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Tuesday, July 03, 2007

Il momento di decidere(.net)

Si accende domani il network di Capezzone, che speriamo possa dotare questo sfortunato paese di un server liberale. Lo annuncia lui stesso in un comunicato.

Alle 16.45 sarà messo online www.decidere.net; e alla stessa ora avverrà la presentazione aperta al pubblico, a Roma, in piazza, in Largo Goldoni. La data di nascita - il 4 luglio - è la stessa di un progetto piuttosto ben riuscito, c'è da sperare che sia bene augurante anche per questa sfida, che non sarà affatto facile.

22 comments:

salvio said...

e sorgono già i primi blog e siti.

http://decideremilano.blogspot.com/

http://decideremilano.net/

http://decideremilano.altervista.org/

Yoshi said...

ecco, così pannella dirà che in quel "decidere" si scorge il fascismo sarkozisiano di capezzone

carlomenegante said...

anche deciderevelo.blogspot.com

A velo d'astico non ho concorrenza, sarò di sicuro il referente...

:-)))))

Anonymous said...

con i finanziamenti a radio radicale Pannella abbia finanziato il suo partito e che nella stessa direzione vadano anche i finanziamenti ai quotidiani e periodici politici, come da lui stesso messo in evidenza nel corso dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge sui bilanci delle imprese editoriali. Non ritiene giusto che si diano finanziamenti a radio radicale quando i partiti politici possono accedere a spazi in televisione, nonché alle sovvenzioni a favore della stampa di partito. Pur riconoscendo l'utilità dei servizi resi da radio radicale, ribadisce, tuttavia, che in tal modo si finanzia Pannella e i suoi referendum, e ciò sempre a spese dei contribuenti. Non comprende, poi, perché i fondi statali siano destinati solo a radio radicale e non anche ad altre radio che potrebbero fornire lo stesso servizio, probabilmente a costi inferiori. Dopo aver espresso il proprio avviso sulla necessità che il denaro della comunità non vada sprecato, come peraltro avviene in tutte le aziende private, auspica che quanto meno venga inserita una disposizione sulla trasparenza della gestione di radio radicale e che, dal prossimo anno, si dia luogo a gare aperte a tutte le imprese radiofoniche private.
NO AL FINANZIAMENTO PUBBLICO DI EDITORI E PARTITI!
PER VALERIO ED ACOLLITI CHE CI INVITANO A CONSULTARE L' ARCHIVIO DI RADIO RADICALE.........

Anonymous said...

Perchè dobbiamo pagare 30 milioni di euro a Radio Radicale?
ATTENDO RISPOSTE ANCHE DA TE JIM
ALEX
WWW.ROQUENUBLO.SPLINDER.COM
P.S. SE PUOI RISPONDIMI ANCHE SU QUESTO MIO UMILE DUBBIO:
ANCHE QUALORA L' ONU DICHIARI UNA MORATORIA SULLA PENA DI MORTE A COSA CAMBIEREBBE?????

Anonymous said...

FORZA E CORAGGIO DANIELE.

JimMomo said...

Non so se la cifra è corretta. Comunque il principio è quello "americano" di un privato che svolge servizio pubblico nei termini di una convenzione stipulata con il Parlamento. Il Parlamento compra un servizio.

La moratora naturalmente non è vincolante, è un passaggio simbolico.

Anonymous said...

Bah, Capezz fa ancora finta di non aver deciso da che parte stare...
Ma al tg4 hanno già cominciato a dargli un po' più di spazio.
Perciò dopo Benedetto al CNEL (utile e fondamentale ente italico) avremo Daniele ministro del Commercio estero con delega ai transgender di cdx...

E così lo stipendiuccio sarà assicurato anche nella prossima legislatura.

Vi prego fatela finita con gli atti di fede e di fiducia in questi leaderucoli tutti da ridere.

Liberateci da questi libberali!!!

W i libertarians!!!

Anonymous said...

