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Thursday, September 27, 2007

Partite truccate

I giocatori in campo si mettono d'accordo con gli avversari per un comodo pareggio, ma i tifosi non se ne accorgono e si scatenano. Giornali e blog di centrodestra, che non ne fanno passare una liscia a Prodi e alla sinistra, non si accorgono che il loro leader liscia il pallone a porta vuota.

Accade così in ben due casi eclatanti, segnalati prontamente da Piero Ostellino sul Corriere della Sera di oggi. Il Gip di Milano, Clementina Forleo, aveva trasmesso al Parlamento la richiesta di autorizzazione all'uso delle intercettazioni telefoniche sul caso Unipol/Bnl che vedevano Massimo D'Alema come interlocutore un po' troppo "interessato" alla scalata. Eppure, già prima dell'"incompetenza a decidere" su D'Alema dichiarata dalla Giunta per le autorizzazioni, che invece ha dato il via libera per Piero Fassino, erano stati addirittura i rappresentanti del centrodestra a sollevare l'eccezione di legittimità della richiesta con una motivazione quanto meno singolare. All'epoca, D'Alema era parlamentare europeo, è al Parlamento europeo che andrebbe trasmessa la richiesta.

Così come sul caso poco chiaro del trasferimento in altra sede del pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, deciso dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella, su indicazione dei suoi ispettori. Pare che le indagini si avvicinassero troppo a Romano Prodi e ad altri esponenti del governo. Ma il centrodestra neanche si pone l'interrogativo.
«Se non si vuole che eventuali, e a volte persino auspicabili, accordi fra maggioranza e opposizione non siano interpretati come inciuci, sarebbe meglio, allora, che fossero sempre bene argomentati e, soprattutto, trasparenti. Nello stesso interesse delle parti in commedia. Se no, che razza di democrazia dell'alternanza è mai questa?»

3 comments:

remo said...

E poi ci si stupisce del fenomeno Grillo...

Anonymous said...

a proposito di partite truccate ...ecco le imprese ministeriali della liberista immaginaria Emma Bonino, da oltre 30 anni membro autorevole della Casta. Bugiarda, cialtrona e scema se ce n'è una.

RADICALI ITALIANI : se li conosci, li eviti.


dal GIORNALE del 28 settembre 2007, pag. 6

" giusto nel marzo di quest'anno, il ministro per le Politiche comunitarie e il commercio estero, Emma Bonino, era intervenuta al congresso nazionale della Legacoop (le cooperative rosse), facendo presente come lei stessa aveva tenuto a spiegare i perché e i percome degli sconti fiscali concessi alle coop davanti alle perplessità della commissaria alla Concorrenza: «Le ho fatto presente - aveva detto - come l'impresa cooperativa costituisca un pezzo importante del modello sociale europeo, le cui peculiarità esigono un regime specifico, e ho ricevuto dalla commissaria confortanti assicurazioni sulla piena consapevolezza del ruolo fondamentale giocato dalle coop in Italia». "

eccoli i liberisti di parastato.

Comitato MAY DAY CALABRIA said...

