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Monday, May 07, 2007

Non ci facciamo mancare niente

Anche il Divino Otelma aderisce alla manifestazione di sabato in piazza Navona a difesa della laicità dello Stato. «E' di fondamentale importanza, in questo momento cruciale, che i laici e i democratici sinceri si stringano compatti - si legge in una nota congiunta dei Radicali e della "Cancelleria privata del Divino Otelma" - a difesa di taluni principi sanciti dalla Carta costituzionale e rimasti, in buona sostanza, carta straccia. In particolare, il principio della separazione tra le chiese e lo Stato. Ciò va sottolineato nei riguardi di tutte le Chiese, senza eccezione veruna».

Fonte: Agi

Dove sono nani e ballerine? Ma è più markettiano Capezzone a Markette o i radicali del "tutto fa brodo"?

Se non fosse una tragedia politica di proporzioni immani ci sarebbe da schiattare dalle risate. Ve lo immaginate, sui tg serali del 12 maggio, i servizi rassicuranti con le famigliole al Family Day e quelli sull'"Orgoglio laico" a piazza Navona con la sceneggiata del "Divino" Otelma? Mi chiedo a chi, e come, sia potuto venire in mente. Qualcuno dovrà pur rispondere politicamente di questo scempio. Vi scongiuro, basta!

18 comments:

Davide said...

Puoi sempre promuovere una terza manifestazione, laica si, ma mentre i radicali sfoggeranno l'arcinoto "No Vatican No Taliban" tu puoi rifarti con "No maghi no checche"

Luca said...

Perché "no checche"? Noto del razzismo strisciante da parte di davide...

Anonymous said...

Penso che si potrebbe fare una terza manifestazione a Pzza Venezia, con corteo che segue lstrada del Pride

Davide said...

Perchè è tempo che Jim sputa ai radicali, e coglie anche la pur minima occasione per sparlarci sopra, anche dove nemmeno la più misera delle portinaie non troverebbe argomenti, lui li trova!!
Alla prossima, se non l'ha già fatto, si lamenterà delle amicizie transgender dei radicali...

JimMomo said...

Davide, non ti permetto.

Qui non si "sputa". Si fanno, semmai, delle critiche. Con degli argomenti. Ai quali, piuttosto, vedo che si risponde con delle pisciatine. E non ti permetto di venire a pisciare sul mio blog.

Quindi, di' quel che ti pare, ma porta rispetto.

Questa del mago Otelma è imbarazzante. E' una roba tragicomica che dobbiamo solo sperare che nessuno noti perché capace di mandare a puttane la manifestazione. Non sono un politico ma ci arrivo anch'io che non si fa così politica. Ed è lo scempio di una storia come quella radicale. Sono indignato.

Davide said...

Dai, e cosa fai, lo sbatti fuori?
Gli dici: "No, tu puzzi"??
E allora Cicciolina nel 1986?
Io che speravo in qualcosa di più eclatante, e invece nel 2007 solo il buon Otelma, accontentiamoci và, comunque grande Otelma, bel gesto.
La prossima volta, Pannella, voglio anche Wanna Marchi, che la sentono anche nelle segrete del Vaticano!

Anonymous said...

Hai perfettamente ragione, una dichiarazione congiunta con il divino Otelma NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

A legger ste cose mi vien voglia di devolvere l'8 per mille alla Chiesa cattolica :-)

Ciao Paolo :-)

offtopic said...

E vedrai che Striscia manderà anche Valentino... e Staffelli con un megatapiro per Pannella ed un altro per la Binetti...

Invece il tapiro dovrebbe darlo a tutti noi che siamo davvero attapirati...

Cmq sia, ancora una volta si conferma che la situazione è grave ma non è seria...

aaaaaaaaaaaaaaaaaah aasaah aaaah aaaah!

