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Wednesday, February 21, 2007

A D'Alema riesce la quadratura del cerchio: anzi no!

D'Alema al SenatoUPDATE ore 14,49: inaspettatamente ciò che sembrava già tutto messo in sicurezza è franato. La mozione di sostegno alla politica estera del Governo non ha ottenuto il quorum per l'approvazione (160 voti): 158 sì, 136 no, 24 astenuti. Non trattandosi di un voto di fiducia il Governo non ha il dovere di dimettersi, ma questa seduta è stata preceduta dall'autorevole monito del ministro degli Esteri e vicepremier D'Alema: «Senza maggioranza tutti a casa».

La stabilità come unica misura della politica estera del Governo Prodi-D'Alema: non la stabilità internazionale, ma della maggioranza

Una relazione reticente e paludata quella con la quale D'Alema ha illustrato oggi al Senato (video) le linee di politica estera del Governo, che ha mal celato un accordo di massima preesistente con i partiti della sinistra comunista e anti-americana, persino sui toni e i contenuti del discorso del ministro degli Esteri.

D'Alema non è volato alto sui principi. Lo dimostra come ha affrontato le due questioni più controverse all'interno della maggioranza: il ritiro da Kabul «ci isolerebbe»; revocare la decisione sull'ampliamento della base militare di Vicenza «sarebbe un atto ostile nei confronti degli Usa». Atti dovuti per realismo più che per convinzioni ideali e scelte di fondo, così anche la permanenza in Afghanistan diventa un sacrificio in nome del solo "multilateralismo": ci sono tutti, quindi è giusto esserci anche noi.

Pur non volando sui principi, D'Alema è stato comunque acrobatico, dosando abilmente le parole d'ordine della demagogia pacifista e multilateralista, accentuando nei momenti opportuni l'intonazione della voce: l'europeismo, le missioni multinazionali, la cooperazione; la missione in Iraq «basata sulla menzogna»; la conferenza di pace per l'Afghanistan e l'aumento dell'impegno civile, perché «solo stando lì si può contribuire a lavorare per la pace»; il dialogo con i vicentini sulla base Usa.

Ha quindi offerto ai dissidenti della maggioranza molti argomenti per votare sì, ma alla fine, nella sua replica, si è anche permesso la sfrontatezza di sfidarli: «E' il momento delle assunzioni di responsabilità. Chi è favorevole voti sì, ma chi è contrario alla nostra politica estera voti contro. Ora serve chiarezza».

Contributo alla chiarezza l'intervento dell'ex presidente Cossiga: «Invito i senatori della sinistra radicale a votare sì, a sostenere il governo, soprattutto dopo quello che ha detto il ministro degli Esteri da ultimo. Lo dico io che voterò no a questa politica, perché è palese che il presidente del Consiglio, il ministro degli Esteri e il ministro della Difesa, hanno le stesse posizioni della sinistra radicale ma per le funzioni che ricoprono non lo possono dichiarare esplicitamente». Insomma, la sinistra "radicale" dorma pure sonni tranquilli con questo governo, ha voluto dire.

14 comments:

remember said...

E invece no!

A casa! A casa! A casa!

Magari si potesse votare adesso...

Invece faranno di tutto per fare altrimenti...

Ismael said...

Era la penultima campana. A breve, i DiCo: da lì in poi, la crisi politica del governo sarà impossibile da mascherare o minimizzare.

remember said...

E' chiaro che il Capo dello Stato non potrà far altro che inviare il Governo a chiedere la fiducia in Parlamento.
Il Governo la prenderà sia alla Camera che al Senato.
E, nonostante non sia in grado di fare una politica estera sostenuta dal Parlamento, ma solo da una fetta di elettorato di piazza, non cadrà per due motivi collegati: non c'è un altro Governo pronto in Parlamento, e se si tornasse ora alle urne nessun parlamentare del csx sarebbe certo di riessere eletto e nonb avrebbe maturato neppure il vitalizio che scatta dopo due anni e mezzo di legislatura. E questo ultimo punto per i tantissimi mestieranti della politica è assolutamente prioritario e determinante. Perciò, non potendo tornare alle urne per i loro sporchi interessi personali e non essendoci altre maggioranze in Parlamento... non c'è da aspettarsi nulla di buono.

