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Monday, February 26, 2007

Ufficiale: "Dico" fatti fuori per il voto di Andreotti

Due fatti sono appurati da stamattina. Primo: dietro l'astensione di Andreotti al Senato che ha provocato la crisi del Governo Prodi ci sono davvero i "Dico", come si vociferava nei primi momenti. L'ha ammesso lui stesso, in questa intervista di oggi al Corriere della Sera, in cui racconta: «Il ministro degli Esteri aveva impostato la sua relazione sull'affermazione che la politica della Farnesina è in continuità con i governi precedenti, fatto salvo però il periodo dell'Esecutivo Berlusconi. Ecco, è questo concetto che proprio non mi ha convinto. E poi c'era il clima di Vicenza».

Nessun complotto, dunque, «è un sospetto che in Italia non muore mai, ma è tutto sbagliato», però... Però «le ripeto, io stesso come cattolico, ma anche come persona, ero rimasto molto male impressionato dal fatto che il governo avesse proposto le famiglie omosessuali».

Secondo: Puff, dal documento in dodici punti di Prodi i "Dico" sono spariti e il senatore a vita - ari-puff - annuncia che giovedì voterà la fiducia. «In aula ci sarà un dibattito e alcuni temi che avevano disturbato saranno accantonati. Quindi non dovrebbero esserci difficoltà».

E i radicali? Semplicemente annichiliti. Votano tranquilli la fiducia. Non se la sentono neanche di dare un "segnale politico" che non metta a rischio la fiducia a Prodi.

7 comments:

galileo said...

Ma la cosa più ridicola è la Bonino che attacca Capezzone per aver annunciato la sua astensione alla Camera al voto di fiducia.
Non capisco (o forse si) perchè la Bonino si sia appiattita in questo modo sul governo Prodi.

remember said...

Questi pannelliani giapponesi di se stessi possono stare al Governo solo con Prodi.
Ogni altra soluzione li vedrebbe e li vedrà fuori ed all'opposizione perchè nella Grosse Koalitionen, od in qualsiasi altro scenario, non li vorrà nessuno.
E li faranno fuori sia i parlamentari con la nuova legge elettorale sia gli elettori alla prossima tornata elettorale.
E con ciò... amen!

Ecco perchè Capezzone fa di tutto e da tempo per marcare la sua diversità e, forse, sogna ancora di riprendersi il partito a Novembre prossimo...

remember said...

Ah, senza giri di parole "alla Pannella", ma qual'è l'unico motivo per il quale i pannelliani si stanno comportando così?

La mia risposta ernestorossiana è: la robba!

La robba per la cosa pannelliana. Purchè sia!

remember said...

Oooops! qual non vuole apostrofo. Sorry!

adriano said...

Del resto, da uno che gli omosessuali li chiama 'quelli a cui non piacciono le donne' e che bacia in bocca totò riina, che cavolo volete aspettarvi...

Santo Giulio Uddimonio, ma non schiatta mai??

fabristol said...

Il Grande Centro sta arrivando!

saluti

Fabristol

stampa rassegnata said...

segnalo che dal dodecalogo sono spariti anche il ddl gentiloni e il disegno di legge sul conflitto d'interessi, peraltro appena calendarizzato. Sarà per questo che Berlusconi ha così tentennato? Il Cavaliere a un certo punto sembrava più favorevole al governo di Capezzone (sì, non ci vuole molto)