Anonymous said...

http://www.radicali.it/view.php?id=94878

Ma a Capezzone, dopo una dichiarazione banale come questa, non gli scappa da ridere a crepapelle?
Ma non sarà mica che si stia prendendo davvero sul serio?

Poveri noi!!!!

Gabibbo said...

Cosa dire?
Certo, in linea di principio il Divino Otelma veste anche più sobriamente di Benedetto XVI, ma non basta.
Il punto è che nulla che si possa dire è sufficiente a cancellare l’aria di baracconata che il comunicato congiunto tra la segreteria dei radicali e la cancelleria privata del Divino dà a tutto l’insieme.
E non tiriamo in ballo Cicciolina, quella era una cosa seria, era una fetta di società bella grossa, quella delle prostitute (in cui rientrano anche le attrici porno) e quella dei consumatori di servizi erotici commerciali, che emergeva dal silenzio ipocrita di una società in cui i cartelli con le “confessioni” di Ilona tappezzavano le strade, ma che faceva finta non esistessero.
Qui di che fetta di società parliamo? di quella dei veggenti? degli esperti in lettura di fondi di caffè e ventresca di piccione? di quella dei baluba che si fanno ciulare i soldi da maghi e ciarlatani?
Che peccato…

psiko said...

Finirà che i radicali non li ho ancora votati, e non li voterò manco stavolta. Anche se sono il miglior partito sulla piazza, come temi politici. Anche.

Anonymous said...

"Questa del mago Otelma è imbarazzante. E' una roba tragicomica che dobbiamo solo sperare che nessuno noti perché capace di mandare a puttane la manifestazione".

E' vero, robba da mettere in crisi il liberalismo. Facciamo un LibCamp? ;)

TomBolini said...

ROTFLASC! Ma che tragedia, Federì, rilassati, e fattele finalmente 'ste quattro risate liberatorie! :-D

Per i "benpensanti radicali", quelli che "ma come, noi siamo quelli di Cicciolina, quindi viva Otelma ecc.", beh, non avete capito un cazzo. Qui il ridicolo risiede nel fatto che:
a) il "divino Otelma", al contrario di Cicciolina, non mi rappresenta un cazzo.
b) il problema non è il "divino Otelma", ma la dirigenza di un cosiddetto partito che con grande sussiego divulga una "nota" firmata congiuntamente con una roba che si definisce "la cancelleria privata del Divino Otelma".

Il senso del ridicolo è l'ultima risorsa a difesa della propria dignità. Quando si è perso anche quello, vuol dire che il soggetto è andato definitivamente in frantumi.

Anonymous said...

Maggio, 2007
Mago nei guai per truffa ed estorsione. Un mago e' stato pizzicato dopo decine di querele.