P.S.: oh, quanto vorrei sbagliarmi!!!!

In real

adriano said...

Il governo è caduto sulla politica estera, giusto bocciare questa missione in Afghanistan; un governo di sinistra serio, che non avesse avuto D'Alema, ne avrebbe presentata una in cui si dichiarava che da lì noi ce ne andavamo in quanto non partecipanti a una guerra imperialista e colonialista. Purtroppo, caro remember, vedo già uno scenario inquietante, col governicchio Prodi bis (o D'Alema tris) appoggiato da una maggioranza inclusiva del'UDC, e che esclude la 'famigerata' sinistra radicale. Così potranno sculettare per bene appresso a quel porco maiale di Bush, come fai tu del resto.

creo said...

e ora saltano i dico

remember said...

Ma che suino è un porco maiale? Ah, già, carissimo Adriano, oramai ti intendi di mortadella....

e complimenti per il livello degli argomenti!!!

adriano said...

Caro Remember, se vuoi parlimo di fisica quantistica o di letteratura contemporanea praghese (ma credo che tu non sia in grado), ma visto che stiamo parlando di criminali assassini mi adeguo al loro livello. George Bush è uno dei peggiori criminali che la storia dell'umanità ricordi, e il nostro governo di presunta sinistra si allinea a quel satanista stupratore di bambini (visto che porco maiale non ti piace). Io godo se il governo cade proprio sull'Afghanistan, il problema è che la missione, in un modo o nell'altro, la voteranno; abbiamo i missili di Washington dentro casa, puntati sul culo in pratica, figuriamoci se ci possiamo rifiutare.

Vai Rememeber spara quattro cazzate così rialzi il livello... di abominio intellettuale

remember said...

beh, a questo punto, visto che non si può parlare con chi ti insulta soltanto, ti lascio a roderti il fegato da solo... e, attento alla pressione!

Non prenderti troppo sul serio, dai!

remember said...

tanto a te ed a me c'hanno già bell'e fregati!

Countrygirl said...

Adriano ma quante volte sei caduto dal seggiolone per affermare s*******e o ti sei solo fumato qualcosa di molto pesante (potresti essere un ottimo esempio per i danni provocati dalla droga...guerra imperialista e colonialista ma in che secolo vivi?

Personalmente non vedo l'orda che mortadella se ne torni al porcile...ha fatto già troppi danni. Una nazione seria DEVE avere una politica seria e univoca e non avere personaggi tipo Diliberto che fanno il tifo per dittatori sanguinari o per citare il nostro futuro ex ministro degli esteri D'Alema che passeggia a braccetto con terroristi

Anonymous said...

Ciò che sta dichiarando in queste ore Pannella è davvero incommentabile e la dice tutta sul livello al quale sono ridotti il leader ed il movimento di quelli che un tempo furono i radicali liberali, liberisti e libertari...

Il vero jap di Prodi, e di se stesso, soprattutto.
Se solo ci fosse qualcuno a dirgli che ormai si muove come un vecchio cialtrone...

Certo, proprio una bella sfiga dover tornare a casa adesso che aveva uno spiraglio per sedere al Senato...

Anonymous said...

Anche le "descrizioni" di Capezzone fanno acqua da ogni parte.
Non dà volutamente alcuna spiegazione a ciò che afferma... e come potrebbe dirci la verità?

Ma la gente vuole tutt'altro... e queste descrizioni indicano la distanza reale di certi furbetti dal Paese reale e realmente incazzato.

