pietre
    sguardo tra le cime innevate

    Sunday, July 20, 2003

    Sofri sì, la pacificazione no
    Grazia per Adriano Sofri? Direi di sì. "Pacificazione" politica e amnistia per gli anni di piombo? Assolutamente no. Si conceda la grazia per casi individuali, ma non si può amnistiare il terrorismo, uno dei crimini più atroci. Piuttosto, libertà per corrotti, ladri, spacciatori e trafficanti... e così via. Per Sofri vale innanzitutto una vicenda processuale "particolare" e a dir poco oscura (se poi penso alla magistratura italiana mi viene da pensare che è di certo innocente), poi tutti ormai conoscono il Sofri dei nostri giorni. Certo, ha avuto la fortuna di essere un grande intellettuale, e "di sinistra", e di diventare così, da detenuto, un 'personaggio' e un ascoltato commentatore politico. Ma se fossero state concesse le stesse opportunità a Mambro e Fioravanti??
    "The case for war-revisited"
    Il Foglio traduce un editoriale dell'Economist: si interroga, ma ribadisce le ragioni della guerra. «Why we still think, on present information and trends, that the war was justified» Leggi tutto; Il testo integrale dell'editoriale
    The Economist