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Wednesday, June 28, 2006

Come stanno le cose tra Sdi e Radicali

Non è un radicale a raccontarlo, ma un socialista storico, Alberto Benzoni, su il Riformista. Abbiamo detto più o meno le stesse cose, in queste settimane, ma meglio di così non potevano essere dette. Un articolo al vetriolo che fa giustizia dell'intervento, precedente, di Cesare Marini e risponde anche a Turci, che un po' per terzismo un po' per buona volontà, distribuiva le colpe per la situazione di impasse a destra e a manca.

«Abbiamo, così, il "compagno di base" per il quale il Radicale è intrinsecamente un deviato (succede, così si dice, a chi si occupa costantemente di carcerati e mignotte, transessuali e drogati vari); e, per giunta, un "elitario" (?). E, nella pulsione razzista, ecco, sull'altro versante, il Socialista nella veste dell'assessore, tendenzialmente votato all'intrallazzo e sordo, comunque, ad ogni causa che ne trascenda gli interessi personali».

Nulla impediva ai socialisti di occuparsi dei problemi che, secondo loro, interessano la gente (casa, lavoro, Mezzogiorno), «se non il dubbio (atroce quanto fondato) - ipotizza maliziosamente Benzoni - di non avere nulla di serio o di concreto da dire. E' inutile, infine, attenzione, domandare ai contestatori quali politiche alternative propongano. I più sprovveduti biascicheranno di "unità socialista" (guardandosi però dal fare nomi); gli altri si limiteranno a rivendicare, nel politichese più puro, l'esigenza di "uscire dall'isolamento" e di "aprire il dialogo con il partito democratico" (guardandosi però bene dal l'entrare nello specifico)».

«Diciamo la verità», conclude implacabilmente Benzoni, «Per anni, per decenni, abbiamo dormito. Nessun impegno politico forte per questa o quella causa. Nessun contatto vero con il mondo esterno... Un lungo sonno. In un organismo oggettivamente debilitato. In cui la questione socialista tendeva sempre più a trasformarsi nella questione dei socialisti; della loro collocazione o, più esattamente, del loro collocamento».

1 comment:

John Christian Falkenberg said...

Come Volevasi Dimostrare. Il socialismo genera socialisti, non liberali, purtroppo.