Roma, Piazza Navona, a breve - Avrebbe tentato di estorcere denaro ad una vecchia suora rimasta mezza democristiana dicendole che era affetta da una grave forma di vaticanite acuta, ingerenza politica e malocchio clericale, ricorrendo - per raggiungere il suo scopo - alle più varie torture psicologiche, ivi comprese le minacce di piazza. per il mago sono scattate le manette. La vicenda, che ha dell'incredibile, ha avuto inizio pochi giorni fa, quando la suora ( che chiameremo madre binetti per rispettarne l’anonimato ) è sprofondata in una grave crisi depressiva causata dall’abbandono da parte della fede e questo, dopo aver visto ed ascoltato in tv tal rivera a., che taluni ritengono il figlio illegittimo del noto calciatore rivera g.; resasi conto del proprio stato psicologico divenuto ultralaicista e senza dio, la suora ha tentato di tutto per incontrare il suo diletto profeta della laicità, mister rivera dei poveri ed alla fine, disperata, ha pensato - come estrema risorsa - di recarsi a Piazza navona all'incontro del coraggio laico, per rivolgersi al noto mago, appunto. Il sedicente mago, con trucchi e pratiche da circo, avrebbe allora diagnosticato alla suora una grave forma di malocchio clericale dicendole che la cura, a base di un filtro magico distillato nelle laiche officine delle coop, sarebbe costata migliaia di euro poiché richiedeva più marce e riunioni successive, ovviamente tutte anticlericali. La sventurata suora, c’è cascata in pieno ed ha seguito le cure del mago fin quando, dopo aver udito i canti gregoriani provenienti da una ennesima piazza romana, ha deciso di dire basta con la deriva laicista che la stava permeando. abbandonato il mago, pensava di essersi liberata da un incubo, invece questo era appena all’inizio. Infatti il mago ha cominciato a tormentarla con telefonate fatte nelle ore più disparate, anche in piena notte, dicendole che se non si fosse convertita definitivamente al verbo laicista, il malocchio clericale si sarebbe sicuramente esteso agli altri membri del suo partito, aggiungendo la non troppo velata minaccia di gravi conseguenze in caso di rifiuto, tipo furti con destrezza del cilicio. Alla fine, esasperata, la suora ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine ed alle 50 nuove guardie svizzere che hanno giurato ieri, in vaticano. E così è stata preparata la trappola destinata a porre fine alla carriera del “Mago Laico”. All’ennesima provocazione di costui, in quel di piazza navona, la suora ha fissato un appuntamento in un luogo per il rito di purificazione e conversione al verbo laicista ma quando il mago si è presentato sul posto con tutti i suoi filtri e paramenti "sacri", il mago laico, oltre alla suora, ha trovato anche le novelle guardie svizzere di matrice papista, le quali non hanno potuto far altro che arrestarlo in flagranza di reato e sottoporlo ad efficace ordalia, tra le mura di castelgandolfo. Al “Mago”, ora a disposizione degli inquirenti, sono stati contestati i reati di abuso della pubblica credulità, truffa, estorsione, minacce ed apostasia. Ma il conto potrebbe presto allungarsi perché nelle prossime ore potrebbero saltare fuori i nomi di altre persone in combuttola con il sedicente mago. Per il mago di piazza navona, così bravo nel predire il futuro divenire laico degli altri ma poco abile a vedere nel proprio, si preannunciano ora cazzi amari. (Notizia by ANSIA PRESS - EDIZIONI PAOLINE padre otelma simon mago )


orgullo!!!

ciao.

io ero tzunami...

Testo & Contesto said...

ti piaccia o no, caro jimmomo, ha ragione davide e che tu permetta o meno fa lo stesso.
anche quando eri "dirigibile" in direzione la tua attività si limitava alle critiche, insomma, ti sei sempre ritagliato il ruolo di grillo parlante senza muovere mai un dito. la cosa esilarante è che parli tu di rispetto...comincia a rispettare la libertà degli altri, in questo caso dei radicali, a fare quel che più gli tira in casa loro. lo scempio di una storia che non ti appartiene non dovrebbe essere per te motivo d'imbarazzo....lascia a ciascuno i suoi motivi per vergognarsi e pensa piuttosto ai tuoi.

Erasmo said...

Forse qualcuno ricorda la manifestazione dell'Ulivo prima delle elezioni (poi vinte) del 1996, con il mago Otelma sul palco a fare riti propiziatori, e Prodi, D'Alema e gli altri a sottoporvisi. Magari Giacinto ci crede anche lui.

Alessandro said...

Giacinto in questi mesi ha un chiodo fisso: zittire Capezzone! Gli rode un po' che a guidare (a vista) il "partito" ci siano: la "romana" Benardini, tanto caruccia ma che non sa essere convincente, men che meno trascinante, perfino in un'assemblea di condominio; la Bonino, ormai presa dai suoi impegni di governo (e di poltrona); Cappato, appiattito sul Giacinto-pensiero, in preda sovente ad attacchi complusivi da overdose (vere). Povero Pannella... non gli resta che Otelma.

Alessandro said...

fixed: "Bernardini"