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Wednesday, September 17, 2008

Alemanno arriva secondo: la sua prima ordinanza idiota

Dopo la prima legge idiota varata dal governo, ecco la prima ordinanza idiota del sindaco Alemanno: divieto di «assumere atteggiamenti e comportamenti e di indossare abbigliamenti, che manifestino inequivocabilmente l'intenzione di adescare o esercitare l'attività di meretricio». Si incorre in una multa fino a 500 euro.

Un'ordinanza scritta sull'acqua, tale è la discrezionalità lasciata a chi dovrebbe accertare questi inequivocabili atteggiamenti, comportamenti, abbigliamenti. Gli stessi ai quali chiunque, ogni sabato sera, può assistere in qualsiasi discoteca o pub della città. Il problema è che l'adescamento e l'attività di meretricio si possono dimostrare solo cogliendo, e registrando, l'intera conversazione in cui viene stabilito il prezzo della prestazione sessuale e/o il momento del passaggio di denaro. Un'impresa praticamente impossibile, a meno di non tappezzare tutti i viali di telecamere e microfoni ultrapotenti. Oppure, contestando gli "atti osceni in luogo pubblico", ma occorre sorprendere prostituta e cliente proprio durante la consumazione del rapporto.

Oggi, nello stesso bar dove mi era capitato tempo fa di sentire commenti entusiastici da parte dei proprietari e di alcuni clienti per l'elezione di Alemanno, erano tutti concordi: che cazzata! Che presa per il culo!

Dopo l'estate Roma è ripartita come sempre. Paralizzata dal traffico all'avvio delle scuole; allagata ai primi temporali di settembre (perché non c'è manutenzione dei tombini); voragini che si aprono nelle strade più centrali e trafficate (pochi giorni fa è toccato a viale Marconi). Insomma, è ora che Alemanno cominci a fare l'amministratore invece che prendere in giro i cittadini con ordinanze demagogiche e perfettamente inutili.

La prostituzione nelle strade è un problema per tutti, seppure per motivi diversi: per gli abitanti, per le prostitute e per i loro clienti. Come per la legge della Carfagna, anche in questo caso poniamo una questione che va al di là del merito. L'ordinanza non è solo sbagliata, è anche idiota. Durerà qualche mese. Poi, quando si spargerà la voce che le multe vengono annullate senza problemi, tutto tornerà alla normalità. L'unico risultato sarà quello di aver arrecato disagi a prostitute e clienti senza aver tolto agli abitanti il fastidio della prostituzione di fronte casa.

Tutti i cittadini di buon senso, anche i più umili e quelli che ritengono ripugnante la prostituzione, comprendono che per toglierla dalle strade occorre un serio progetto di eros center.

1 comment:

adriano said...

Mentre il capitalismo affonda, e noi guardiamo la barca che non lascerà superstiti se non quelli che col buon senso hanno pensato bene di prepararsi prima al tracollo, il sindachetto barese della città eterna continua con la sua opera di distrazione di massa. L'arma, stavolta, è la puttana. Il paradosso è che l'ordinanza è stata presentata da quella 'perla' di Labuan che si chiama Sveva Belviso, che meraviglia, questa tenera borghesuccia fri fri che vuole salvare le povere ragazze dal meretricio.

Propongo una cosa, ne parlerò anche sul mio blog. Una provocazione. Fermiamoci tutti con le macchine, scendiamo nei luoghi della prostituzione, via Salaria e la Palmiro Togliatti per i maschietti che vogliono trans e donne dell'est, piazza della Repubblica, Belle Arti, Monte Caprino per chi vuole ragazzetti e frocetti. Fermiamoci e parliamo. Chiacchieriamo. Facciamo amicizia con i prostituti e le prostitute. aspettiamo i vigili e poi chiediamogli se ci fanno la multa per la conversazione.

Poveretti... non sanno proprio che inventarsi per distrarci da quello che sta accadendo là fuori. Presa di coscienza, illuminazione. Occhi che si aprono sul Grande Inganno Globale. Vi suona familiare? Sta avvenendo, e non sanno più come fermarci.