May Day Calabria è un COMITATO SPONTANEO costituito da donne e da uomini, perlopiù GIOVANI, che pretendono di fare “POLITICA DIFFUSA E DEMOCRATICA” a vantaggio esclusivo della collettività e non dei “POCHI AMICI DEL QUARTIERINO”.Fino ad oggi la POLITICA è stata manifestata dai ns. governanti con la reiterata ricerca di sottomissione del volere della collettività ai fini dell’ottenimento della SIMILMONARCHIA di coloro i quali ambivano alla sola “SETE DI POTERE”.Siamo un gruppo sempre più ampio di persone che vogliono ottenere il rispetto dei propri diritti, in quanto riguardosi dei propri doveri, e la difesa e promozione del proprio territorio, sino ad oggi sempre da tutti bistrattato.Un insieme di persone che condividono gli stessi ideali e che perorano la causa per la riscoperta dei valori ormai dimenticati proprio da coloro che avrebbero dovuto insegnarceli con il proprio esempio quotidiano.Non siamo professionisti della politica bensì professionisti, giovani universitari, commercianti e cittadini; ognuno di noi, quotidianamente, lotta con le sofferenze del proprio lavoro e contro ciò che di MALAFFARE esiste intorno a noi, non per arricchirsi ma per SOPRAVVIVERE.Il ns. impegno, principalmente, nasce dal basso, senza deleghe ed in modo diretto per programmare ed attuare una campagna di pressione volta a costringere i ns. politici a cambiare il proprio operato che annichilisce i ns. diritti di uomo e cittadino.Il ns. obiettivo è quello di ricercare una vera DEMOCRAZIA, dal linguaggio NON POLITICHESE, che promuove l’evoluzione della civiltà moderna secondo i PERSI concetti di LIBERTA’, UGUAGLIANZA, PARI OPPORTUNITA’, LEGGE UGUALE PER TUTTI, TUTELA DEL PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE, LIBERA INIZIATIVA, RINNOVAMENTO DI UNA CLASSE POLITICA VETUSTA E TROPPO PRIVILEGIATA.May Day Calabria non vuole cadere nel POPULISMO SPICCIOLO o DEMAGOGIA, troppo spesso sbandierato da chiunque oggi cavalca l’onda della “Rivoluzione Politica” (comprendiamo i “vecchi volti” della politica che oggi riappaiono previo “maquillage” di schieramento), ma DESIDERA affermare il concetto delle REGOLE ed il relativo RISPETTO da parte di tutti.E’ per noi INACCETTABILE che solo nel 2007 i privilegi della classe politica centrale siano aumentati del 4%, su una base già economicamente cospicua, rispetto ai precari, agli anziani o ai giovani laureati che fuggono dalla propria terra per sperare in un lavoro “a tempo indeterminato” sognando invano l’acquisto della propria casa (che dovrebbe essere uno dei primi diritti della popolazione italiana) poiché quelle a buon prezzo di mercato, offerte sul mercato dalla dismissione degli ex enti statati, sono stati acquistati con Mutui superagevolati dai ns. politici e quella popolari consegnate alle persone senza patria che molto spesso rappresentano un rischio per la ns. civiltà in quanto vivono di espedienti quale lo spaccio di sostanze stupefacenti ovvero di furti ovvero di sfruttamento della prostituzione.Addirittura, i ns. politici si sono espressi positivamente circa il diritto di voto anche a quest’ultima categoria di soggetti; non vogliamo, con questo, essere classisti ma riteniamo impossibile assicurare il diritto alla sanità, allo studio, alla casa e al lavoro anche a coloro i quali non pagano le tasse e vivono di espedienti ai ns. danni poiché al “Danno aggiungeremmo la beffa”.Essere un comitato APOLITICO ed APARTITICO vuol dire discernere il BENE dal MALE e, per tale progetto chiamiamo chiunque voglia opporsi alla prevaricazione sino ad oggi perpetrata ai ns. danni.Vogliamo i ladri ed i truffatori NON NELLE GALERE ma al lavoro come operai, sotto il controllo dei militari, per la costruzione delle infrastrutture al fine di ottenere il molteplice aspetto positivo del progresso strutturale e la riduzione dei costi delle aziende operanti nell’edilizia, senza ricorrere allo sfruttamento del lavoro in nero e maggiore risparmio per la spesa pubblica con un potenziale reintegro in società del reo; ulteriore vantaggio è quello della corresponsione della pensione, a raggiunta età del detenuto, per “effettivo” lavoro; eviteremmo il sovraffollamento delle galere ed una reale reintegrazione in società del condannato che potrebbe redimersi in quanto, potenzialmente, avrebbe la capacità di garantirsi un futuro lavoro.Diciamo BASTA all’immunità parlamentare. LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI (almeno così è scritto nei tribunali italiani !!!)Diciamo BASTA ai privilegi dei politici. Le autovetture di servizio devono essere dismesse poiché costano allo stato circa 90 miliardi di euro (450.000 autovetture blu di cui molte BLINDATE; il costo di una autovettura blindata è di circa € 200.000,00 cadauna) senza contare i costi di carburante (consumano quasi 3 volte rispetto alle “normali”) poiché basterebbe il RIMBORSO chilometrico a tariffe ACI; se va bene per un “normale” cittadino può tranquillamente andar bene per un POLITICO poiché, per come spesso ci si dimentica, è uno come noi che deve rappresentare e “parlare” dei ns. bisogni, non quelli suoi privati o dei suoi amici !!!I biglietti aerei devono essere pagati specialmente da loro poiché più di tutti conoscono i reali bisogni di un’azienda di trasporto aereo: ALITALIA ricorda qualcosa o ci devono pensare i soli azionisti BEFFATI !!!
Quando vanno a mangiare nei ristoranti DEVONO PAGARE e, semmai, lasciare un pasto pagato per chi non ha la possibilità economica.
Devono pagare i teatri e i cinema.
Le guardie del corpo devono pagarseli soli se gli occorrono e non noi contribuenti, caso mai diamoli a quei "santi" magistrati che lottano contro la ndrangheta.
I politici devono diminuirsi lo stipendio e non aumentarseli; solo il senato costa 1 Mld all'anno !!!
Vogliamo l'I.V.A. al 4% al 12% e al 32% a seconda se si parla di beni o servizi obbligatori, necessari e VOLUTTUARI (l'I.V.A. sui beni dei RICCHI deve ritornare al 32% per avvantaggiare le fasce più deboli).
Diminuiamo le MAXIPENSIONI e realizziamo il sogno per i poveri anziani o disabili, che sono sempre più poveri, l'auspicato e sempre realizzato AUMENTO !!!
Aumentiamo le professionalità all'interno degli uffici pubblici, in modo da eliminare la voce di bilancio "CONSULENZE SPECIALIZZATE".
Eliminiamo la legge regionale della CALABRIA che provvede a far ottenere il posto di lavoro A VITA per i "PORTABORSE" dei politici calabresi.
Eliminiamo le società che fungono da "panacea" dei politici = "STRETTO DI MESSINA S.p.A." che BRUCIANO ogni anno 300 Mld all'anno; con questi soldi si potrebbe rinnovare la AUTOSTRADA A3 e la S.S. 106 (Tanto il presidente della predetta S.p.A. e dell'ANAS è sempre lo stesso !!! Pietro Ciucci ndr).
Riduciamo i deputati ed i senatori per accelerare i tempi legislativi è diminuire i costi; pensare che solo nell'anno scorso sono stati spesi quasi € 3.000.000,00 per i corsi dedicati ai politici (corsi per sommelier, per le lingue estere, ecc. non potrebbero pagarli loro o guadagnano NON MOLTO ???).
La pensione dei politici deve essere conquistata dopo almeno 20 anni di lavoro poichè il loro lavoro NON E' LOGORANTE.
Se sei d'accordo con tutto questo aiutaci a manifestare tutto ciò con vigore nelle piazze per dimostrare che noi calabresi NON ABBIAMO L'ANELLO AL NASO.
Grazie a tutti coloro i quali aiuteranno la ns. causa