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Saturday, July 01, 2006

Azzurri marciano verso Berlino

Non rimane che "eliminare" la Wehrmacht

Con un rigore dubbio al 93° minuto, dopo una partita giocata in modo indegno, hanno superato gli australiani agli ottavi, non dei fulmini calcisticamente parlando.

Ieri, passati in vantaggio con una prodezza di Totti-Zambrotta, in un primo tempo ben giocato ma certo non arrembante come pure l'inconsistente difesa ucraina avrebbe permesso, e consigliato, sono usciti indenni da un quarto d'ora di assalti ucraini (una traversa, un palo, un salvataggio sulla linea, due grandi parate di Buffon), grazie a un gol in fuorigioco (Cannavaro non tocca la palla di testa, ma partecipa all'azione da posizione irregolare).

L'Italia di Lippi chiude la partita con sei difensori in campo contro i malcapitati ucraini. Ma l'Italia va. Note positive? Certo. Toni s'è sbloccato, Zambrotta, Cannavaro e Buffon giganti, Totti sempre meglio (due assist).

In crescita, di forma e di gioco, ma sempre con quel neo di chiudersi troppo, e troppo presto, nella propria area di rigore a difendere lo striminzito uno a zero. Tattica che con squadre più forti in attacco (che per fortuna non abbiamo incontrato) non ci porterebbe lontano. Nel caso in cui passassimo in svantaggio, dove troveremo la mentalità di gioco che ci vuole per recuperare?

Per carità, peggio hanno fatto Germania e Argentina. La Germania passa ai rigori, ma dopo 120 minuti del catenaccio che rimprovera all'Italia. Gli argentini hanno meritato di uscire. Hanno prodotto una melina irritante, senza verticalizzazioni, simulato falli inesistenti e perdite di tempo. Una squadra costruita attorno a un'ombra, Riquelme, che ha convinto solo contro la Serbia, ma con in campo contemporaneamente Messi e Tevez, gli unici che escono bene dalla disfatta.

5 comments:

semplicemente liberale said...

Anti-italianismo al 100%.

Continuo a riperete, caro Jim, che al tuo idealismo in salsa pallonara, i fatti dicono che è preferibile la via lippiana, realista e nazionale: golletto iniziale, partita addormentata, chiusura a riccio, due altre pappine in contropiede. Fine dei giochi.

Avanti il prossimo...

Anonymous said...

Abbiamo sbandato per 10 minuti, per 80 li abbiamo dominati. Guardiamo i lati positivi : abbiamo vinto 4 partite, preso un solo goal nel modo che sappiamo, abbiamo giocato in 10 contro 11 nelle prime partite (Totti un fantasma che vagava per il campo) eppure le abbiamo vinte, siamo nelle prime 4 squadre del mondo, non siamo mai andati ai supplementari, hanno giocato tutti i giocatori, l'età della squadra è quella giusta, hanno la sufficiente esperienza e freschezza atletica. Lippi è un bravissimo allenatore e la gestione del gruppo e dell'infortunio di Totti lo sta dimostrando.
Adesso sono rimasti in 4 che si equivalgono e decideranno gli episodi, la spedizione azzurra, comunque finisca, è stata un successo.

Ps : vorrei far notare che i giocatori della Juve, non solo gli italiani, stanno facendo un mondiale pazzesco. Siamo proprio sicuri che la Juve ha vinto il campionato perchè Moggi cenava con Pairetto e Bergamo ? mah...

Anonymous said...

http://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/dati-semifinaliste/dati-semifinaliste/dati-semifinaliste.html

Ottavio said...

Per me ogni partita è un mondo a se, diciamo che i talenti ci sono e sono all'altezza di vincere il mondiale senza nessuna vergogna, il termine di paragone sono le altre squadre.

Ovvio che un gioco un poco più fantasioso ed elegante darebbe quel tocco di superiorità alla squadra, però in cinque partite disputate, tre sono state vinte meritatamente al netto dei 90 e rotti minuti, una pareggiata con un poco di sfortuna ed una vinta con una botta finale di culo ed una buona difesa, dai, non si può aver proprio tutto.

Sarà che io i bicchieri li vedo spesso mezzi pieni :)

Ottavio said...

Poi la squadra mica deve stare per forza simpatica e non credo si debba invocare la lesa maestà nel caso la si critichi, siamo tutti un po' allenatori no?