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Tuesday, August 01, 2006

Comunisti più di là che di qua

... però sanno cos'è la buona educazione

«Cogliere l'occasione di una malattia per rilanciare una controversia politica che può essere fatta tutti gli altri giorni può essere una sgrammaticatura». Così Fausto Bertinotti, peccato che «tutti gli altri giorni» non lo vediamo polemizzare con il regime cubano per le gravi violazioni dei diritti umani più elementari.

«Quando un uomo importante sulla scena internazionale, e questo è il riconoscimento unanime di tutti i governi dell'America latina, subisce una operazione mi sembra un elemento di civiltà fargli gli auguri di pronta guarigione». Patetico Bertinotti, ma non ha capito che Castro è praticamente morto? In ogni caso, non sembra che gli esuli cubani si siano dati ai caroselli per fargli auguri di «pronta guarigione».

3 comments:

John Christian Falkenberg said...

L'erba cattiva non muore mai. Purtroppo.

Anonymous said...

ha passato tutto in mano al fratello, proprio come nelle più schifose dittature africane...
nel comunismo c'è sempre qualcuno più uguale degli altri
che tristezza

ciao Paolo

Ottavio said...

Sorpresa! Sorpresa!
Non l'avrei mai e poi mai detto che proprio Castro potesse reintrodurre il passaggio del potere tramite diritto ereditario.
Finalmente un raggio di sole dopo decenni di cielo coperto sulla più grande isola caraibica...

Hasta la victoria siempre! Cuba libre!

Scherzi a parte, era chiaro da tempo quello che sarebbe successo o che succederà nel dopo Castro, c'è solo da sperare che il fratello sia più realista e meno sognatore, almeno così dicono.