LA TUA RISPOSTA MI SODDISFA A META JIM
NON MI PARE CHE CI SIA STATA UNA GARA
GRAZIE
E POI SCUSA SEI MESI PER UN "PASSAGGIO SIMBOLICO" MA SIAMO MATTI ?
QUESTA JIM ERA LA PRIMA OBIEZIONE DA FARE, QUANDO SI LOTTA IN POLITICA SI HA IL DOVERE DI FARLO INNANZITUTTO PER OBBIETTIVI CONCRETI E SERI.
RITORNO SU RADIO RADICALE SARA COME IN AMERICA MA IO PREFERISCO IL MODELLO TIPO LA COPE SPAGNOLA RADIO DI PARTITO ( PARTIDO POPULAR ) CHE PERO SI FINANZIA NEL E ATTRAVERSO IL MERCATO
SEGUIRANNO APPROFONDIMENTI
GRAZIE CIAO
ALEX

nullo said...

jimmomo, riproduco qui la risposta che ti ho dato da me perchè mi sembra adatta anche a questo tuo post:

"
ma, non sono tanto sicuro: prendi i volenterosi. mi sembra di capire che tanti di quelli che hanno partecipato, o si sono interessati, non lo avrebbero fatto se i 'volenterosi' fosse stata una iniziativa dei radicali. sganciarsi dai radicali permettera' a capezzone di parlare, invitare, collaborare, mettersi insieme, con persone e ambienti che non si sarebbero mai voluti legare ai radicali.
"

insomma, strada difficile si, poteri occulti no (cheche ne dica google), però ci sono evidenti vantaggi strategi, per capezzone, nel lasciare i radicali

salvio said...

Ora del tutto on-line il sito http://decideremilano.net

Un orologio conta i minuti "dall'evento".

Anonymous said...

caro federico, io ho una analisi un pò diversa della situazione.
credo che siano esagerate le reazioni verso capezzone, ma credo anche che capezzone stia sbagliando tutto e che si stia dando la zappa sui piedi da solo.gliel'ho anche detto privatamente.
non pensare che le battaglie di daniele siano davvero forti e liberali, perchè lo sono nella misura in cui "servono" strumentalmente a fare un pò di casino mediatico.
Daniele mediaticamente è bravo e fa bene a sfruttare la sua popolarità.
purtroppo manca di consistenza e questo è stato "testato" sul disegno di legge 7 giorni per una impresa- che io non condivido del tutto, perchè è una cosa facile che non va al cuore del problema del "doing business in italia" - e si manifesta nel suo nulla di fatto sulla proposta di legge su ammortizzatori sociali e innalzamento su cui abbiamo ragionato insieme e su cui daniele - da febbraio- non ha fatto più un cavolo.

potremmo aggiungere a questa inconsistenza e a questa mania di itnraprendere percorsi in discesa, più che in salita, la sua scelta di andar via - tuttosommato da novembre non è che siano passiti poi così tanti mesi- e la fine meschina che hanno fatto i volenterosi...

ma questa critica poteva invertirla, dimostrare che non era aria fritta...invece ha preferito sottrarsi a un percorso difficile...
ora lancerà il suo "decidere"- che permettimi non è un nome molto originale- aspetterà un annetto o forse meno e poi si metterà sul mercato per vedere chi offre di più.

sai la cosa che rimpiango onestamente e su cui non so dar ragione a pannella?
è che queste critiche le facevano già della vedova e cicciomessere.
e oggi forse della vedova, ben più esperto di cose economiche di capezzone poteva ancora stare con noi.
lui però almeno è stato coerente e la scelta l'ha fatta prima.
capezzone, fingendo forse di far parte non si sa bene di quale maggioranza, si è cuccato il posto...se fosse coerente fino in fondo dovrebbe dimettersi.
botte piena e moglie ubriaca non si può avere...o forse sì?

bah

un caro abbraccio

valeria

periclitor said...

