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Tuesday, March 20, 2007

Battaglie perse comunque

Ad Antonio Polito e all'Indipendent, giornale di sinistra laica britannico che ha cambiato idea sulla marijuana, vorrei obiettare che non è la pericolosità o meno della sostanza a rendere più o meno efficaci le politiche proibizioniste.

Esse, a prescindere, falliscono, per due motivi fondamentali: innanzitutto, perché è impossibile dal punto di vista pratico impedire a qualcuno di introdurre una sostanza nel proprio corpo e difficile convincerlo che sia un atto condannabile dal punto di vista morale e dannoso per gli altri; secondo, perché il mercato è più forte dello Stato. Se viene messo fuori legge, sopravvive adattandosi, prendendo altre forme, diventando "mercato nero".

Come spiegava Milton Friedman, le leggi proibizioniste servono solo a ingrassare le mafie e a rendere libere di fatto le droghe. Dunque, possiamo scoraggiarne l'uso, controllarne medicalmente il consumo, informare sugli effetti delle varie sostanze, persino produrne di meno dannose, ed eliminare quanto di criminale ci gira intorno, ma non riusciremo a toglierla a chi vuole drogarsi, perché alla radice prevale la propria volontà di autodeterminazione e una legge che vieta un comportamento individuale che non causi danni al prossimo non riscuote una sufficiente approvazione da parte della cittadinanza.

3 comments:

rivoltoso said...

A parte il fatto che l'independent ha fatto un ottimo e autoaccreditatorio colpo giornalistico,e che non ci sono grosse innovazioni sulla ricerca sulla cannabis(sono almeno 10 anni che si sa che favorisce il disvelamento di disturbi psichiatrici-in soggetti predisposti), il punto è che la cannabis non è una droga,in quanto non causa(nemmeno la skunk) dipendenza. Se il punto è la schizofrenia,vorrei sapere quante sindromi schizofreniche scatenano second life,world of warcraft e vari similatori di vite altre in soggetti adolescenti.
Sul senatore Polito,siccome pare che da laico si informi molto e segua la ricerca scientifica,bisognerebbe fargli notare che il nuovo argomento a favore del no al referendum sulla legge 40(forse è possibile ottenere cellule staminali non dall’embrione) è una cagata pazzesca.Evidentemente si riferisce alle staminali da liquido amniotico,che non sono affatto embrionali.
Se poi mi spiegasse come il decreto Turco rende più difficile il consumo,ne sarei felice:nessuno compra il fumo a 0.5grammi alla volta invece che a un grammo alla volta,si parla sempre di cinquantini,centini,mezzetti o etti.L'unico risultato è che se ti beccano con due canne ti mandano a giudizio,tutto là.
Puah

Anonymous said...

puah bis.

proibizionisti e coglionazzi.

cartine in libertà!!!


ciao.


io ero tzunami...

rivoltoso said...

Grazie all'Independent,a otto e mezzo Ferrara può dire che ormai cade la differenza tra droghe leggere e pesanti,bestialità scientifica.
Il fumatore di canne viene considerato alla stregua di un ratto,incapace di regolarsi:secondo il ragionamento dei Giovanardi io mi farei una canna mettendoci la stessa quantità di sabbione o di skunk al 25%,cosa dubbia.
Faccio un esempio:se nel gin tonic invece del gin al 40% di alcol ci metto l'assenzio all'80%,evidentemente per sbronzarmi mi berrei solo 3 assenzio-tonic invece di 6 gintonic.
Questi Giovanardi mi fanno incazzare come una bestia tanto che sto pensando di trasferirmi in Inghilterra o a Kingstone