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Tuesday, January 29, 2008

La Cei si schiera. E Pannella con tutti i "poteri forti"

«Auspichiamo un accordo fra le parti» e «che tutte le forze politiche mettano da parte gli interessi particolari e lavorino per il bene comune». E ancora: «Abbiamo grande fiducia nel giudizio e nelle capacità del presidente Napolitano». Dopo Montezemolo nei giorni scorsi, e i sindacati ieri, anche la Cei, tramite le parole del segretario generale, mons. Giuseppe Betori, offre implicitamente il proprio appoggio ai tentativi di Napolitano per una soluzione alla crisi di governo che non porti subito al voto.

Aspettiamo di vedere quante e quali voci si leveranno contro l'ennesima ingerenza del Vaticano, questa volta non su temi che riguardano la dottrina morale o sociale della Chiesa, ma direttamente su un delicatissimo snodo politico e istituzionale della Repubblica. E' evidente che il tempismo con il quale giunge la dichiarazione di Betori (proprio mentre Berlusconi e Veltroni salivano al Colle) dimostra da parte della Cei la volontà di far pesare la propria posizione in merito alla crisi nell'opinione pubblica e nelle valutazioni di Napolitano (e dell'Udc?). Un intervento che equivale a una consultazione al Quirinale. Chissà se i sedicenti laici che non volevano che il Papa parlasse all'Università La Sapienza se ne accorgeranno.

E così il cerchio dei cosiddetti "poteri forti" (anche se ci è sempre sembrata semplicistica questa lettura) si chiude: Confindustria, Sindacati, Vaticano, grandi giornali, oltre a ciò che rimane dell'Unione e al Pd, seppure con le diverse sfumature al suo interno, si schierano per un governo istituzionale e contro elezioni anticipate. A Pannella non viene alcun dubbio? E' in "buona" compagnia, nel non volere "elezioni subito" e nel demonizzare Berlusconi, ma non gli dice nulla quella compagnia? Non vede il fronte compatto che si prepara? Non si accorge che si sta intruppando da ultimo tra gli ultimi e disperati nei fasci oligarchici che da sempre hanno in mano questo Paese e al cui cospetto vedere nelle iniziative berlusconiane «una nuova marcia su Roma» è semplicemente ridicolo?

Delle due l'una: o i poteri forti sono in realtà anche i più responsabili (Vaticano compreso); oppure, quei poteri hanno bisogno di più tempo per "accomodare" i propri interessi in vista del nuovo corso, e allora le "minacce" di Berlusconi appaiono ben poca cosa di fronte a scelte poco trasparenti e certamente meno democratiche del ritorno alle urne.

5 comments:

Sergio de Jugoslavia said...

Ma no, è il solito Pannella, ondivago e paraculo. I poteri forti (o ex forti sarebbe il caso di dire) sono tali SOLO se non hanno la sua benedizione. Lui è il principe che trasforma con il suo bacio i vari attori della politica.
Dalla scommessa berlusconiana a quella prodiana l'unica costante è la totale confusione mentale e programmatica di Pannella, che passa disinvoltamente da Milton Friedman a Visco e TPS, per il semplice fatto che Marco è un abisso di ignoranza, che solo la pochezza di un Bordin e dei suoi lacchè di Torre Argentina non mette in rilievo. Ecco perchè i R I sono arrivati al minimo storico, perchè un movimento dove IL CAPO HA SEMPRE RAGIONE non può avere futuro politico. Qualunque affermazione di Pannnella viene ripetuta ossessivamente 24 ore al giorno, amplificata e discussa come se fosse il Verbo. La casa radicale è un universo concentrazionario dove solo figuri tristi e depressi alla Vecellio possono prosperare.
La marcia su Roma di Berusconi?Pannella per primo sa che è una put., ma finge di credervi, e a Radio Radicale ne fanno oggetto di discussione con Buontempo ! E il sen. D'Amico? Lo abbiamo lasciato a casa ? Non è voluto venire ?Ah ah ah !
LA cosa vergognosa di Pannella è che parla come se non fosse stato al governo in questi mesi ( e in un certo senso è vero, perchè è stato passivo ad aspettare gli eventi, salvo proprorre le riforme economiche a babbo morto," perchè le battaglie anticlericali sono già incardinate" quando anche le pietre sanno che le rif o si fanno durante la cosiddetta honey moon del governo, o non si fanno mai) , come se ancora fosse al tempo del " Nè di qua, nè di là". Corleonesi e palermitani, lui si è proposto come ultimo giapponese dei palermitani,Pannella ultimo giapponese di Prodi vittima dei poteri forti "sfascisti bla bla bla ...", e al contempo disponibile ad appoggiare un governo che sarebbe dei poteri forti ( Amato , l'eterno bandito cosa sarebbe ? Ah, ma nel 1992 risanò ... ah ah ah ! No riforma del mercato del lavoro, no riforma delle pensioni, solo una valanga di tasse con annessa rapina sui c/c nottetempo, DOPO aver avvertito i suoi amici di spostare i loro ingenti capitali. il meregano Pannella vada negli USA e e veda che succederebbe se un politico attentasse ai diritti di propiretà rubando denaro ai cittadini americani. )

