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Thursday, June 05, 2008

Napolitano la butta in caciara

La Lega farà anche bene a rileggersi la relazione della commissione parlamentare sul traffico di rifiuti tossici dal nord, come gli ha suggerito oggi Napolitano, ma bisogna pur dire che i rifiuti tossici non c'entrano nulla con l'incapacità di Napoli e della Campania di smaltire i semplici sacchetti di spazzatura che ciascuno di noi produce ogni giorno.

Tirando in ballo la questione dei rifiuti tossici il presidente fa solo confusione e fornisce un prezioso alibi al piagnisteo e ai ribellismi partenopei. Oggi infatti sostengono di non poter subire il disagio di una discarica perché per anni hanno subito il traffico illegale dei rifiuti tossici. Resta da capire come mai durante tutti quegli anni non si ricordino manifestazioni neanche lontanamente paragonabili a quelle di oggi. Evidentemente la camorra è stata più capace dello Stato nel far rispettare le sue decisioni.

Inoltre, come scrive oggi Oscar Giannino, su Libero, non è del Nord neanche la colpa dei rifiuti tossici riversati in Campania da ognidove, forse anche dall'estero; né di «quell'indegna commistione per la quale lo Stato non esercitava e non esercita la sua sovranità da quelle parti».
«Sono le imprese e i lavoratori settentrionali, ad averla determinata e tollerata per anni? No, no e poi no. Diciamo la verità: a noi tutto tocca sobbarcarci il costo del tentativo necessario di risolvere l'emergenza, tentativo in cui è impegnato il governo Berlusconi e che a noi contribuenti costerà centinaia e centinaia di milioni. Ma al di là di questo e prima di tutto, sono Napoli e la Campania a dove reimparare a camminare con dignità e legalità sulle proprie gambe. Che questa banale verità possa sembrare razzismo mi fa disperare. Da decenni tutti i fondi e gli aiuti convogliati da Nord a Sud hanno solo visto accrescere inefficienze e illegalità. A un Capo di Stato tocca dire che la discontinuità deve venire da chi sbaglia. Non da chi già tanto ha pagato e paga».

3 comments:

Anonymous said...

Sì ma cosa c'entrano i rifiuti tossici del nord con i sacchetti della spazzatura di Napoli? Questo lo sa bene anche Napolitano, che voleva dire solamente che quelli al nord non facciano tanto i santarelli, tutto qui (poi ovvio, il post va letto al netto della tua antipatia per Napolitano, qui l'unico che la butta in caciara sei tu)

napoliedintorni said...

Che cazzata di post! non potevi fare di peggio, o forse si... ma se si, risparmiaci!

SOKOLOV said...

Secondo me il punto è semplice: Napolitano deve tacere, non siamo ( ancora ?)una Repubblica presidenziale.Invece siamo di fatto in un sistema bicefalo stile V repubblica francese con Napulità fuorilegge nel ruolo di badante del Veltruscone nazionale. E l'opposizione ? Peggio del peggio, sarebbe incarnata da Tonino l'arraffone che continuerà nella sua campagna elettorale ininterrotta fino alle Europee 2009. E poi la Casta sarebbero gli altri ... che faccia da c. !

Napulità non vuole i rifiuti tossici del nord, lui si accontenta delle vagonate di miliardi che mantengono il Sud da decenni !