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Monday, June 30, 2008

Espana, Olé

Una bellissima Spagna si aggiudica meritatamente gli Europei 2008. L'Italia è stata l'unica squadra contro la quale gli spagnoli non sono riusciti a vincere e se la Federazione non avesse tempestivamente richiamato Lippi c'è da scommettere che Donadoni avrebbe usato anche questo argomento per negare la brutta figura che ci ha fatto rimediare. Secondo questa logica, l'Olanda, che ha battuto tre a zero l'unica squadra che non ha perso contro la Spagna, potrebbe autoproclamarsi vincitore morale.

Ma parliamo della Spagna, una nazionale che spesso in queste competizioni parte a razzo nel girone per poi sciogliersi ai primi scontri a eliminazione diretta. Gran possesso palla, ma il difetto degli spagnoli (simile a quello dei portoghesi) è che "si piacciono" troppo nel palleggio. Quest'anno gli è bastato aggiungere un pizzico di concretezza per diventare una squadra estremamente competitiva. Hanno sbagliato molte occasioni per chiudere la partita, ieri sera, e i tenaci tedeschi avrebbero potuto castigarli, ma la differenza tecnica in campo è apparsa evidente.

In generale è stato un torneo da cui è emerso che nel calcio di oggi per vincere devi saper giocare (dal punto di vista tecnico) e giocartela (dal punto di vista tattico), che le fiammate estemporanee o il "catenaccio" possono risolverti una partita, ma non farti arrivare fino in fondo. E non sempre è stato così.

Ballack ha confermato di essere un giocatore molto sopravvalutato, mentre gli spagnoli hanno dimostrato di essere un gruppo molto giovane ma affiatato, dotato tecnicamente, e ora con una discreta esperienza di alto livello. La mia impressione è che questa squadra possa fare molto bene anche ai prossimi Mondiali e possa aprirsi un ciclo. Su tutti, confesso di avere un debole per Fabregas, letteralmente sontuoso (ha solo 21 anni e già alle spalle splendide annate nell'Arsenal).

Una nota la merita la Semifinale giocata contro i russi. Chi ha visto la partita si sarà chiesto dove fosse finita la Russia dei supplementari con l'Olanda e se le isole Far Oer avessero preso il suo posto. Intendiamoci: ci sta di sbagliare una partita, di non riuscire a ripetere le belle giocate fatte vedere nei Quarti, ma un tale calo fisico non può che accentuare certi sospetti che avevo avuto, anche perché gli spagnoli venivano da un Quarto di finale finito ai rigori e con un giorno in meno di riposo. I russi erano totalmente fermi, ma particolarmente deludente, assente dal gioco, è stato il talento Arshavin, che contro l'Olanda al 120° minuto era ancora capace di scatti brucianti. Il passaggio in Semifinale avrà comunque fatto schizzare in alto la sua valutazione...

4 comments:

p. said...

"L'Italia è stata l'unica squadra contro la quale gli spagnoli non sono riusciti a vincere" fatto sta che l'italia e' riuscita comunque a perdere ! Abbiamo visto lo stesso europeo ?

adriano said...

Fonte Reuters: "L'Iraq ha aperto oggi alle compagnie straniere le sue riserve di petrolio, le più vaste al mondo dopo quelle di Arabia Saudita e Iran, e gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono in prima linea a cinque anni dall'invasione delle truppe a guida Usa volta a rovesciare Saddam Hussein"

Uah Uah Uah! La guerra di liberazione, Hi hi hi, buffoncelli che non siete altro...!!! Spiritosoni!!!

cmq Viva viva i bravi (e belli) giocatori iberici... e alla faccia dei nostri con le fascette in testa e gli chignon alla Amici della De Filippi

Anonymous said...

E' più forte di te, pur di criticare Donadoni gli metti in bocca cose che non ha mai neppure pensato. La Spagna sarà anche fortissima ma in 120 minuti contro di noi non ha praticamente mai tirato in porta, se Donadoni avesse avuto la forza di lasciare in panca quelli della Roma vincevamo pure questo europeo, beh speriamo ci riesca Lippi :-DDDD

adriano said...

Oddio anonimo come sei scontato...
ti diamo via a saldi guarda...