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Monday, May 21, 2007

L'indulto, dati alla mano

Prima, seria, dati alla mano, valutazione negativa del provvedimento di indulto. La firma Luca Ricolfi, su La Stampa. Siccome qui, fino a poco tempo fa, abbiamo invece espresso un giudizio cautamente positivo, è corretto evidenziare gli argomenti fondati di segno opposto.

Continuo a pensare che per parlare di fallimento bisognerebbe attendere che il tasso di recidivi tra chi ha usufruito dell'indulto raggiunga quello tra coloro che sono usciti dal carcere dopo aver scontato interamente la pena.

2 comments:

Joe Tempesta said...

L'indulto è stato un fallimento perché non è stato seguito da provvedimenti che scongiurassero il ripetersi della situazione di sovraffolamento delle carceri.
Quindi abbiamo un tot di carcerati che non hanno scontato la pena (compresi quelli che non son poveracci, tanto per dirla alla maniera dell'uomo della strada), e nessuna soluzione al problema carceri.

Anonymous said...

l'indulto, è cosa nota, è servito solo a togliere dal rischio galera quei faccendieri di partito che, se avessero cominciato a vuotare il sacco,... altro che partito democratico e partito dei moderati!