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Wednesday, September 26, 2007

Birmania. Scatta la repressione, il mondo resta a guardare

Come temevamo, oggi è iniziata la repressione ordinata dalla Giunta militare al potere in Birmania sui monaci buddisti e gli altri civili che stamani, di nuovo, avevano ricominciato a marciare pacificamente per le strade delle principali città del paese. Circondati i monasteri, arresti, cariche, spari, feriti, e morti, forse cinque.

Di fronte al rischio sempre più concreto di una nuova Tienanmen ci sembra davvero riduttivo essere «pronti» a nuove sanzioni, come annunciano Ue e Usa. La Cina continuerebbe a sostenere il regime di Yangoon. Occorre portare il caso al Consiglio di Sicurezza per dichiarare illegittimo il governo birmano. E' ora di porre fine al potere della Giunta militare in Birmania, con le buone o con le cattive.

Nel gennaio di quest'anno Russia e Cina hanno posto il veto in Consiglio di Sicurezza su una risoluzione che chiedeva semplicemente al regime del Myanmar di rispettare e diritti umani e avviare una transizione verso la democrazia. Difficile, quindi, aspettarsi oggi qualcosa di più dal Consiglio di Sicurezza che una generica e vuota condanna. Esattamente di questa impotenza ha parlato il presidente Bush ieri. Veltroni propone la missione di un inviato del Consiglio di Sicurezza, ma può bastare? Non ci sono forse gli estremi per progettare un intervento armato?

7 comments:

claudio said...

birmania? quale birmania?

Vorrei sapere dove sono i pacifisti italiani che si battono contro le dittature e per la pace............stanno iniziando a massacrare in Myamar-Birmania, ora sarebbe il caso di chiedere tutti il visto e bloccare le ambasciate.......dove stanno i pecorari scani, i bardinotti, i casearini, i carusi, i ginistrada, gli agnelletti e compagnia bella? Aspettano che intervenga Bush per poi stare dalla parte dei militari dittatori birmani? Noooo....non voglio pensare questooooooooo

Anonymous said...

Il Dio Marte sta per sfoderare la spada!!!
Infatti ai primi di ottobre 2007 la sua latitudine eliocentrica sarà uguale a zero
http://www.arcetri.astro.it/pubblicazioni/Annuario/annuario07.pdf

barbara said...

E invece sì che aspettano che intervenga Bush per dargli del guerrafondaio nonché servo della famigerata lobby ebraica.

Anonymous said...

I compagniverdipacifisti vs i compagni birmani? Questa è una provocazione bella e buona.
Se lo può permettere Veltroni che è stato un comunista e contemporaneamente un non comunista.

Anonymous said...

Non credo che Bush manderà truppe in Birmania, ma forse mi sbaglio.
Giancarlo

Riccardo Gallottini said...

Intervento armato? Magari.
PErò se non ci si muove per Mugabe e Kim figurati ora..
Penso anche realisticamente che non convenga agire. Interessi pochi

100 MILIONI DI TONNELLATE said...

Se il dittatore birmano ti convocasse per un’opinione cosa diresti?

Sangue chiama sangue, occhio per occhio si diventa tutti ciechi.

Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.

prima o poi arriva per tutti il giorno di quello più furbo e la memoria non è un dono solo degli elefanti

I conti alla fine vengono fatti tornare per tutti, se fai del bene torna bene, se fai del male torna male.

Ricordati che anche tua madre ha un figlio importante per cui sarebbe pronta a morire e in Birmania ci sono tanti madri, e le madri sono gli animali peggiori quando ci sono in ballo i loro figli preferiti.

Se un giorno ti dovremo ricordare è tuo compito fare in modo che la tua memoria non sia la peggiore possibile.

Vivi e aiuta a vivere.

MISSIONE IMPOSSIBILE
http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/09/missione-impossibile-ma-fattibile.html