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Sunday, November 26, 2006

Quella lunga notte elettorale alla sudamericana

Il film di Deaglio "Uccidete la democrazia", sui presunti brogli elettorali alle elezioni politiche del 2006 commessi dalla CdL per mano del ministro degli Interni Pisanu, è una boiata pazzesca. L'ho sentito ieri, trasmesso da Radio Radicale. Presentandosi come documentario stupisce che di documentato non presenti proprio nulla, soprattutto per quanto riguarda l'oggetto del film-denuncia: i presunti brogli. Si tratta di un documentario, sì, ma di quelli di propaganda, con la tesi del complotto ideologico a fare da sfondo e con le raffinate tecniche di manipolazione tipiche dei "documentari" degli anni '30 e '40 del secolo scorso.

In realtà il film allude all'esitenza di un'unica grande cospirazione anti-comunista che va dal bandito Giuliano e il massacro di Portella della Ginestra a Silvio Berlusconi, passando, naturalmente, per gli americani. Questo è l'oggetto del film, che ha lo stesso valore documentale di un'esilerante puntata di Blob.

Forse, per Deaglio, c'era il problema di una nuova trovata per recuperare il pubblico della sinistra antagonista dopo la delusione che gli ha dato settimane fa pubblicando uno studio che smontava le tesi complottistiche sull'11 settembre.

Piuttosto, di quella lunga notte elettorale, ricordiamo due eventi davvero strani, che in quelle ore ci fecero respirare davvero un brutto clima, direi sudamericano, prima che tutto si sciogliesse, chissà fra quanti anni scopriremo come e grazie a chi. Il primo, la riunione a palazzo Grazioli, a notte inoltrata, tra i vertici della Casa delle Libertà, il ministro degli Interni Pisanu e il presidente del Senato. Quanto meno inopportuna. Riguardo i brogli, fu (ed è) la CdL a chiedere di ricontare tutte le schede. A questo punto, perché non ricontarle?

Il secondo, la proclamazione di vittoria pronunciata in piazza dagli stati generali dell'Ulivo, senza ancora la certezza di dati ufficiali, o per lo meno ufficiosi, anzi con la certezza del contrario, cioè del testa-a-testa fino alla fine. Poche righe fredde lette da un Fassino dal volto più cadaverico del solito. Poi, il via al brindisi e ai festeggiamenti. Un atto quanto meno irresponsabile: cosa sarebbe accaduto se la mattina dopo quelle migliaia di persone si fossero svegliate con la vittoria di Berlusconi?

4 comments:

Ottavio said...

Ma ricontare le schede no? Così, giusto per togliere tutti i dubbi.
No?

Anonymous said...

deaglio è solo un carneade sull'orlo del fallimento personale, umano e professionale.

butta fumo negli occhi ed alimenta la spesa pubblica grazie agli stronzi pm, sfaccendati e creduloni da buoni impiegati dello stato che sono, già servi del potere ulivista.

e non me vogliano gli altri impiegati statali, sicuramente meno schiavi ed al contempo, garantiti.

deaglio-carneade doveva farsi perdonare dai manipoli della sinistra estremista, ai quali aveva dato il famigerato 2 di picche, con la pubblicazione del dossier sull'undici settembre 2001 e col quale, smontava completamente le tesi complottiste dell'auto-attentato.

ah, lacrime amare...deaglio e decipolla...


ciao.


io ero tzunami...

adriano said...

Concordo su Deaglio carneade (che aggettivo che ti è venuto tsumi, meraviglioso! il tuo italiano fra progressi!)

A Federico dico, ma perché se ci sono dei sospetti non si va a vedere cosa è successo, invece di dire sempre che le cospirazioni dei comunisti sono tutte stronzate. Dio santo sono 5 anni che vi stiamo dicendo che l'11 settembre c'è stata la consacrazione del golpe degli Stati Uniti (Bush/Clinton family) che aveva preso le mosse un anno prima con quella merdina ubriaca e il fratello che avevano imbrogliato le elezioni... e poi escono fuori documentari libri e quant'altro che confermano le mie (nostre) tesi e che solo quelli in malafede (e mi spiace dirlo, come tutti voi) si ostinano a negare... come la mettiamo?

Andiamo a vedere quello che è successo la notte in cui Prodi (Goldman Sachs) ha dovuto vincere elezioni farsa di una democrazia ormai sotto tutela... andiamo a vedere, cazzo... ma lo sapete anche voi che se si va a fondo si scopre il castello di pappamolla con cui sono costruite le nostre 'luminose' società occidentali liberali liberiste individualiste... e chi più ismi ha (pannella forse) più ne metta.

andiamo a vedere, e preghiamo Dio che non ci faccia scoprire come stanno le cose!

Io non ero Tsunami
Sono un povero granchio da spiaggia

Antonio said...

Concordo,quelle di Deaglio erano bufale.
Nel 2008 e nel 2013 le schede bianche sono rimaste basse anche col cDX fuori dal ministero.
Solo 485000 nel 2008 e solo 395000 nel 2013.