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Monday, August 27, 2007

C'è ancora un giudice a Mosca?

Non ci speravamo, ma ecco i primi arresti per l'omicidio della giornalista Politkovskaya. «L'omicidio è stato organizzato da un gruppo criminale guidato da leader ceceni ed è legato all'omicidio del giornalista statunitense Klebnikov avvenuto nel 2004 e a quello del primo vicepresidente della banca centrale russa Klozov». Così il procuratore generale russo Iuri Ciaika.

Tra i dieci arrestati, riferisce il giornale della giornalista assassinata, la Novaia Gazeta, «esponenti di un grosso gruppo etnico criminale specializzato nei delitti su commissione», ma anche «funzionari ex e attuali degli organi di polizia e dei servizi segreti russi», accusati di depistaggio e racket. Il coinvolgimento dei funzionari russi è stato confermato anche dal procuratore. Se il gruppo criminale ceceno è «specializzato nei delitti su commissione», difficile non sospettare gli agenti russi come mandanti.

Vedremo gli sviluppi dell'inchiesta (o che fine farà il procuratore), ma il rischio è che il gruppo criminale venga indicato anche come mandante e i russi come funzionari corrotti, poche mele marce, perfetti capri espiatori sacrificati per chiudere la vicenda senza coinvolgere in pieno l'Fsb.

In ogni caso, il ruolo di funzionari di polizia e agenti dell'Fsb lascia aperte due ipotesi: il Cremlino è coinvolto nella pianificazione dell'omicidio, o quanto meno da lì è giunto il via libera per l'eliminazione della giornalista; oppure, Putin non ha il pieno controllo delle forze di sicurezza.

1 comment:

L'Occidentale said...

Davvero interessante questo articolo!
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