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Friday, November 30, 2007

Un generale troppo "Speciale"

Se ciò che la Procura militare di Roma dice di aver accertato, e che Carlo Bonini riporta su la Repubblica di oggi, dovesse essere confermato da un giudice, ci troveremmo di fronte al caso di un generale un po' troppo "speciale". Si tratta, ve lo ricorderete, del generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale, destituito da Padoa-Schioppa dopo il "caso Visco".

A suo carico un «ponte aereo di spigole destinate alla cambusa della baita di Passo Rolle» e una «gita a scrocco sulle nevi con signore a bordo dell'Atr-42 della Finanza». Non due "ragazzate", ma la regola. La Procura militare di Roma avrebbe accertato che «l'ex comandante generale, indagato per peculato, ha utilizzato uno dei due Atr42 in dotazione al Corpo in occasione di almeno 45 fine settimana. E mai da solo, come sarebbero in grado di documentare i piani di volo. Che quell'aereo, ufficialmente destinato a compiti di trasporto e sorveglianza, era stato, per suo ordine e a spese del Corpo, "riconfigurato" negli hangar dell'aeroporto militare di Pratica di Mare, con un allestimento interno che, modificando la parte anteriore della carlinga, consentisse condizioni di volo e poltrone "business" ad almeno otto passeggeri». Di fatto, ha riferito un testimone oculare delle modifiche disposte sull'aereo, «l'Atr42 MP era diventato un "personal jet", oggettivamente inibito a incarichi operativi in senso proprio, che, al di là delle occasioni istituzionali, partiva il venerdì o il sabato, per fare rientro la domenica con i graditi ospiti».

Ma se tutto ciò trovasse riscontro, l'enormità di questo peculato dovrebbe indurci a un paio di riflessioni. Innanzitutto, il fatto che tali comportamenti si tengano così spudoratamente alla luce del sole e reiterati ci fanno sospettare che siano elevati a "sistema" all'interno della Finanza, e forse non solo. E tanti saluti alla residua credibilità del Corpo nella lotta all'evasione fiscale. Gli sprechi a beneficio personale di chi è ha il compito per conto dello Stato di esigere dai comuni cittadini il pagamento delle imposte sarebbero l'ulteriore conferma della legittimità morale dell'evasione fiscale.

Inoltre, se il generale Speciale è stato sollevato dal comando, come sembra evidente, per ragioni politiche, ma chi lo ha sostituito non è stato in grado di accennare a simili episodi e di esibire contro di lui le prove di questa grave condotta, allora delle due l'una: o i nostri ministri non hanno alcun controllo della pubblica amministrazione, oppure degli sprechi sono complici, tranne poi battere cassa in tempo di Finanziaria.

1 comment:

Anonymous said...

Che sensazionale scoperta!

Ma se è da sempre la regola la mazzetta al finanziere!
Chiedi a quelli del NordEst.

Ma non lo sai che al Ministero delle Finanze il bar non rilascia lo scontrino fiscale?

E tu scopri adesso che si tratta di malcostume elevato a sistema?