Che dire,mi è sempre piaciuto Danielino,è bravo intrprendente preparato(forse troppo seccione in certi casi)e DIVERTENTISSIMO nei suo passaggi "markettiani".Unpò dispiaciuto del suo "avvallo" al governo sinistro,subito rientrato però.Gli errori in politica ci stanno.
Io oggi ci sarò(su internet)

JimMomo said...

La scelta "comoda" che aveva Capezzone dopo novembre era quella di starsene buono, di rinunciare alla sua visibilità, di accettare di fondare quella associazione radicale sulle questioni economiche (ridicolo: che partito è quello che delega a un'associazione la politica economica? una scatola vuota), rinunciando quindi a porre al partito il problema del "come" stare nella maggioranza, cioè della linea. Così, forse, l'ira di Pannella sarebbe cessata e lui poteva tranquillamente proseguire la carrierina. Come spiego nel post, invece, la scelta del network è costosa. Oggi i radicali lo accusano di avere chissà quali poteri alle spalle ma sono pronti a sfotterlo alle prime difficoltà, che ci saranno certamente.

Quanto alla sua inconsistenza. Be', non so, si tratta di un giudizio tecnico. Intanto, l'unica legge radicale approvata è la sua (mi pare che lo si dimentichi, parlando di fannulloni) ed è il primo firmatario, se non sbaglio, di una pdl per l'innalzamento dell'età pensionabile a 65 anni nel 2018 uomini e donne.

E d'altra parte, improvvisamente, da quando Capezzone ha annunciato il network, ecco che Pannella e il partito pescano "Welfare to work", dopo averlo ignorato da oltre un anno e mezzo. Bene così, ma un po' strumentale da parte loro, non trovi? "Welfare to work" potrebbe essere un'ottima risorsa per il network, ma se la scelta dovesse essere per la "tradizione", allora è senz'altro più affidabile Pannella.

Sulla storia delle dimissioni, permettimi, è ridicola e partitocratica. Neanche i Ds hanno chiesto a Mussi e a Salvi di dimettersi. Non si è mai visto che un partito rinfacci a un suo presidente di Commissione la linea. Ma di questo ho già parlato molte volte.

Il lancio del network non è, in ritardo di un anno, la stessa scelta di Della Vedova, ma un'esigenza che nasce dal "come" i radicali hanno scelto di stare al governo e dal "come" la sua diversa idea di come starci viene combattuta, cioè con la demonizzazione.

ciao,
Federico

JimMomo said...

Nullo, ma questo l'ho scritto anch'io qui sopra: anche i radicali (come soggetto politico che si identifica con Marco Pannella) - e da molto tempo - non sono più capaci di "attrarre".

Capezzone ci prova, ma è tutto da vedere se ci riesce.

ciao

ettore said...

Ma avete sentito del nuovo progetto radicale tutto "network" e furbizia!

Pannella ed i suoi servitori hanno raggiunto il fondo del barile.


http://ettoregonzaga.blogspot.com/2007/07/mi-vergogno-di-essere-stato-radicale.html

alex said...

Dunque, nell' ultimo comunicato a pagamento dei radicali su foglio e riformista, in mezzo a errori ortografici e surreali asserzioni, perdonabili i primi, grotteschi questi ultimi affermano che la via maestra per l'abolizione della pena di morte nel mondo è una dichiarazione di moratoria dell' assemblea generale dell' Onu.
Chi conosce davvero l' "effettvita" o l' efficacia delle dichiarazioni di questa assemblea di questa istituzione che è l' Onu non può che ridere o mandare un: ma vaff...
In questo manifestino a pagamento dei radicali, nel suo senso o meglio non senso c'è la migliore spiegazione delle scelte di Daniele.
Un dubbio a me umile sempliciotto però viene: ma perchè è impossibile costruire dentro i radicali che di battaglie giuste ne hanno fatte a bizzeffe una alternativa alla linea dettata da Marco?
E' una questione di soldi( che manovra il Marcolone nazionale), di imbambolamento colletivo degli adepti verso il leader?
Si attende cortese risposta.
Ciao Alex

Anonymous said...

