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Tuesday, May 16, 2006

Su LibMagazine I furbetti del pallone

Leggere di un ministro degli Interni, Giuseppe Pisanu, che si raccomanda a Moggi per salvare il suo Torres dà la misura del patetico nazionale in cui siamo immersi. Calcio viziato dalla politica e politica che si raccomanda ai signori dei campionati. In un paese serio Pisanu si sarebbe "bruciato" la carriera. Non perché vi siano degli aspetti penalmente rilevanti nell'intercettazione che lo riguardi. Le procure in politica non dovrebbero contare se non in seconda o terza battuta. Innanzitutto un ministro è chiamato a rispondere politicamente del proprio operato e della propria statura politica. In questo caso, dimissioni per procurata tristezza.

LibMagazineSul secondo numero di LibMagazine, on line da questa mattina, il mio articolo "I furbetti del pallone" e tanti altri interessanti.

Da un'idea di Francesco Nardi, LibMagazine cerca di gettare uno sguardo liberale sul mondo con il rigore intellettuale dell'anàlisi. Ho l'onore di collaborare a questo progetto insieme a Paolo Bonari, Luigi Castaldi, Tommaso Ciuffoletti, Gordiano Lupi, Giuseppe Nitto, Alessandro Pititto.

8 comments:

Anonymous said...

Pisanu mi è crollato. E pure Siniscalco. Cazzo.

Anonymous said...

In un paese serio si sarebbe bruciato la carriera.... si certo, per avere chiesto aiuti per il torres? torna sulla terra. Senza soldi, affari loschi e cavolate varie? Dimmi in quale paese serio?

Anonymous said...

OTTIMO NUMERO!

Anonymous said...

Scusami Jim, ma non ci siamo.

Come fai a sostenere che in un "Paese normale" (scusami, è che quando arrivo su questo blog unionista, mi viene di parlare dalemiano, prodiano, dilibertiano: so che apprezzerai... ;) ), una telefonata in cui un ministro chiede un favore per una squadra a lui cara al guru del calcio nazionale (cosa fondamentale: senza specificare il tipo di favore), è sufficiente a distruggerne nomea e carriera?

Ragionando sulla base di questo schema, in un "Paese normale" uno come Pannella non potrebbe fare politica da almeno vent'anni: dai tempi di Cicciolina in Parlamento, insomma. O vogliamo discutere delle performance mediatiche del Nostro nelle tribune parlamentari dell'epoca?....

;)

Anonymous said...

Scusate, ma basterebbe informarsi un minimo per evitare gaffes.
La Torres (non il Torres :-D ), versa da alcuni anni in difficoltà economiche serie, per via di debiti pregressi e non coperti da presidenti dimissionari.
Negli ultimi campionati, è nata una collaborazione con alcune società, tra cui la Juve, per ottenere alcuni giocatori in prestito, per la C1.
Cosa che è di fatti avvenuta: insomma, la Torres, come tante altre società di C, non aveva i soldi per acquistare e pagare giocatori, ne ha chiesto ed ottenuto in prestito, sopravvivendo.
Beppe Pisanu, da tifoso sassarese, ha chiesto a Moggi un aiuto.
L'aiuto si è concretizzato nel modo sopra descritto.
Dov'è lo scandalo?

JimMomo said...

Pisanu: «E be’ con la speranza che non abbia... che so che abbia qualche manina di aiuto per salvarla dalla... da rischi gravi... insomma ecco!».
Moggi: «Ma perché ha problemi di retrocessioni?».
Pisanu: «E, oggi ci siamo ritrovati un arbitro... Che aveva già combinato guai. Lo hanno rimandato... l’hanno rimandato a Sassari mentre se lo potevano tenere da qualche altra parte».
Moggi: «Va bè, ora me la vedo io».

Intanto c'è questo passaggio. Comunque, anche se fosse come dici tu, se fossi ministro degli Interni (e vi assicuro che alla mia squadra del cuore tengo) penserei ad altro che a telefonare a Moggi.

Anonymous said...

Ma dove è la sostanza in queste intercettazioni telefoniche?

Ci sono prove di soldi?

Ci sono prove di abuso di potere?

La moglie di Pisanu s'è fatta i capelli coi soldi pubblici come altrove (ed è un paese civile e nu s'è fatto nulla)?

Ha chiesto aiuto a Moggi: mica ha fatto qualcosa di illecito.

Anonymous said...

a panka... mettite in pankina, sei sostituito per la cazzate che dici