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Thursday, October 19, 2006

La Chiesa cattolica e il nemico dentro

Un caso singolare ci segnalano dal Convegno ecclesiale di Verona. Marco Tosatti, vaticanista per La Stampa, attirato dai molti stand di case editrici presenti, è andato in cerca di un libro in particolare: "Chiesa padrona. Strapotere, monopolio e ingerenza nel cattolicesimo italiano", di Roberto Beretta (ed. Piemme).

Ebbene, ha scoperto che pur tra i molti libri disponibili non era possibile trovare il suo libro. Ha chiesto a due colleghi di compiere la stessa ricerca: nulla. Ha telefonato alla casa editrice per sapere se aveva inviato delle copie. Sì, chiedendo agli organizzatori degli stand di riservare al libro «un'attenzione particolare». Evidentemente l'attenzione è stata fin troppo «particolare», visto che il libro non si trova.

Eppure, l'autore, Roberto Beretta è un cattolico fervente, scrive per Avvenire, il giornale dei vescovi. Però nel suo libro sostiene che «il più grande nemico della Chiesa si trova al suo interno: è il clericalismo». Tosatti spiega che l'autore «ha come bersaglio un atteggiamento clericale, sia laico che degli ordinati, un atteggiamento di conformismo verso l'istituzione». Non pochi cattolici pensano che l'8 per mille sia fonte di problemi e pericoli per la Chiesa italiana.

Innanzitutto, toglie responsabilità ai fedeli. Sapendo che la Chiesa riceve comunque una grande quantità di denaro non sentono più la reseponsabilità di sostenerla, mentre sarebbe auspicabile che fosse la comunità a provvedere ai suoi sacerdoti.

Ma il pericolo maggiore sta nel conformismo e nella sudditanza, essendo le scelte di utilizzo di quel denaro da parte del vertice non soggette a meccanismi di controllo democratico: come fa un vescovo ad assumere posizioni critiche nei confronti dei vertici quando sa che dipende in tutto da essi?

Ci auguriamo che il libro di Beretta sia andato letteralmente a ruba e non che gli sia stata riservata un'attenzione un po' troppo «particolare».

1 comment:

Anonymous said...

No, caro.
Era già, preventivamente, all'indice.