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Wednesday, October 29, 2008

E li chiamano studenti...

Possibile che nell'Italia del 2008 una delle piazze più belle di Roma debba essere sequestrata e deturpata da scontri tra fascisti e comunisti (video)? Sedicenti studenti. Intanto, a Milano, veniva bloccata la stazione di Lambrate.

Dov'è la mano del governo, che perde il controllo di una manifestazione in una piazza centrale di Roma, adiacente al Senato, e tollera il blocco di una stazione ferroviaria ad opera di un manipolo di teppisti? Come temevo, peggio di un governo che tollera l'illegalità, c'è solo un governo che non dà seguito alla promessa di non tollerare l'illegalità.

Dopo aver cavalcato la protesta, il povero Veltroni si ritrova invischiato negli eccessi provocati dalle solite frange estremiste ed è costretto a schierarsi:
«I disordini di oggi sono stati solo l'aggressione di una parte politica sull'altra».
Una dichiarazione sintomatica della linea suicida intrapresa da Veltroni. Da leader del principale partito di opposizione, che vuole dimostrarsi credibile come partito di governo, e per di più da "premier ombra", non avrebbe dovuto neanche lontanamente interessarsi agli scontri, che nulla hanno di "politico", tra qualche decina di teppistelli.

Purtroppo, invece, avendo abbracciato la protesta della piazza, ora si trova costretto a fare di tutto perché il movimento resti "pacifico", o perché appaia tale, cosa su cui nessuno si sentirebbe di scommettere un euro. E' stato un azzardo da parte di Veltroni legare l'immagine del Pd ai comportamenti di manifestanti su cui non ha il minimo controllo, visto che, com'è dimostrato, bastano gli eccessi di pochi per rovinare quel clima composto e civile che anche nella protesta ci si aspetta da un partito di governo.

Peccato che Veltroni sia intervenuto nel modo peggiore: non condannando i violenti "senza se e senza ma", ma prendendo le difese di alcuni di loro, come ci saremmo potuti aspettare da un Bertinotti o da un Diliberto. La triste verità che sta emergendo è che con Veltroni il Pd non sta assumendo la fisionomia di un partito riformista di massa, ma sta occupando lo spazio politico lasciato vuoto in Parlamento dalla sinistra radicale, immobilista e conservatrice.

3 comments:

Anonymous said...

Dispiace anche a me vedere Veltroni ridotto in quel modo, anche la scappata del referendum è roba da accapponare la pelle ...

Fabrizio said...

Dispiace si ma il mondo è pieno di orchidee.

Anonymous said...

beh, chi aveva i bastoni ed aspettava il corteo spalleggiato dalla polizia immobile, si è visto.

se tu avessi un minimo di pudore manco ci avresti provato a scriverlo sto post. ma tant'è...