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Monday, October 06, 2008

La crisi è grave, o i politici fanno terrorismo finanziario?

E' già defunto e sepolto il piano Paulson, sul quale l'intero establishment americano aveva riposto le sue speranze e profuso tante energie per una rapida approvazione da parte del Congresso? A giudicare dalla riapertura negativa di Wall Street (-5%) si direbbe di sì, ma forse è troppo presto per sotterrarlo.

Quella di oggi è comunque una giornata nerissima per tutte le borse: un'ecatombe epocale. Asiatiche, europee, non se ne salva nessuna. Milano ha chiuso perdendo oltre l'8%, Londra quasi il 7%, Parigi e Francoforte perdendo oltre il 7%. Mosca il 19%.

Da non addetto ai lavori mi viene però da pensare che o l'Europa, e l'Italia, hanno sistemi bancari tutt'altro che solidi, diversamente da come qualcuno in queste settimane ci ha voluto far credere, alludendo a una certa "superiorità" del modello europeo su quello americano; oppure, i nostri politici dovrebbero starsene più zitti. Se il sistema bancario e l'economia reale sono così solidi come viene ripetuto, è possibile - mi chiedo - che i continui annunci, prima la Merkel, poi Sarkozy e Berlusconi, di interventi da parte dei governi inducano gli investitori a temere che la situazione sia ben più grave di quella che è in realtà, e quindi li convincano a ritirare dai mercati i loro investimenti?

Insomma, non vorrei che i mercati si stiano avvitando in una specie di circolo vizioso, per cui ad ogni ribasso i politici corrono ad annunciare nuovi interventi statali, annunci che a loro volta ottengono soprattutto di convincere gli operatori che la situazione è grave ed è meglio vendere. Quando la Merkel e Sarkozy annunciano misure a garanzia addirittura dei semplici depositi, c'è da rimanere più allarmati che rassicurati (come se diagnosticando un tumore inesistente, il medico facesse venire un infarto al paziente): o la situazione è davvero così grave da dover temere persino per i propri depositi, oppure i leader europei sono degli irresponsabili incompetenti che diffondono ulteriore allarmismo.

4 comments:

Giancarlo said...

cLa prima che hai detto, ormai l'hanno capito anche i sassi.

Anonymous said...

non sarebbe il caso che la BCE abbassasse i tassi ?

adriano said...

mi sembra di essere di fronte a un collasso economico super controllato, una sorta di 11 settembre delle banche. tutto mosso dai grandi strateghi, che prima hanno creato terrore dal cielo e finti fondamentalisti in modo da blindare i luoghi e restringere i diritti di libertà, ora ci toglieranno anche il mezzo di sostentamento, il denaro.
sveglia bimbi!!!

ma, come dice ratzy, solo la parola di dio è solida, non il denaro... ahhhhhh che frase meravigliosa!!!!

Anonymous said...

Se il denaro non è importante Ratzinger potrebbe rendere finalmente pubblici i bilanci dello Ior, scommettiamo ? :-)