per commenti e insulti: pannella@radicali.it

questo invito compare sul sito
http://www.radicali.it/view.php?id=99508
me ne faccio volentieri latore ( latore= come suona a tipo colto...)
a parte scherzi e ironia trovo preoccupante che si dica mandateci commenti o se volete insulti.
si è preoccupante per me misero sempliciotto.
indica forse un voler esser i primi della classe, cosi buoni da accettare pure gli insulti.
Gli insulti non si accettano per un elementare senso di rispetto e responsabilità ...è cosi semplice da capire.
Gia ma io sono un sempliciotto ...

dr-gonzo said...

http://decidiamo.wordpress.com

anskij said...

ho visto il tuo intervento alla direzione, ti faccio i miei complimenti, bravissimo.

decidereuni said...

http://decidereuni.net - Studenti Universitari Per Decidere.net
aderite

Anonymous said...

caro federico
che si siano accorti ora che esiste il welfare to work è senzaltro vero e sarà forse pure vero che è strumentale.
tuttavia ti perdi dei retroscena e delle sfumature di cose che forse non sai e che ho avuto personalmente onore ed onere di osservare e valutare.

quando abbiamo ricordato a daniele -in tempi nons sospetti- che 7 giorni per una impresa era uno slogan che non risolveva i problemi dell'impresa italiana poichè il vero problema erano giustizia civile e tasse, lui ha risposto "sì, vabbè, ma questo serve a fare un pò di casino".
lì, la mia fiducia per capezzone ha iniziato a vacillare e questo è accaduto a febbraio quando con capezzone, senza paura di fatwe o altro mi vedevo come mi vedevo con rita e con altri.
perchè ti assiuro che io ci credo davvero nella possibilità di lavorare bene con tutti.
sono laica fino in fondo.
la seconda cosa poco pulita che ha fatto daniele e che gli ho anche detto è che non si capisce come mai, pur avendo una proposta di legge che era quella che tu ricordavi su innalzamento e ammortizzatori ( attenzione,l'idea non nasce da daniele, quanto dal gruppo welfare to work e da de lucia...quindi non diamo meriti dove c'è solo l'intelligenza di metterci il cappello- (anche questa dote notevole e utile in politica e lo dico senza ironia)

dopodichè noi diciamo a daniele che è vero, si possono fare cose trasversali anche volenterose, ma la proposta è radicale.
bene.
questo a inizio febbraio. ad aprile il pdl si è arenato.( come i volenterosi, n.d.r.)
niente più capezzone, che sparisce e davanti alle mie insistenti richieste di fare una conferenza stampa di presentazione temporeggia con i suoi "ci pensiamo, ora vediamo" che in gergo politco capezzoniamo, significa "buonanotte al secchio!".

ancora. vengo a sapere non senza qualche imbarazzo che tra i firmatari non c'erano radicali.non perchè non volessero firmarla, ma perchè lui non gliela aveva manco sottoposta, quando gli accordi erano diversi.
così in coda, grazie a michele de lucia, sono state inserite anche le firme tra i primi firmatari di mellano, poretti, turco.
questa, federico, al di là di meriti, demeriti, simpatie e antipatie(e sai come lavoro federico, non penso di essere mai stata una anti capezzoniana o una filo pannelliana) si chiama scorrettezza professionale.
si sarà voluto venidcare?
boh, chi lo sa.
io certo non ho gradito e questo qualifica anche il modus operandi di daniele che apre e chiude imprese in 7 giorni secondo le sue personali velleità del momento.
la politica è fatta anche di voti e pulsanti da pigiare.
don't forget about it.

un saluto e ti aspetto ai convegni del 17 e del 18 che sto organizzando.

spero di incontrarti là.
non mi piacciono i climi da curva nord e sud. penso che tra persone intelligenti si possa parlare...
non capisco come tu, una volta spostatosi capezzone, abbia smesso di aderire a w2w, dal momento che studia e si impegna meglio di lui e da più tempo.
pannella o non pannella.capezzone o non capezzone.