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Wednesday, September 27, 2006

Governo tassa e spendi presto a casa

Tassa che ti passa

Chi guadagna 70mila euro annui (circa 3mila euro netti al mese) potrebbe vedersi applicata dall'anno prossimo l'aliquota massima Irpef del 43% (che prima scattava oltre i 100mila euro). Il ministro Ferrero parla addirittura del 45%. Ma può dirsi davvero ricco uno che porta a casa 3mila euro netti al mese? Oppure siamo nel pieno della classe media?

Alberto Alesina, ieri, tentava di spiegare a Visco i molti svantaggi di un aumento delle aliquote, ma la sua mission appare davvero impossible. Più tasse, quindi, e per tutti o quasi, visto che sarà la fascia media a essere colpita a fronte di qualche riduzione - forse - per le fasce inferiori. Scegliendo questa strada il Governo Prodi dimostra in modo incontrovertibile agli italiani - che ancora hanno fresco in mente il ricordo degli sciagurati annunci sulle tasse in campagna elettorale - che aveva ragione Berlusconi: la sinistra è buona solo ad aumentare le tasse.

Non solo l'aumento delle aliquote Irpef, ma anche degli estimi catastali e degli studi di settore. Non solo il Governo ha in programma di inserire questa stangata in Finanziaria, abolendo di fatto la già piccola riduzione tremontiana dell'Irpef (6,5 miliardi di euro). Indiscrezioni, voci e smentite, trapela di tutto sul documento, la cui uscita dovrebbe essere imminente, tranne che significative riforme sui quattro pilastri della spesa pubblica (pubblico impiego, enti locali, sanità, previdenza) in grado di far diminuire strutturalmente la spesa, quindi il pesante debito da cui è afflitto il nostro paese. Ogni ministro nega tagli al proprio bilancio, tutti annunciano entrate. Strano, no?

E voi, di Tav, rigassificatori, taxi e liberalizzazioni avete più sentito parlare?

Per chi, come noi, riponeva le uniche speranze di questo Governo nella serietà del ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, si avvicina il momento di fare i conti e il bilancio rischia di essere irrimediabilmente negativo. Invece che a obiettivi precisi di riduzione della spesa, la manovra sembra mirare a garantire che siano coperte le spese attuali con, al massimo, qualche riallocazione di risorse.

In questo caso varrebbe per il governo Prodi la regola aurea della politica: che un governo che rinuncia agli obiettivi più impegnativi a inizio legislatura, non riuscirà certo più avanti a perseguirli. Dunque, tanto vale disfarsene.

8 comments:

spirotropis said...

Premetto che le poche cose che trapelano dai giornali sulla finanziaria mi lasciano perplesso. Premesso che sono contrario all'eventuale aumento delle imposte. Premesso che non ho nulla contro chi è più ricco di me.
Premesso quanto detto, ti sembra davvero che 3000 euri netti al mese siano uno stipendio medio? Io ne guadagno 2316, tengo due corsi (Neurobiologia e Membrane Biologiche) all'Università ho 65 pubblicazioni scientifiche con IF e balle cantando. Lo stipendio è tale perché avendo 22 anni di lavoro sono al massimo dello stipendio: un ricercatore universitario nei primi tre anni dopo l'assunzione, arriva a circa 1200 euri. Mia moglie, ricercatrice all'ENEA (microscopista elettronica) con una buona produzione scientifica, che coordina cinque persone, titolare di fondi europei etc, di stipendio (dopo 20 anni) prende 1870 euri. Credo che noi siamo nella media e che tu sia ricca. A proposito che mestiere fai?

JimMomo said...

Se proprio lo vuole sapere, arrivo a 1.500, con questo però non ho la pretesa che il mio caso rappresenti il "pieno" della classe media. E' evidente che ne faccio parte, ma intendendo per classe media non una media statistica, cioè una cifra precisa, quanto un concetto sociologico (consumi e standard di vita) converrà con me che nella classe media, dalla medio-bassa alla medio-alta, vi entra sia chi prende 2.000, sia chi prende 3 e anche 4 o 5.000. Insomma, non stiamo parlando di ricchissimi.

Tant'è che guarda caso proprio su questa fascia, perché la più numerosa e comunque agiata, si concentra il fisco.

saluti

P.S. se dopo 22 anni, tutte le sue pubblicazioni e i suoi corsi, prende ancora "solo" 2000 euro, cominci a prendersela con le migliaia di professori universitari che battono la fiacca, insegnano male (sempre che all'università mettano piede) né producono ricerca. Sarebbe il caso che i più preparati tra i docenti comincino a spingere per qualche riforma in senso meritocratico.

remember said...

