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Monday, September 29, 2008

Un meccanismo, non un'ideologia

Non avevamo dubbi su Piero Ostellino. E infatti oggi, mentre le borse sembrano indifferenti al piano di salvataggio del Tesoro Usa, scrive sul Corriere della Sera un editoriale nel quale si associa al Financial Times nella difesa del libero mercato, che «non è una "religione fondamentalista". E' un meccanismo, non un'ideologia, che ha dimostrato il suo valore più e più volte negli ultimi 200 anni...».

Il liberalismo è «relativista, e perciò migliorista, è per la correzione dei fallimenti del mercato, per riparare gli errori che esso può fare». Il mercato, riecheggiando Karl Popper, è il luogo «del tentativo e dell'errore», ma non prevede «la riparazione pubblica dei danni che l'individuo, nell'esercizio della propria libertà di scelta, fa a se stesso». Tuttavia, «gli statalisti e i dirigisti - per giustificare il proprio interventismo - collegano, invece, il principio della riparazione del danno alle "esternalità negative" del mercato, finendo col comprendervi la maggior parte della normale attività economica».

3 comments:

Astrolabio said...

se è relativista come fa dimostrare il proprio valore?

Zamax said...

Il libero mercato non è un'ideologia e va bene. Ma anche la parola "meccanismo" è infelicissima. Così come la strana idea di limitare il tutto agli ultimi duecento anni, invece di ricondurlo almeno alla "fondamentale" "azione umana" del razionalista Mises, se non proprio alle teorie giusnaturalistiche. Cosicché alla fine, volendo difendere quell'ismo chiamato capitalismo, si conficca ancor di più nella testa dell'opinione pubblica l'idea perniciosa del "capitalismo" come sistema fra i vari sistemi, di meccanismo fra i vari meccanismi, di artificio fra i vari artifici. Buono, questa volta, ma fatto nella sua astrattezza ad immagine e somiglianza del comunismo: perché infatti il "capitalismo" è un concetto marxista, il più duro a morire.

Duemonti said...

Se il Congresso ha bocciato il piano di salvataggio coi voti di molti Rep e di alcuni Dem, forse è perchè il "bagno di sangue" di queste ore è davvero necessario ed è la soluzione migliore in puro metodo liberista.
Sia il mercato stesso ad eliminare le anomalie e le storture ed il nuovo "meglio" potrà emergere da quelle ceneri.