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Tuesday, July 18, 2006

Giavazzi non s'accontenta. Noi con lui

Soprattutto dopo il «pareggio» salutato ieri da Bersani - un ignobile cedimento di fronte a proteste violente e selvagge - fa bene Giavazzi a scrivere oggi, sul Corriere, che «le liberalizzazioni sono tutt'altro che acquisite. Se la tensione si allenta le corporazioni si riorganizzano e difficilmente si faranno cogliere di sorpresa una seconda volta».

E, come ha scritto Mario Monti sul Corriere, «guai a dare l'impressione di essersi accaniti contro alcuni salvando altri. Non cedere al ricatto dei tassisti è essenziale, ma non basta: occorre andare avanti».

Con la chiarezza e la schiettezza che lo contraddistingue, fino a farlo sembrare ingenuo, Giavazzi elenca gli altri nodi da sciogliere: pubblico impiego; autorità per la concorrenza; privatizzazioni, ancora le grandi assenti; università. Questo il punto di vista di Bersani, che poi promette: toccherà anche ad Eni ed Enel.

Uno che di certo è intenzionato ad andare avanti è Capezzone. Dove lo trovate uno che a sinistra trasforma una proposta dell'Istituto Bruno Leoni in una proposta di legge alla Camera?

«Apprezzabile lo sforzo di Bersani, vi sarà senz'altro un qualche miglioramento del servizio». Tuttavia, al presidente della Commissione Attività produttive della Camera «continua a sembrare di gran lunga più lineare» la proposta presentata insieme al "Bruno Leoni":
«Regalando ad ogni titolare di licenza un'altra licenza (da cedere, da utilizzare o da far utilizzare), si prenderebbero i classici due piccioni con una fava. Da una parte, infatti, si avrebbe il raddoppio secco delle licenze e dei taxi; e dall'altra, ci sarebbe anche un serio indennizzo per i tassisti. Mi sembrerebbe tutto più efficace e più semplice. Per questo, continuerò a battermi in questa direzione».
Invece, al Senato, la proposta sarà contenuta in un emendamento al decreto Bersani.

5 comments:

www.mariniello.net said...

In effetti a sinistra siete bravi a sostenere tutto e il contrario di tutto. E' un merito.
Intanto a nemmeno 100 giorni dall'inizio, i sondaggi danno la destra in vantaggio. Nemmeno la luna di miele ha avuto questo Governo.
E il Ddl Bersani verrà ulteriormente stravolto alle Camere. Scommettiamo?

Ismael said...

"Sondaggi"

Mariniello, che brutte parole che adoperi! :-)

Phastidio said...

Concetti analoghi a quelli di Giavazzi sono stati espressi anche da Draghi, ieri. E' un percorso obbligato, i gradi di libertà della sinistra onirica e della sua vendetta sociale sono in diminuzione...

Maurizio said...

Attendiamo ora un intervento delle tre cornacchie contro le autorità e contro l'antitrust, con annessa citazione di Milton Friedman.

Sostiene Proudhon said...

ieri sera quando è arrivata la notizia, ci sono rimasto veramente male. un autogol clamoroso