Pagine

Tuesday, November 28, 2006

E' «impazzita» anche l'Ocse

Ennesima impietosa bocciatura della Finanziaria

Altra tegola sulla coppia Prodi-Padoa Schioppa. Dopo i severi giudizi del Governatore della Banca d'Italia Draghi, dell'ex presidente Ciampi e del Financial Times, il declassamento da parte delle più autorevoli società di rating, e tutti i giornali contro, arriva l'impietosa bocciatura da parte dell'Ocse.

Le critiche che l'Ocse rivolge alla Finanziaria 2007 sono le stesse che in queste settimane si sono levate da un paese evidentemente, secondo Prodi, «impazzito». «Nessun serio tentativo di tagliare la spesa» ed «effetto depressivo sulla crescita».

«Il problema di bilancio dell'Italia si risolverà solo grazie a vaste riforme», ha detto il capo economista dell'Ocse, Jean Philippe Cotis, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'Economic Outlook 2006. «L'aggiustamento è interamente legato a nuove tasse, con nessun serio tentativo di tagliare la spesa» e l'aumento della pressione fiscale «avrà un effetto depressivo sulla crescita dei consumi».

L'Ocse è critica anche sulla possibilità che la manovra raggiunga gli obiettivi di bilancio. Il rapporto deficit/Pil è previsto al 3,2% nel 2007 (2,8% la stima formulata dal Governo) ed al 3,3% nel 2008, quindi ancora sopra i parametri fissati dal Patto di Stabilità Ue, perché le entrate relative all'evasione fiscale saranno inferiori alle attese del Governo.

Il contenimento della spesa, spiega il rapporto Ocse, è certamente «necessario», ma «soprattutto nel campo delle pensioni, del pubblico impiego, delle amministrazioni locali e della sanità, come indicato nei piani di medio termine del Governo».

Confermando la timida ripresa dell'economia italiana nel 2006, una crescita del Pil dell'1,8%, dopo «quattro anni e mezzo di quasi stagnazione», l'Economic Outlook spiega che i fattori trainanti sono stati «la forte crescita del mercato dell'export, le migliori condizioni creditizie, una crescita dell'occupazione e della fiducia». Secondo l'Organizzazione, la crescita si dovrebbe ridurre nel 2007 ad un +1,4%, per poi risalire all'1,6% nel 2008.

Il tasso di disoccupazione è atteso in costante calo, dal 7,1% dell'anno in corso, al 6,8% del 2007 fino al 6,5% del 2008, grazie al nuovo processo di regolarizzazione degli immigrati, all'aumento dell'occupazione tra le persone sopra i 50 anni e alla continua crescita di contratti a termine presso i lavoratori più giovani.

5 comments:

Anonymous said...

A proposito di contratti a termine: perché a volte dici che le aziende hanno ancora troppa difficoltà a licenziare? I contratti a termine non risolvono? Ciao

JimMomo said...

Bravo Maurizio, mi dài modo di far notare una cosa importante.

1) i contratti a termine sono comunque importanti, perché introducono nel mondo del lavoro;

2) se ne abusa, e i giovani, anche i più validi e meritevoli, ci crescono, proprio perché i contratti a tempo indeterminato sono dei matrimoni;

3) dunque, i giovani sopportano tutto su di loro il peso della flessibilità. Pagano di tasca propria - con meno reddito, meno stabilità, meno contributi - la stabilità, spesso immeritata, dei lavoratori a tempo indeterminato che è praticamente impossibile licenziare.

ciao

Jetset (Defendit Numerus) said...

Sempre meglio che indurre gli industriali a far su le canne ed andarsene in Cina. Qui la scelta è di avere un lavoro o di non averlo, non se il lavoro sia a termine oppure no. E' anche a causa dei deliranti sindacati che l'Italia è arrivata a questo punto.

remember said...

Solo Pannella e i pannelliani sono savi. Ridotti ad un cespuglietto del regime.
Tutti gli altri sono impazziti.

E Capezzone, prendendoci tutti per il culo, mannaggia a lui quanto è furbo!, ci invita ad andare avanti col sorriso... come ci ha dichiarato Domenica scorsa.
Complimenti!

Anonymous said...

non hai ancora scritto nulla sulle intenzioni di Fioroni di blindare la rete, lo sa la Bonino che è giunta l'ora di alzare la voce e mettersi di traverso ? magari avvisatela perchè ultimamente pare leggermente dormiente...

ciao Paolo ;)