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Wednesday, June 20, 2007

Patetiche stupidaggini

Il presidente Bush indossa un paio di CrocsCapita di tornare da qualche giorno di viaggio e leggere autentiche stupidaggini. Di quelle che raramente appaiono così cristalline. Così Harry, ormai due settimane fa, in questo post di cui si è accorto Malvino:

«Che milioni di persone si esaltino per un paio di orribili e ridicoli zoccoli colorati di nome Crocs (...) non si esaurisce in un discorso sulla mera sacrosanta libertà di scelta, ma in qualcosa di più grave e pericoloso. La libertà di omologarsi al brutto e (si può dire?) all'alienante è, piuttosto, una rinuncia alla libertà. Ovviamente i Crocs non sono la causa, ma uno dei più visibili e banali sintomi del fenomeno, che dovrebbe consentire a tutti di riflettere su qualcosa di più profondo».

Che Harry ritenga «orribili e ridicoli» i Crocs - per onestà nei confronti dei lettori confessiamo di possederne un paio blu navy - poco male, ce ne faremo una ragione. Che un paio di sandali nasconderebbero addirittura «qualcosa di più grave e pericoloso» su cui tutti dovremmo «riflettere» pare l'ennesimo allarmismo da fine del mondo imminente di cui le cronache sono piene. Un patetico residuo, da ultimi reazionari, degli anatemi contro quelle "mode" - ammesso che i Crocs siano di moda - che dall'illuminismo alla società di massa hanno via via abbattuto le vecchie credenze e messo in discussione le fonti tradizionali dell'autorità in tutti i campi dell'attività umana.

Dalle dottrine politiche liberali ai nuovi generi musicali, dietro ogni novità che prendeva piede secondo i censori dell'epoca si nascondevano le tentazioni del demonio e gli inequivocabili segni di decadenza che annunciavano la fine del mondo. Campane che ormai risuonano come risibili dischi rotti, cui nessuno presta più attenzione.

Ad ogni epoca il suo censore. A noi toccano in sorte gli Harry, come moralizzatori del gusto. Oggi non si può condannare la libertà di scelta sic et simpliciter, così si introducono subdoli distinguo.

Si definisce «sacrosanta» la libertà di scelta, ma la «mera» libertà, ci avvertono, può diventare facilmente «libertà di omologarsi al brutto», che in definitiva è «una rinuncia alla libertà». E' la libertà e basta, caro Harry. Accettala com'è o rigettala, senza nasconderti dietro l'artificiosa e tendenziosa distinzione tra una mera libertà di scelta, che in realtà sarebbe la sua negazione, e un diverso tipo di libertà, quella "vera", evidentemente retta, i cui canoni sarebbero impartiti da una qualche entità morale ed estetica superiore.

Se la libertà non è libertà anche di scegliere il brutto e di sbagliare (ammesso, e non concesso, che risulti possibile definire con esattezza e in modo definitivo ciò che è buono e cattivo, bello e brutto), che libertà è?

McDonald's, la Coca Cola, il codice a barre, le multinazionali sono accusati da no global e terzomondisti dei peggiori crimini contro l'umanità, primo fra tutti proprio quello di omologazione dei popoli al brutto e al cattivo, di alienazione e rinuncia alla "vera" libertà. Un altro esempio di come sia a sinistra che a destra, seppure con diversi approcci, resista la pretesa di esercitare un controllo etico sulla libertà di scelta degli individui, di porre loro dei limiti che nella migliore delle ipotesi rimangono pedagogici o solidaristici, nella peggiore sconfinano nel proibizionismo e nella violenza.

La libertà di scegliere il "brutto" è libertà. Chi invece ritiene che equivalga alla sua rinuncia, dovrebbe per prima cosa assumersi la responsabilità di proporre cosa fare. Innanzitutto, a voler essere coerenti, istituire una specie di Authority del gusto, che stabilisca cosa sia decente e cosa no. In una parola: la Censura.

5 comments:

Diamond Logic said...

Bentornato!
Paolo

JimMomo said...

Grazie.

Yoshi said...

eh, con quelle "robe" ai piedi però mi scadi molto :D

JimMomo said...

Via, non sono poi così male ;-)
Provale!

inyqua said...

Ma tu ancora lo leggi Harry?

(e pensare che questi simpatici zoccoloni assomigliano tanto a quelli che uso per la sala operatoria...:-))))