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Thursday, June 29, 2006

Lei pensi a San Gennaro!

Quando ho postato questo commento da Malvino non pensavo che intorno a quel suo tutto sommato banale post (una riga: «Pietro e Paolo – Goering e Goebbels») si scatenasse una simile polemica e una caterva di insulti. La cosa più spontanea che mi è venuta è stata di buttarla sul Roma-Napoli. Appunto, «lei pensi a San Gennaro!».

Insomma, Malvino ne ha fatta un'altra delle sue e adesso si starà divertendo a fare il ritratto psico-antropologico degli autori di tutti quei commenti. E' fatto così. A volte gli piace calamitare insulti. Credo che però in fondo si rammarichi che altri suoi post, ben più importanti e, diciamo, fondati di questo, nessuno si prenda la briga di commentarli e di mostrarvi interesse. Ma guarda un po', la gente che si sofferma sullo sputo, sulla cagatina!

Permettete che vi dica una cosa. Malvino è così. E' uno che scrive cose geniali in modo sublime, ma che sul suo "muro" si prende la libertà di scrivere col pennarello rosso "tettecazzoculoporcoddi..." eccetera eccetera. Non lo so, è il caso di commentare?

A volerlo spiegare, il graffito, non regge più.

20 comments:

semplicemente liberale said...

Crrrrrrrrr.......

Arrampicata sugli specchi. Forza Jim! Ritenta!

Crrrrrrrrr.......


:)

JimMomo said...

???

semplicemente liberale said...

Stai difendendo l'indifendibile... ;)

Phastidio said...

Mah...

Robinik said...

Però, seriamente e sinceramente, è stato davvero di cattivo gusto tirarCI in mezzo per l'ennesima volta. Ma la cosa che non mando giù è che l'abbiate fatto in modo scorretto, attribuendoCI cose che non ABBIAMO sostenuto, o comunque semplificando per farCI apparire NAZISTI,

Firmato Pietro e Paolo e adattato da:

http://2twins.splinder.com/post/8520100#comment-22397886

Sei ridicolo...

Ottavio said...

Suvvia, lasciamo ad ognuno la libertà di pubblicare le proprie vignette, o avevano ragione quelli che hanno bruciato l'ambasciata danese?

Sostiene Proudhon said...

secondo me, paradossalmente, oltre a non rendere più una volta spiegato, il parallelo risulta più fastidioso "spiegato" che non come l'ha genialmente posto malvino, con irriverenza, brevità e grande ironia. secondo me hai ragione, un po' è ridicolo che ci si metta a discutere con indignazione e condanne varie, e un po' se la cerca quasi a dire "ecco, sui grandi contenuti niente e qui si scantea l'inferno qualunquista".
comunque mi fai scoprire che malvino è napoletano, e questo mi inorgoglisce non poco.

Marco said...

forse bisognerebbe scriverlo che per leggere malvino non basta saper leggere.

mi contraddico? benissimo, allora mi contraddico.

LLucetta said...

Non sarebbe più semplice non cagare proprio chi fa le provocazioni alla Malvino? oltretutto bisogna stare molto attenti a quello che si scrive in certi siti che attirano tramite la provocazione per poi magari ricorrere all'avvocato.

Zagreo said...

Da un punto di vista psicanalitico si chiama anche 'delirio di onnipotenza'.

Anonymous said...

Jim, dai... Malvino sarà pure fatto così ma il cattivo gusto e la menzogna storica non sono comunque giustificabili.

Domenico
www.ilmegafono.net

vfiore said...

> per leggere malvino non basta saper leggere.

no, dovrebbe saper scrivere.

a modo suo, pensandoci, quanti ridicoli luoghi comuni (impliciti, ovvio) accostando 4 nomi.

Astrolabio said...

Se quella è una frase geniale, il manifesto di Giovanardi sulle firme al referendum sarebbe dovuto finire per direttissima nei libri di storia dell'arte, invece di essere denunciato per aver detto una semplice verità (ciè che i nazisti lo avrebbero firmato, cosa che in effetti avrebbero fatto).

Sostiene Proudhon said...

vorrei ricordarti che giovanardi fa politica ed era ministro per i rapporti col parlamento, non fa satira su un blog. evidentemente voi avete un po' di problemi a capire il concetto di responsabilità, un po' come calderoli che piazza in bella mostra la sua maglietta con disegnate sul petto le vignette danesi

Astrolabio said...

@ sostiene prodhon:
Veramente mi pare che Castaldi sia dirigente della Rosa nel pugno e spero per l'Italia non eletto.

Poi l'opera d'arte non ha una genialità che dipende dal fatto che chi l'ha scritta è politico o meno.

Che il comitato del per il referendum lo denunciasse è già cosa brutta per chi si professa liberale, indipendentemente da ciò che prevede la legge, cosa agggravata dal fatto che l'ha fatte gente che mentre denunciava aveva un cartello con la scritta no vatican no taliban (perchè in inglese poi boh), per la serie io posso insultarti, se te rispondi ti denuncio.

Io non ho neanche una tessera di partito, in compenso dopo che ho lasciato un commento simile al suo sul suo blog, sostituendo Capezzone a Pietro vuole sapere il mio Ip, non so se per denunciarmi o se per venire a manganellarmi direttamente a casa.

Complimenti, liberisti liberali libertari, come no.

MM said...

Chiedo scusa per aver rovinato il post di Malvino.
Comunque il parallelo Capezzone/Mengele non regge. Non ha proprio senso. Se le cose le vuoi fare Astrolabio, falle bene.

Marcoz said...

Io leggerei cosa scrive Malvino un paio di post dopo quello 'incriminato'…

Anonymous said...

"Punzi & Castaldi" oppure "Castaldi & Punzi" ... proprio una bella coppia. Siete fatti l'uno per l'altro.
Complimenti, vai pure avanti così!
Sorvy

JimMomo said...

Come mai un commento così educato?

Lontana said...

Ma Jim, non ti fa senso avere sul tuo blog il link di uno sfigato come sto Malvino?
Il suo gioco é talmente evidente che altrimenti potrebbe essere perfino divertente. Fa rima..:-D