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Wednesday, October 18, 2006

Le fonti romane di Debka file

Secondo queste fonti, Romano Prodi avrebbe dato mandato al suo ministro della Difesa, Parisi, di «trattare con il governo libanese di Fouad Siniora il rapido acquisto di una batteria di Aster-15, i soli missili terra-aria occidentali con un sistema di guida capace di correzioni di obiettivo all'ultimo secondo prima dell'impatto».

Essendo un prodotto anche francese, sarebbe stato necessario anche l'assenso del presidente Chirac. Debka fa notare che essendo il 50% degli ufficiali dell'esercito libanese degli sciiti, questo sofisticato sistema di missili anti-areo potrebbe finire nelle mani di Hezbollah e «compromettere la sroveglianza aerea israeliana su Hezbollah e su ogni movimento ostile in Libano».

Se quanto rivelato da Debka fosse vero sarebbe un fatto gravissimo, ovviamente, ma bisogna fare attenzione e chiedersi sempre quali interessi possano aver mosso chi ha fatto trapelare queste informazioni, per non diventare strumenti inconsapevoli della propaganda o delle strategie altrui. Comunque, pur essendo notizie da non dare per scontate, occorrerebbe approfondire e chiedere qualche spiegazione, magari con una interrogazione parlamentare.

Registriamo, intanto, la netta smentita di non meglio precisate fonti del governo italiano: «È vero che esponenti dell'esecutivo libanese hanno chiesto a noi, così come alla Francia, alla Germania e ad altri stati, di rinforzare il loro armamento. Ma al momento non c'è neanche l'apertura di una trattativa e meno che mai su un missile così potente come l'Aster: sarebbe inimmaginabile».

3 comments:

Anonymous said...

In ogni caso, è bene che costoro, gli stessi già spediti a casa nel 2001, tornino al più presto alle loro sontuose magioni. Se erano sufficienti 15 miliardi di euro di manovra per rientrare nel rapporto deficit-pil fissato a Maastricht, allora i 40 miliardi della manovra attuale sono soltanto la dimostrazione lampante che le riforme per snellire e modernizzare il Paese non verranno mai e che, soprattutto, costoro non ridurranno mai la spesa pubblica che se ne va in migliaia e migliaia di prebende per gli amici, di intollerabili inefficienze quotidiane (dagli uffici, alla sanità, all'ordine pubblico non garantito in molta parte del mezzogiorno) e di sprechi a tutti noi ben noti ogni giorno (vedasi in proposito pure la sprecologia ogni sera mostrataci da Striscia in tv).

Anonymous said...

Perchè la RNP non si scioglie?
Perchè il sedicente indebitatissimo Pannella non molla la presa dalla RnP?

Facile: 12.770.875 euro di rimborsi elettorali alla RnP.

http://www.webalice.it/sergio.vivi/rimborsi2.jpg

Jinzo said...

Ragazzi, fatemi il favore, firmate tutti il manifesto libertario dei salmoni radicali e fatelo firmare in giro se potete, anche se siete di sinistra. Per un centro destra meno confessionale e più moderno.

http://www.riformatoriliberali.org/dettaglio.asp?id=805