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Sunday, September 23, 2007

In Birmania marcia nonviolenta

Le notizie che giungono i questi giorni dalla Birmania ci riempiono al tempo stesso di ira, commozione, e speranza.

Sono centinaia i monaci buddisti in marcia sotto la pioggia per le strade della capitale contro la Giunta militare che da ben 45 anni guida il Paese. Anche la gente comune sta cominiciando a unirsi al loro passaggio.

Ieri pomeriggio il corteo è passato davanti alla casa di Aung San Suu Kyi, la figura simbolo del movimento democratico e premio Nobel per la Pace da anni agli arresti domiciliari.

Sull'Europa non riponiamo aspettative, ma per gli Stati Uniti è il momento di dimostrare la coerenza con cui perseguono l'espansione della democrazia.

1972, che sulla Birmania ha realizzato uno splendido reportage per LibMagazine, sta seguendo l'evolversi della situazione.

3 comments:

100 MILIONI DI TONNELLATE said...

Cosa pensi delle manifestazioni in Birmania?

Credo siano pilotate per ottenere scontri con migliaia di morti e giustificare un intervento armato dell'ONU

Le prove di forze storicamente sono state sempre tutte perse, perchè la polizia fa scattare la repressione

le più famose repressioni recenti sono Piazza Tien Amen e Genova G8

Serve innescare dinamiche nonviolente e semmai fare piccole manifestazioni come quella di Grillo V-Day, un mordi e fuggi per dimostrare che esistono altre forze nel paese che possono incidere sulla realtà

il Metodo migliore però sono le dinamiche nonviolente anonime, perchè i partecipanti ad un V-day possono essere fotografati e rintracciati

Non esiste fuori dalla Birmania il paradiso.

In Birmania si muore di fame, in Italia di droga, suicidi, metodi bastardi dei nemici dell'umanità, incidenti d'auto e se non sei dei loro non si riesce ad avere neanche un lavoro da spazzino

Non abboccate al finto premio Nobel femmina al servizio dei nemici dell'umanità, non abboccate ai gonzi buddhisti servi dei servi

E' una trappola per fessi per fat scattare la repressione e giustificare un intervento di forze ONU per instaurare una falsa democrazia, mentre il dittatore andrebbe a vivere in Svizzera con tutti i soldi del popolo birmano insieme ai suoi fedelissimi

100 MILIONI DI TONNELLATE
http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

claudio said...

birmania? quale birmania?

Vorrei sapere dove sono i pacifisti italiani che si battono contro le dittature e per la pace............stanno iniziando a massacrare in Myamar-Birmania, ora sarebbe il caso di chiedere tutti il visto e bloccare le ambasciate.......dove stanno i pecorari scani, i bardinotti, i casearini, i carusi, i ginistrada, gli agnelletti e compagnia bella? Aspettano che intervenga Bush per poi stare dalla parte dei militari dittatori birmani? Noooo....non voglio pensare questooooooooo

claudio said...

Evidentemente 100 milioni è un vero pacifista italiano......