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Wednesday, February 21, 2007

E adesso?

Da escludere elezioni anticipate (i parlamentari non hanno ancora maturato la pensione e sarebbe un bagno di sangue per il centrosinistra), sul tavolo rimangono due opzioni: Prodi bis o governo istituzionale. Più la prima che la seconda. Ricordiamo che i numeri non consentono di sostituire i voti della sinistra comunista, né della sola Rifondazione comunista, con dei pezzi dell'opposizione. Neanche i voti dei senatori dell'Udc basterebbero.

Dunque, dimissioni del Governo e nuovo incarico. Delle due l'una: o la stessa maggioranza darà la fiducia a un Prodi-bis, a questo punto ancora più fragile del primo (anche perché difficilmente ci sarà D'Alema alla Farnesina); oppure governo istituzionale presieduto da Franco Marini, attuale presidente del Senato, con scadenza a un anno e mezzo o due, soprattutto per varare una nuova legge elettorale.

Da registrare, a margine, la divergenza di vedute tra Pannella e Capezzone. Il primo, entrando a Palazzo Chigi, dichiara che «la soluzione migliore è quella di dare un nuovo incarico a Prodi», in ogni caso facendo in modo di «evitare che la sinistra "radicale" sia di nuovo nelle condizioni di poter affidare la responsabilità di governo al centrodestra»; Capezzone, invece, auspica «uno scatto, un salto di qualità politico. Occorrerebbe che le forze riformatrici sapessero costruire soluzioni nuove. Non paludi, non soluzioni pasticciate, ma intese limpide su obiettivi chiari». Cioè, un governo di larghe intese, non "istituzionale" ma politico, che si impegni però su alcuni obiettivi chiari. Tuttavia, non sembra questa l'aria che tira.

Divergenza di linea sempre negata da Pannella, ma evidente da mesi se si pensa non ai contenuti, ma all'approccio nei confronti del Governo Prodi.

Una cosa sembra certa. Adesso o tra non molto, Prodi è alla cenere.

8 comments:

Davide said...

Nelle proposizioni, sono completamente d'accordo con Capezzone, ma nei fatti, centrodestra e centrosinistra non sono i Volenterosi, e un governo larghe intese durerebbe forse 3 giorni a dir tanto.
Pannella non propone nulla di nuovo, ma propone, semplicemente, il possibile, con questi nomi, con questi partiti.
Via al Prodi bis senza D'Alema.

remember said...

Il grande Boselli ha stasera dichiarato a Ballarò che questo Governo ha varato una Finanziaria che ha risanato il Paese. Parole testuali.

Non ho commenti...
E questo è l'alleato di Pannella nella grande RnP...

Penso soltanto che c'è un abisso incolmabile tra ciò che cercheranno di fare i naufraghi di questo governicchio (compreso il volenteroso spocchioso e saccente Capezzone) ed il senso comune di milioni di elettori: e non si ha idea, in certe stanze pasoliniane dei bottoni, o si fa finta di non aver idea, del grado di incazzatura sotterranea e repressa che c'è in giro... (Un dato per tutti: non si riesce a trovare uno che abbia votato per Prodi).
E, nonostante Mieli ed altri commentatori interessati, non è affatto vero che Berlusconi vince solo se si va a votare adesso.

Credo che qualsiasi soluzione o interpretazione politicista che non ci porti subito alle urne sarà accolta da milioni di elettori non ideologici, dall'elettorato swinging, dal ceto medio, solo ed esclusivamente come il rafforzamento del proprio convincimento che, nonostante tutto lo schifo che suscitano i nostri politici, il Berluska e ForzaItalia sono il meno peggio da votare.

D'altronde come si potrebbe cambiare maggioranza adesso? Ed il premio di maggioranza che è stato preso con un'altra coalizione che fine farebbe? Sarebbe uno stravolgimento inaccettabile.

Questo Governicchio è stato pure velleitario e presuntuoso, infatti si è messo contro le due più grandi potenze del mondo, una con poco più di 200 anni, l'altra con più di 2000 anni.
Come avrebbe potuto resistere?

Vorrà dire che ringrazieremo il card.Ruini per aver liberato il Governo del Paese dai neoveterocomunisti più logori del globo.

remember said...

E che fine fa a questo punto il nascituro PD?
Perchè questo governicchio ha deluso anche a sinistra.
E Mussi è assai più forte di quanto vogliano farci credere i vari Riformisti (che hanno molte difficoltà nelle sezioni a blindare il congresso di Primavera), anche se non so se sia davvero in grado di riunire i pezzi del vecchio PCI. Questo potrebbe riuscirgli meglio con un'altra legge elettorale o col referendum se sapesse rischiare con spregiudicato calcolo.

remember said...

Ultimo commento: che amarezza assistere in questo modo alla fine prossima ed annunciata dei Radicali... ridotti ormai solo a chierici pannelliani ed allo striminzito recinto dei soli diritti civili vecchio stile per prendere il voto di omosex, emarginati vari, freakettoni strafatti, ecc ecc ecc...

Anonymous said...

amen.




ciao.


io ero tzunami...

creo said...

però non è come 10 anni fa: i i partiti non hanno mollato Prodi

Anonymous said...

Com'è diverso il mondo visto da qui
sopra un filo immaginario nel silenzio che c'è
attraverserò l'immenso che ho davanti a me
ali nel vento per volare non ho
sfiderò nell'aria la forza della mia gravità
muoverò le braccia aperte nell'infinità del blu
com'è lontano il mondo visto da quassù
dimenticando il grande vuoto intorno a me
senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
La strada del mio cuore io ritroverò
in equilibrio fino in fondo arriverò
dove si respira liberi
E' la vertigine più grande che c'è
stare qui sospeso a sentire questa vita com'è
giocoliere di me stesso io volteggerò nel blu
com'è vicino il cielo visto da quassù
dimenticando il grande vuoto dentro me
senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
La strada del mio cuore io ritroverò
in equilibrio fino in fondo arriverò
da solo dentro il blu
da solo senza mai cadere giù
mai più
Senza mai voltarmi indietro me ne andrò da qui
vedrò sul filo della provvisorietà
l'equilibrista non si chiede mai cos'è
la stabilità vive l'illusione e la realtà
Com'è diverso il mondo visto da qui

by ros ramazzotti...da calma apparente ( 2005 )...l'equilibrista...track n° 03.


ok, ok...dopo la canzoncina di eros...mi permetto di segnalare alla compagine governativa, se c'è ancora un governo...di erudirsi meglio quanto a segreti, leggi, applicazioni e attrezzi dell'equilibrismo governativo...magari ricorrendo ( oltre che ai soliti trucchi )...anche ai palloni, piatti cinesi, trampoli, scale d'equilibrio, rulli e globi, rola bola, monocicli, fune tesa e fune molle, comunisti irriducibili e cocciuti...

ah...grasse risate...

ciao.


io ero tzunami...

Anonymous said...

scusate, ma Prodi l'avrà trovato sexy quanto accaduto ieri al senato?
raf