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Monday, June 04, 2007

Referendum oscurato. Radicali? Non pervenuti

«Rete4 e ItaliaUno non hanno dedicato al referendum nemmeno un minuto. Porta a Porta ci ha fatto sapere che non intende dedicargli neanche un secondo, nonostante il Garante abbia precisato anche in altre campagne elettorali che i servizi nazionali debbono dare con obiettività, imparzialità e completezza, informazioni su un atto politicamente importante qual è la raccolta delle firme. La verità è che buona parte dell'informazione televisiva è informazione di regime, cioè più legata al potere politico. Siccome questo è un referendum che dà fastidio, meno se ne parla, meglio è».

Firmato Marco Pannella? Rita Bernardini? No, parole di Mario Segni, coordinatore del comitato promotore del referendum elettorale. Già, perché i radicali, da giorni asserragliati al piano terra della sede della Rai in viale Mazzini, qualche spazio in più l'hanno ottenuto, questa volta non per il referendum, ma per parlare della loro battaglia per la moratoria Onu sulla pena di morte (iniziativa lodevole, proprio tutti l'hanno riconosciuto): doppia intervista ieri su Raidue (Pannella di prima mattina e Bonino all'ora di pranzo), servizi sui tre telegiornali.

Per il povero Segni nulla. Non dico digiunare per le iniziative degli altri, ma che so, una citazione, un comunicato, magari una "raccomandazione" al presidente e al direttore generale, con i quali sembra ormai essersi instaurata una certa intimità.

Il referendum elettorale è vittima esattamente dello stesso oscuramento e degli stessi attacchi, anche da parte delle istituzioni, toccati ai molti referendum radicali. Eppure, chissà perché, questa volta ai radicali non interessa il diritto dei cittadini a essere correttamente informati sulla raccolta delle firme in corso, ma solo che lo siano sulla loro iniziativa per la moratoria. Qualcosa ci dice che se quel referendum fosse stato promosso da loro, allora sì, avrebbero chiesto "risarcimenti" informativi anche per quello. Insomma, la censura di "regime" operata dal duopolio Rai-Mediaset è solo contro i radicali? Il diritto all'informazione e le regole del servizio pubblico valgono sempre e per tutti, oppure a singhiozzo, e ciascuno deve pensare ai fatti suoi, a rivendicare telecamere solo per la sua piccola, grande priorità del momento?

E che cosa devono pensare i cittadini comuni, quelli che se osassero solo avvicinarsi all'ingresso di viale Mazzini verrebbero sgombrati senza tanti complimenti e invece vedono che dei parlamentari bivaccano in Rai come se fosse casa loro? Non penserebbero che in fondo sì, fanno parte anche i radicali dei "privilegiati", magari solo più squattrinati e malandrini? Meno piazzate e più Parlamento, dal momento che sono stati eletti.

6 comments:

Anonymous said...

caro federico punzi, se Segni si sente discriminato, faccia lo sciopero della fame, mica è una esclusiva radicale, o Pannella deve scioperare per tutte le cose che non vanno bene in italia?

Joe Tempesta said...

In un passaggio della conversazione di domenica scorsa secondo me si è capito perché a Pannella non piace il referendum... tra i partiti che sarebbero fatti fuori c'è anche il suo.
Ascolta bene.

Anonymous said...

ma per favore...nn diciamo fregnaccie....

offtopic said...

è un referendum che segherebbe i cespugli.
i pannelliani sono ridotti a cespuglio di prodi.
è perciò chiaro perchè pannella sia contrario a questo referendum.
dovrebbero stare di più in parlamento?
ma se tacciono pure sulla loro esclusione dal senato!
intanto il socialista sinonimo di liberale boselli è andato a contrattarsi con mussi... il traditore del partito che chissà se si farà dopo l'estate più rovente che d'alema e co. non potranno più scordare...

offtopic said...

questi sono giorni di chiare premonizioni, di vane barricate e di estremi arditi polveroni...
in attesa che arrivi, di nuovo, l'inesorabile tsunami.

Anonymous said...

ha ragione offtopic...a pannella piace tirarsi le bottigliate sui coglioni...tipo tafazzi...ma addirittura un...taglio netto a tutto l'ambaradan...questo no!

è rinco ma...i suoi stronzi conti da oste 'mbreago...ancora se li sa fare bene...

quanto a capezzone...io lo vorrei pure rivalutare 'sto tipo...magari però...se si sbilanciasse un poco d+ a favore dei referendum taglia-cespugli!!!

è quasi muto, cazzo!

ahò, capezzò...se c 6...parla, mimaci qualcosa almeno...battine anche un paio di colpi...basta che non sono a salve!

certo è...che se fossero recisi i cespuglietti vari...nemmeno uno come caparezzone...troverebbe più una fratta dove allocare le sue uova di cuculo!!!

eh sì...sarebbe un taglio troppo...come dire...radicale???

vabbé...basta scioperi, annatevene a fa 'na pizza e vedetevi la partita dell'italia, che è meglio.

tanto a voi...oltre che coltivare rapporti epistolari ( sclerotici )...oltre che dialogare con i soliti comunicati stampa...come tutti fottutissimi piccoli berija...a voi non frega un cazzo di niente!!!

magari il...potere "governativo" ( almeno così vi hanno fatto credere!!! )...quello sì.

per inciso.


ciao.

io ero tzunami.