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Monday, February 12, 2007

Dico. Compromesso buono per la coppia catto-comunista

LibMagazineOn line un nuovo, ricchissimo numero di LibMagazine

E' una cattiva legge. E le cattive leggi non vanno sostenute perché sembrano un "primo passo", o perché "tanto peggio, tanto meglio", "qualcosa è meglio di niente". C'è una soglia superata la quale il compromesso, la "sintesi", proprie della politica, si sviliscono in semplice confusione. Quando accade, la prima vittima è il diritto...
Continua sul numero XIV di LibMagazine

La rivista si sta espandendo, con l'ingresso di tanti validi nuovi collaboratori. Attualità, politica, esteri, cultura, "laicità", opinioni e interviste. Questa settimana una mia lunga intervista a Daniele Capezzone.

4 comments:

remember said...

Lascia davvero esterrefatti il candore con il quale Capezzone guarda con interesse sincero ai vari Sarkozy, Cameron, Giuliani e poi se ne rimane imperturbabile a fare il volenteroso in un governo di centrosinistra che guarda ad Hillary ed a Segolene!

Ah, già, dimenticavo... la pensione gli scatta dopo 2 anni e mezzo di volenteroso lavoro parlamentare...

Chiamalo fesso!

AleX P said...

Scusami, tu scrivi che i Dico sono aperti a tutti, inclusi fratelli, nonni e nipoti etc. Eppure, al primo articolo del ddl, c'è scritto che il riconoscimento vale solo per persone "non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta entro il secondo grado, affinità in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela, curatela o amministrazione di sostegno". Hai sbagliato tu o non ho capito qualcosa io?

Anonymous said...

bè, stare con un centrodestra tutt'altro che liberista in economia e nei diritti civili mi sembra più incoerente, o sbaglio?

remember said...

Sarebbe stato meglio andare da soli.
Fosse accaduta anche l'espulsione completa dal giro parlamentare e fossero andati, allora sì, con onore, a portare i libri in tribunale.
Non finirò mai di pensarlo.
E sono sicuro che da soli avrebbero preso assai più di quello striminzito risultato della RnP.

Nel nostro cdx non c'è una figura che minimamente somigli per innovazione nè a Sarkozy, nè a Cameron, nè a Giuliani.
Solo mezze calzette.
Ma l'incoerenza di Capezz. resta.
Sarò un sempliciotto e non un abile politico... ma per me e tanti altri le cose stanno proprio così.
E i malpancismi di Capezz. non sono affatto diversi da quelli dei comunisti di governo.
Se uno non ne trae le conseguenze... ogni analisi resta solo un maldipancia.

P.S.: rispetto lo sciopero della fame di Capezz., ma su tutto il resto....