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Monday, July 30, 2007

Il partito del merito

«In entrambe [le coalizioni] - destra e sinistra - è fortissimo il partito della spesa, per entrambe il merito conta pochissimo, per entrambe la manutenzione del consenso delle famiglie viene prima della crescita delle imprese...». Luca Ricolfi cerca il «partito del merito», «una forza politica radicalmente riformista e modernizzatrice». Chissà che qualcosa di simile - se non un partito, magari una "forza" - abbia già preso vita...

2 comments:

offtopic said...

Scusa Jim per l'offtopic, ma la conferenza stampa di Cesa (UDC) sul caso Mele-squillo è un vero cult.
Nemmeno nella migliore commedia all'italiana o nel miglior cabaret sono stati mai raggiunti certi livelli di comicità.
Esilarante.

Anonymous said...

il partito della spesa pubblica è trasversale, onnivoro e vorace.

la sinistra...in questo...dalla destra...si differenzia poco nel mancato coraggio delle scelte...viceversa molto...quanto ai feticci.

a destra, di feticcio, ci sta solo tremonti...a sinistra, a che guevara e veltroni...hanno aggiunto il famoso tesoretto o meglio, il suo cadavere.

3 salme 3.

nel merito...la spesa pubblica...senza contare gli interessi!!!...non solo è mostruosamente elevata...la casta costa, scusate il gioco di parole...ma è pure inutile, perché senza uno stato efficiente nessun sistema economico può reggere.

se il problema, dunque, è quello di diminuire la spesa...la soluzione non può non passare per un'azione politica che tenti di pure renderla efficiente, la spesa pubblica...

ciao.


io ero tzunami...