Jim, per favore! 70000 euro non faranno un riccone, però è davvero difficile dire che rappresentino il ceto medio. Sono quasi 150 milioni annui!
Guarda che c'è una fetta enorme di persone che non li vede manco da lontano!
E questo lo vedo chiaramente senza esser comunista, anzi!

A proposito, che faranno i radicali ed i rosapugnanti? Harakiri? Mi sembra che siano già sulla strada.

Anonymous said...

Sta andando via Tony Blair, dopo molti anni di riforme vere e forti.
Un vero leader di un paese che sta affrontando a viso aperto la globalizzazione.
Andrea Romano, nel suo bel libro, confronta la sinistra logora del tax and spend con la novità e la modernità blairiane.
E' una contraddizione immensa, che verrà pagata a lungo, il restare nel Governo per una compagine che si ispira anche a quelle riforme ed a quella modernità.
E' proprio la perdita della faccia.

Anonymous said...

3000 euro al mese sono uno stipendio niente male...io faccio l'avvocato - ho detto tutto - e certe volte, a fine mese, le cifre che qualcuno prende sempre, ogni trenta benedettissimi giorni...me le sogno la notte...non capita spesso ma alcuni periodi sono duri anche per me, magari senza che io ne abbia colpa, magari solo perché una sentenza favorevole...tarda ad essere depositata. e finiamola con la favola dei clienti spremuti: non cacciano una lira...a volte, se non vuoi stare lì a mendicare quel che ti è dovuto ( una cosa veramente vergognosa; talché, ci mancava solo l'ultima umiliazione per decreto, a firma visco-bersani...bestie che sono )...dicevo, se non vuoi mendicare il tuo compenso, allora devi ricorrere tu stesso alle vie legali! bah, che dire...forse sarà perché l'opera del mio ingegno ha minor visibilità di una salsiccia comprata al pizzicagnolo o di una coltura in vitro preparata all'università, in qualche laboratorio di analisi...sono certo che non è il caso di spirotropis ma io conoscevo un professore universitario, la sapienza, giurisprudenza, che anche lui aveva fior fior di pubblicazioni, teneva corsi e sottocorsi in più discipline; tutto ok, un genio anzi, il genio. peccato solo che mentre i suoi studenti sostenevano gli esami innanzi a lui...l'esimio leggeva spesso il giornale...credo di ricordare copie del corriere della sera...

questo per affermare il concetto che nel lavoro, tutto dipende da come lo si porta a compimento, grazie alle proprie capacità, professionali ed umane.

per questo il ricorso alla meritocrazia, senza se e senza ma...è l'unica alternativa che ci può salvare, stipendiati e non.

p.s.: anche io, sotto mentite spoglie...collaboro con una università...1200 lemuri ogni due mesi...loro credono che io sia un ilota...in realtà non è così, non lo sono ma devo campare...

ciao.


io ero tzunami...

Anonymous said...

fatemi capire, l'aliquota del 39% era forse troppo bassa e c'era bisogno di un ritocchino ?
sorbole...a me pare un furto !!

dopo aver letto questo
http://www.radicali.it/view.php?id=71091 pensare che vogliano alzare le tasse a chi lavora fa venire i brividi...

ciao Paolo :)

Anonymous said...

la FNSI indice due gg. di sciopero giornalisti proprio nel giorno di presentazione della finanziaria Prodi-Schioppa...
Una mega velina pro centrosinistra?
Solo una coincidenza?
A pensar male si fa peccato, ma si indovina.

RR sarà l'unica ad informare?

Anonymous said...

Guardate che 70000 euro lordi l'anno non sono affatto un'enormità. Io tanto guadagno (con gli straordinari arrivo a 80000 che sono circa 3500 euro\mese netti per 14,5 stipendi l'anno) e devo dirvi che non ci si arricchisce. Certo devo ammettere che faccio una vita abbastanza agiata, vacanze in albergo al mare ed in montagna, auto nuova, vestiti firmati, ristorante al fine settimnana e campo estivo per mio figlio; però non pensate che sia una vita da nababbi, l'hotel è un 3 stelle e cerco di comprare in saldo, e poi se penso che mi trattengono 2000 € al mese sulla busta paga per i servizi che offre la società!! Se vi interessa saperlo ho 36 anni, sono ingegnere, e lavoro per una multinazionale americana e per lo stipendio che prendo devo viaggiare per mezz'europa due settimane al mese, parlo correntemente l'inglese, devo conoscere le legislazioni in campo tecnico di 5 paesi diversi di cui ho la supervisione, e non è che posso mettermi in malattia se un giorno ho mal di denti. Ma vivendo in provincia di Napoli non mi lamento affatto..auguri a tutti gli altri