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Saturday, March 24, 2007

Qualche pregiudizio in meno sulle droghe

Alcol e tabacco tra le dieci sostanze più nocive. Più nocive di cannabis, Lsd ed ecstasy. Almeno così conclude uno studio condotto dal professor David Nutt dell'Università di Bristol e pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet.

«L'attuale concezione delle droghe è mal concepita e arbitraria», sostiene Nutt. L'approccio dello studio è innovativo perché si riferisce «non alla sostanza in sé, ma al suo uso tipico». Lesile Iversen, professore di farmacologia a Oxford, lo definisce «il primo passo per una classificazione delle droghe basata sulle prove» e non sul retaggio culturale.

Se infatti s'intende ragionare sulle droghe con approccio se non antiproibizionista almeno liberale, non ci si può che concentrare sulla loro pericolosità sociale, cioè sui danni che provocano ai cittadini non consumatori e sui costi che pesano sulla collettività, perché per quanto riguarda gli effetti su di sé il consumatore adulto va ritenuto libero e responsabile.

Il tabacco è causa del 40 per cento di tutti i ricoveri ospedalieri e all'alcol viene attribuita oltre la metà delle emergenze da pronto soccorso. Inoltre, l'alcol ha un alto tasso di pericolosità sociale (2,2 in una scala da 0 a 3) ed è secondo in questa classifica solo all'eroina. Il tabacco invece dà una dipendenza inferiore solo a eroina e cocaina. Fuori dalla top ten cannabis, Lsd ed ecstasy, solo diciottesima.

Fonte: Corriere.it

3 comments:

Anonymous said...

solo cannabis...



ciao.

io ero tzunami...

stefano said...

Vorrei che qualcuno mi spiegasse allora le scuse a tutta pagina che the Indipendent (mica il Secolo d'Italia) ha chiesto qualche giorno fa a proposito delle sue battaglie per liberalizzare la cannabis, proprio a seguito delle recenti scoperte e innovazioni "merceologiche" (la cannabis in circolazione e' varie volte piu' potente ed assai nociva, non ci son piu' dubbi).
Perche' ci sono certi ambienti che ancora vogliono a tutti i costi giustificare il consumo di droga.
Parliamoci chiaro drogarsi, di qualsiasi cosa, fa male, fisicamente e psicologicamente.
Giustificarlo fa peggio.
E la liberalizzazione comporta una serie di problemi culturali, sociali e pratici notevoli, anche se non la escludo a priori.

JimMomo said...

Uff... relax