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Tuesday, November 14, 2006

Direzione che va, Direzione che viene

Radicali italiani ha da oggi una Direzione nuova di zecca. Sono particolarmente lieto della riconferma di Luigi Castaldi (fatti valere!) e dell'ingresso di Lorenzo Strik Lievers.

Come noterete non ne faccio parte, ma non fa nulla. Rita ha compiuto le sue scelte ed è giusto che sia così. Dunque, auguro a lei e a tutti i membri davvero un buon lavoro! Ringrazio Daniele che mi ha permesso di vivere un'esperienza interessante e a tratti avvincente.

10 comments:

Anonymous said...

"Velere": come devo intenderlo?
"Fatti valere" o "fatti vedere"?

:-)))))))))

Tudap said...

C'è sempre la direzione dei Riformatori Liberali...

Anonymous said...

E' il momento degli Angeli del Ciclostile alla segreteria. A proposito, avrei visto egualmente bene per la Segreteria anche Maurizio Turco, se altri prestigiosi incarichi istituzionali non lo trattenessero. Strik è un scelta coraggiosa: è un uomo intelligente e ricordo suoi lllunghi interventi da sempre, sempre senza mordente nè alcuna incisività, Per questo non ha mai subìto le ire funeste del Lìder maximo, ma non sono mai riuscito a finire l'ascolto di un suo intervento senza assopirmi (milton)

Babs said...

Sei un signore.

Mixumb said...

Rimango stupefatto per la velocità con la quale a Torre Argentina si stia disgregando quanto di buono fatto da Daniele.
Che tristezzona ...

rivoltoso said...

Very British,congratulations!
Mi spiace davvero,meritavi la riconferma,anche solo perchè un pò di dissenso fa sempre bene.
In più,sento puzza di purga.
E poi,cambierei Galli con Daw.
Ciao

Anonymous said...

cambiare tutto per non cambiare niente...


un film già visto.

un b-movie?

ciao.


io ero tzunami...

salvio said...

Ecco che i migliori giovani radicali - poco malleabili? - cominciano ad essere messi da parte. Un pessimo inizio per la segreteria Bernardini.

Mi spiace moltissimo.

stefano said...

Ah.
Mi sa che non la rinnovo proprio la tessera dei radicali per il 2007.

carlomenegante said...

i marxisti ci sono tutti, vedo