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Saturday, March 13, 2010

Tradimento e inganno o speranza d'alternativa?

Mai come oggi forse nella storia radicale, e nella loro personale, Marco Pannella ed Emma Bonino sono stati così distanti in modo così eclatante. Divergenze nel corso degli anni ce ne sono certamente state, e anche di notevoli, ma mai sono emerse in modo così vistoso. Tenere un piede fuori, ma anche uno dentro Piazza del Popolo, non è cosa facile, anche per i contorsionismi radicali:

Bonino stamattina, poche ore prima della manifestazione:
«Mi auguro e voglio che sia non tanto e non solo una manifestazione contro un regime da basso impero, ma una manifestazione di proposta e soprattutto di speranza. Credo sia possibile un nuovo inizio per preparare un'alternativa».
Pannella oggi a Radio Radicale:
«Questa mobilitazione e questo linciaggio dell'avversario sono un logoro gioco delle parti. A Piazza del popolo si compie oggettivamente l'ennesimo tradimento, l'inganno del popolo serio e buono che vi sarà convogliato».
Due strade che sono destinate a dividersi? Non si può escludere, ma certo si rafforza l'impressione di due separati in casa, animati evidentemente da ambizioni e ossessioni diverse.

1 comment:

Pasto Baritato said...

Bonino ha troppo poca personalità per recidere il cordone da Pannella ancora vivente. Credo che Emma, fuoriclasse della politica come Gattuso lo è del calcio, il peggio di sé debba ancora darlo. Lei vorrebbe tanto la poltrona,ma il soverchiante Marco ancora una volta tira e allenta le briglie a suo piacimento (e per fortuna , verrebbe da dire, perchè meglio un carismatico ottuagenario a una sessantenne invecchiata molto male, almeno le apparenze vengono salvate). Bonino ha poco da offendersi di fronte a quello che appare come un trito luogo comune, è lei che nel corso della vicenda radicale ha dato pochissima prova di indipendenza. Pannella, se solo lo volesse, la distruggerebbe psicologicamente ancor prima che politicamente in un batter d'occhio. E l' inacidita tapina piemontese lo sa bene.