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Wednesday, August 01, 2007

Le tasse nuovo fronte di difesa della laicità

E' sempre più farsa. In questo Paese ormai avvitato su stesso non ci facciamo mancare proprio nulla. Ed ecco l'ultima boutade estiva: abbiamo un presidente del Consiglio talmente disperato che chiede aiuto alla Chiesa nella lotta all'evasione fiscale. Vorrebbe appaltare alla Chiesa una grande campagna di sensibilizzazione, tipo "pubblicità progresso", a colpi di omelie domenicali, contro gli evasori fiscali. Le borse che le mani di Visco non riescono ad aprire, può forse aprirle il timore di Dio. Se il reato d'evasione non è più socialmente così deprecabile, forse lo è il peccato.

Bel passo avanti nel segno della laicità! Si invita la Chiesa a mettere i piedi su un altro piatto - e che piatto! - della politica nazionale. Politici sempre più deboli che chiamano in causa l'autorità della Chiesa, aggrappandosi alle sottane dei vescovi, non solo sui temi della bioetica, ma ora anche sulla politica fiscale. Pagare le tasse è «questione etica», sostiene Prodi. C'è chi sostiene, invece, che con una pressione fiscale oltre il 42%, dal punto di vista etico sia più giustificabile evadere il fisco che pagare le tasse. Lo è di certo dal punto di vista dell'utile, sia individuale che collettivo.

Dunque, anche le tasse e i temi economici, come cerchiamo di spiegare da tempo, rappresentano un fronte aperto per quanti intendono battersi in difesa della libertà e della laicità, contro il moralismo catto-comunista a tutto campo di Prodi e contro l'ideologia dello Stato etico, che pervade ormai quasi interamente l'azione di questo governo.

3 comments:

nullo said...

ottimo post!

però il fatto che la scelta più 'giusta' dal punto di vista etico possa eventualmente essere l'evasione non toglie che pagare le tasse sia una questione etica; anzi lo conferma.

Marco said...

vien da chiedersi se la ritrosia venga dal non aver ancora raggiunto un accordo sull'aggio.

JimMomo said...

Nullo, il mio era ovviamente un paradosso. Cioè: se proprio bisogna metterla sull'etica, l'etica sta dalla parte degli evasori. Però aggiungo subito che è l'utile che conta, individuale e collettivo.

ciao