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Friday, June 13, 2008

Congetture/L'Iran vuole solo difendersi

«La questione, pur complessa, è riassumibile in modo semplice. Quando uno stato decide di sviluppare armi nucleari si trova di fronte ad una scelta molto chiara: fronteggiare non solo l'opposizione degli altri stati della sua regione, ma anche, verosimilmente, quella degli Stati Uniti. Il costo di avviare un programma nucleare finisce dunque per essere rappresentato dall'ostilità della comunità internazionale (che si può tradurre in sanzioni economiche) e, addirittura, dal rischio di un intervento militare straniero. Una tale scelta, così rischiosa, richiede dunque molta cautela da parte degli Stati che la compiono. Più specificatamente, solo la possibilità di aumentare la sicurezza nel medio-lungo periodo, senza però mettere a rischio quella presente può giustificarla. La tesi per cui l'Iran, mosso dall'ideologia fondamentalista islamica, vorrebbe dotarsi dell'arma atomica per distruggere Israele non regge alla prova di questo semplice fatto».
Tratto da Epistemes
Tutto si può sostenere, ma non si può definire «fatto» quella che al massimo è una ottimista congettura. Non basta chiamare un .pdf "paper" per trasformare congetture in analisi.

1 comment:

1972 said...

Sì, bello soprattutto il riferimento all'"oltranzismo dei due capi di stato".
Ricorda molto quel "Bush e Bin Laden per me pari sono" di sinistra memoria.
Ma i realisti non stavano dall'altra parte? L'oltranzismo della "sobrietà" e "ragionevolezza" genera mostri... e curiose affinità ;)