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Thursday, October 28, 2010

La strategia del binario morto

Sarà pure un "falco", ma bisogna riconoscere che Italo Bocchino è tra i finiani colui che meglio interpreta non solo la linea, ma anche gli umori più profondi del capo. Basta guardare alle uscite degli ultimi mesi: sono quasi sempre apparse azzardate, sopra le righe, a volte è stato ripreso dai moderati (Moffa, Menia, Viespoli, Ronchi), ma poi, quando ha aperto bocca Fini, si sono rivelate quasi sempre in linea.

Adesso Bocchino butta là una previsione che appare subito piuttosto realistica, ma che allo stesso tempo rivela un auspicio e una linea politica: che il Lodo Alfano finirà su un «binario morto». Sono favorevoli al lodo, ripetono ai fliniani, ma stanno facendo e faranno di tutto per farlo finire in un cassetto: non va bene questo, anzi no, quell'altro, distinguo e spossanti trattative, ma l'unico scopo è il «binario morto», dove già è finito il ddl intercettazioni (parte del programma del Pdl).

Ma il concetto di «binario morto» esprime perfettamente una vera e propria strategia dei finiani per questo governo e questa legislatura. Il governo ha il diritto-dovere di governare, sì, e la legislatura deve proseguire, sì, ma accompagnando l'uno e l'altra su un «binario morto». Di logoramento in logoramento l'utopia del governo "del fare" sarà svanita: Fini potrà allora rimproverare al Cav. 16 anni di inconcludenza, a cui lui ha pienamente e deliberatamente contribuito; e il Cav. potrà a sua volta esibire l'alibi dell'alleato infedele. Magra consolazione. Il copione è scritto e ad andarci di mezzo, come al solito, sarà il Paese. Diciamo che se i finiani sono sulla buona strada per realizzare i loro intenti, Berlusconi e il Pdl ci stanno mettendo del loro per aiutarli. Ancora qualche mese così e ci porteranno tutti su un «binario morto».

6 comments:

Anonymous said...

scusami, ma il ddl intercettazioni facevano parte del programma di governo???

j

JimMomo said...

Sì: limitazione e divieto di pubblicazione.

Anonymous said...

che dire...speriamo che il ddl faccia la fine delle altre promesse

Anonymous said...

ma se berlusconi mettesse sul piatto di fini la successione nel 2013 a fronte della corretta e leale collaborazione non potrebbe essere la soluzione ottimale per tutti: berlusconi senza intoppi interni potrebbe "passare alla storia" come uomo di governo, fini, senza problemi si ritroverebbe capo del cdx e noi evremmo un governo - che si spera governi - da giudicare alla fine della legislatura per quello che ha fatto.
raf

Anonymous said...

in cosa ci rimetterebbe il paese nel non avere il decreto intercettazioni o il lodo alfano? nulla.

JL

Giovanni Agretti said...

Raf, se tu avessi scritto: "Fini è una minoranza nel Paese e nel cdx ma vuole governare. Si può?" La risposta sarebbe stata una sola: no. Il resto sono solo elucubrazioni finiane, irealizzabili.