Pagine

Tuesday, July 29, 2008

Frattini, almeno ci risparmi il suo macabro umorismo

Tarek Aziz è più famoso dei 29 poveri diavoli messi a morte in un solo giorno in Iran, issati sulle gru. No, bisogna a tutti i costi salvare la vita al criminale Tarek Aziz, massacratore di stato insieme a Saddam Hussein, entrambi processati dal "filo-americano" Iraq di al Maliki. Però non da un Tribunale per l'Iraq, come si vede scritto da qualche parte, ma da un tribunale degli iracheni.

Spostandoci più a oriente, oggi non si fatica a credere a quanto scrive Lorenzo Cremonesi nel suo reportage dal Tibet, che non si discosta molto da quelli di altri giornalisti europei rientrati nella regione. Altro che maggiore apertura in occasione dei Giochi olimpici. Pechino tiene migliaia di monaci confinati nei monasteri, letteralmente prigionieri, isolati, controllati a vista e costretti a sedute di rieducazione. Lhasa è militarizzata e deserta.

Lo stesso Dalai Lama ha accettato che si spegnessero i riflettori sulla repressione ancora in corso in cambio di un paio di inutili colloqui tra i suoi emissari e i rappresentanti cinesi. Pechino con poca fatica è riuscita a zittire i leader occidentali concedendo la «ripresa del dialogo» che chiedevano per chiudere un occhio e stamparsi di nuovo il sorriso in faccia. Cosa conta se il dialogo è fasullo, sia Bush sia Sarkozy riusciranno a godersi la cerimonia inaugurale dei Giochi dal vivo.

Berlusconi no, ma l'Italia non vuol esser da meno e così manda Frattini, che solo qualche giorno fa aveva detto che sarebbe stato in vacanza in quei giorni. E invece, oggi teme che «per un giornetto o due» i suoi «diritti umani» (le ferie!) siano «a rischio in agosto». Capite l'ironia? Alla faccia di tutti quei milioni di tibetani e cinesi non hanno diritti umani né ferie. E non «per un giornetto o due». Ministro, vada pure, ma almeno ci risparmi il suo macabro umorismo.

Sempre di oggi, un'altra notizia non proprio di "apertura" dalla Cina. L'attivista Ni Yulan, che si era battuta contro la demolizione di case a Pechino in vista delle Olimpiadi, sarà processata il 4 agosto, pochi giorni prima dell'inizio dei Giochi. Lo ha reso noto il marito. La signora ha 48 anni e fu arrestata in aprile, per aver cercato di fermare l'abbattimento della sua casa, che come migliaia di altri vani doveva essere distrutta per il riammodernamento della città in vista delle Olimpiadi dell'8 agosto.

La donna, avvocato, aveva respinto il misero risarcimento offerto dal governo e prestato assistenza ad altre persone nella sua stessa situazione, stringendo contatti con i gruppi per i diritti umani e i media stranieri. Nel 2002, mentre filmava una demolizione forzata, fu picchiata dalla polizia e da allora è costretta a camminare con le stampelle. Scontò un anno di
carcere "per ostruzione di attività ufficiale". I suoi parenti affermano che dopo il nuovo arresto le sono state sequestrate le stampelle e che ora sarebbe costretta a strisciare anche per recarsi in bagno. Rischia una condanna fra i due e i tre anni di carcere. Oppure solo un mese, giusto per toglierla di mezzo, per impedire che parli con i media stranieri proprio durante le Olimpiadi. Nei giorni scorsi un'altra famiglia ha perso la sua battaglia, ci segnala 1972.

Peccato per i suoi «diritti umani», Frattini, ma può sempre chiedere asilo in Cina.

8 comments:

Anonymous said...

vabbè...'stai a esagerà, jim.

frattini è sempre molto equilibrato.

una battutaccia gliela si può pure passare.

è peggio il buonismo peloso...di chi vorrebbe boicottare e bla, bla. bla...ma...in cina ci va a fare affari.

quanto al problema olimpiadi...se si svolgeranno, che si vada tutti e si faccia casino lì. altrimenti, che non ci vada nessuno.

nemmeno gli atleti.

basta con gli anticinesi ondivaghi...

forza tibet.

Anonymous said...

era di...

io ero tzunami

adriano said...

si tzunami abbiamo capito che eri tu non c'è bisogno che ti firmi, il tuo 'stile' era inconfondibile

in effetti frattini può pure rimanerci in cina, tanto è inutile, un pupazzo sotto i fili dello pisconanolabile

io a cinesi darei pure la vispa brunetta e l'orco la russa, così fanno tre personaggi degni del miglior walt disney

tzunami tu se vuoi puoi fare cappuccetta rossa... ma rossa per il posteriore, sculacciato in qualche bordello di shangai

hi! hi!

Anonymous said...

adrianaaaaaa!

pazzariella che sei...

beh, ti dirò...nell'amplesso...qualche sculacciata...male non ci sta!

tu però, forse ne hai prese troppe.

il bagliore del tuo rossore...si vede fino qui.

ah, no...è il sole che tramonta...

ciao, adrianal..

forza tibet.

ciao

io ero tzunami...

Anonymous said...

come urlava Rocky "ADRIAAAANAAAAAAAAAAL !!! ADRIAANAAAL"!!!

ah,ah,ah !!!

SCARUFFI said...

ADRIANO , TOTO' E PEPPINO IMPICCATI A PECHINO

Anonymous said...

La MGM presenta

"Adriano, il pechinese e l'allibratore cinese"

L'urlo di Adriano terrorizza anche gli involtini al vapore"

Adriano va alla guerra con lo scolapasta in testa "

Anonymous said...

Tibetani e Uiguri creano disordine, vanno repressi senza pietà.