Anonymous said...

quando si dice...la diversità di stile!

kossiga...che tra le righe, palesa il suo pensiero su...d'alema:

COSSIGA, NON SUCCEDE NIENTE…
(Adnkronos) - "Non succede niente, perche' la Costituzione prevede che il governo cada quando e' votata una mozione di sfiducia presentata da almeno un decimo dei senatori". Cosi' il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, che dopo il voto in aula si e' intrattenuto per qualche minuto alla buvette del Senato, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano previsioni sul futuro del governo. Cossiga ha anche smentito le dichiarazioni di D'Alema riportate oggi da alcuni quotidiani: "D'Alema non ha detto: se non mi votano andiamo tutti a casa. Hanno distorto le dichiarazioni, che ho sentito io. D'Alema ha detto se votano no all'Afghanistan andiamo a casa. Ma volete che il 'miglior fico del bigoncio' abbia potuto dire una cosa del genere? Lui lo sapeva che oggi gli votavano contro. Ha detto se votano no sull'Afghanistan -ha ribadito Cossiga- andiamo a casa, ma poi non sarebbero andati a casa ...".

i komunisti...che palesano...cosa???

ESPONENTI PDCI E-R, STUPORE E DISPREZZO PER ROSSI…
(Ansa) - ’Vogliamo manifestare nei confronti del senatore Rossi tutto il nostro stupore e disprezzo. Si e’ fatto eleggere con i voti dei Comunisti Italiani e poi e’ uscito dal partito, in piu’ oggi con il suo comportamento si schiera apertamente con le destre, producendo un gravissimo danno al governo di centrosinistra, che e’ nei fatti il piu’ avanzato possibile a favore del popolo della sinistra’. Lo affermano con una dichiarazione congiunta tre esponenti emiliano-romagnoli del Pdci (di cui Fernando Rossi, ferrarese, e’ stato anche segretario regionale): Loredana Dolci (presidente del Comitato regionale Emilia-Romagna), Alessandra Storari (segretaria provinciale di Ferrara) e Giovanni Venturi (consigliere provinciale a Bologna). Gli ultimi due sono anche componenti del Comitato regionale dei Comunisti italiani. ’Abbiamo ascoltato in diretta il dibattito al Senato - affermano gli esponenti del Pdci - e abbiamo ascoltato la dichiarazione di voto che ha pronunciato il senatore Fernando Rossi: votero’ contro non condividendo nulla della mozione del Governo di centrosinistra. Tutta questa responsabilita’ e’ sulle sue spalle, passera’ alla storia come il senatore che si e’ fatto eleggere dal popolo della sinistra per poi passare con le destre di Berlusconi e Fini. Porgiamo i complimenti per la sua bruttissima figura politica’.

brrrr...ho i brividi...mannaggia ai pii comunisti...ma che è...un messaggio in "codice"?

sì, codice rosso...o rossi?

comunisti che hanno perso pure oggi...dopo che è stata la Storia a sconfiggerli una volta per tutte...dinosauri che sono.

e pure dediti alla minaccia cifrata.

pericolosissimi de 'sti tempi, 'sti messaggi...


ciao.

io ero tzunami...

adriano said...

Country girl, basta vedere il tuo blog per capire chi sei... un altro abominio intellettuale

Caro Remember,

Noto che, come al solito, la pochezza intellettuale di quelli come te, che non hanno argomenti, si manifesta sempre nel liquidare le questioni, porle anche sul personale; e visto che prima non ti avevo insultato (avevo insultato solo Bush - dire che spari quattro cazzate non mi sembra un insulto, è esattamente quello che mi hai detto tu nel primo commento, ricordi? il mio livello intellettuale!!!) se vuoi adesso ti insulto sul serio così avrai un valido motivo per interrompere le tue dissertazioni impegnate: sei patetico e il tuo spessore oscilla fra la Carfagna e Badget Bozzo. Auguri per le tue lauree ad honoris