Fateme fiducia !Dateme fiducia , la gente quando me incontra me osanna, Massimo ! "Marco non mollare" e lui se commuove e perde i liquidi !
Ve lo ricordate qundo diceva "OGNI MILITANTE, OGNI TAVOLINARO E' POTENZIALMENTE UN MINISTRO, SAPREBBE FARE IL MINISTRO !" Ah, ah, ah ! Vecchio marcio, cosa nun se fà per ricompattà le truppe ! Adesso si è consumato lo "scempio" degli 8 senatori, è quello il tasto da battere per far credere ai militonti che le cose sarebbero andate diversamente. Cappato europeo 'meregano dell'anno, ripete la lezioncina come una Bernardini qualsiasi(da quasi 40 anni, qua-ran-ta anni nullafacente, dipendente di e da Pannella alle soglie dei 60 anni, una cosa miserevole , quando non è impegnato a fare la guerra alla lingua inglese con quell'altro, il post comunista Pagano, uno dei tanti mantenuti della galassia radicale. ( arrivano soldi dall'UE per questa grande " battaglia ?)

Sergio de Jugoslavia said...

Oggi la Bonino incontra il FMI
E che je racconta ? delle esportazioni ?

http://phastidio.net/2006/11/27/tutto-va-bonino-madama-la-marchesa/


MAgari je parla in arabo ...

Anonymous said...

ma non è una cosa seria!!!

cosa??? ma tutto il putiferio scatenatosi per via della novella...marcia su roma...come paventata dal demone di arcore.

jim, a prescindere che tra i poteri forti...hai dimenticato di annoverarne uno fortissimo...che è la congrega di singoli magistrati militanti ( non la Magistratura ) i quali, se costretti - come da chi, ma dalla consueta "emergenza democratica" - a sbandierare le loro prerogative costituzionali...ricordano solo l'indipendenza e l'autonomia erga omnes...dimenticando quella più congeniale alla corretta amministrazione della giustizia ovvero, l'imparzialità...

eh, sì...sono una squadra "fortissimi"!!!

certo, a questa omissione hai brillantemente rimediato elencando tra essi...pannella, quale novello interprete del lato oscuro della forza...e qui mi hai fatto sbellicare dalle risate perché ho immaginato la faccia del tapino...chiusa in una smorfia a metà strada tra lo stupore ed il compiacimento grullo.

cose da pazzi... ho visto sì cose che voi umani potreste solo immaginare ma...un "giacinto" così appassito, mai!

nemmeno sulle tombe degli ignoti.

delle due ipotesi...la seconda che hai detto...con l'aggravante che le demoniache parole de quibus...all'atto pratico...sono solo battute che pateticamente, i più illuminati di questa terra...i pii...i migliori...stanno cercando di volgere a loro vantaggio, per utilizzarle nella consueta caccia alle streghe da intraprendere nei boschi arcoriani.

boschi e sottoboschi.

più qualche ircocervo destroso.

diamine, stanno così tanto alla frutta...i sinistrati vari...che per farsi coraggio, sono costretti ad aggrapparsi a tutto, finanche alle figure retoriche della lingua italiana, specie quelle targate milano 2...mentre quelle coperte da polizza unipol...mah, chissà cosa voleva dire fassino quando al telefono si commuoveva nel ripetere...<< abbiamo una banca >>.

assicurate doc.

ahò...sinistra e sinistrati vari...su quelle di fassino non ci giurerei ma...ogni frase del berluska è una iperbole...essù, sinistrati, anche quelli armati di penna e taccuino, stampante e tastiera...cinepresa e parabola...fate i ragazzetti seri...ed invece, redazioni intere ad argomentare sul parlare figurato del noto demonio...l'iperbole come unica arma...l'arma finale.

ma allora...se dico che fassino è un palo segnaletico e che il berluska è un pigmeo...vuol dire che mi esprimo in termini oggettivamente riscontrabili???

che fassino la bbbanca...se la voleva "assicurare" veramente???

che dire...molte similitudini, metafore e metonimie, hanno valore di iperboli...l'italia è una repubblica fondata su di esse...tant'è che a suo tempo, una metafora più un iperbole...aveva generato lo slogan pan-unionista che recitava..."la serietà al governo".

una cazzata dietro l'altra...e tutto questo clamore per una iperbole...chissà allora che accadrebbe se il demone di arcore cominciasse ad esprimersi pure con litoti varie...

nulla...ma è solo colpa dell'abitudine unionista...poiché lo stesso governo donascimiento...per fortuna caduto bruscamente et miseramente...per mesi s'è retto su una litote politica...in equilibrio tra due visioni della vita nettamente contrarie che si sono sempre risolte in una "non sfiducia" votata dalle camere.

ai posteri...


ciao.

io ero tzunami...

cass77 said...

condivido ogni parola scritta da sergio mi hai letto nel pensiero malgrado io sia un radicale da sempre panella non ne azzecca più una purtroppo è diventato patetico mi dispiace immensamente ma è così

davide said...

La Cei sta gia' scrivendo la legge sull'aborto che sara' votata nel prossimo Governo Berlusconi.
Chiaramente adesso non puo' che dirsi a favore di un Governicchio di transizione.