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Friday, March 09, 2007

Chi tocca Putin muore

Nessun suicidio, ma la scomparsa di un giornalista scomodo. Dietro la morte di Ivan Safronov, volato giù da un quinto piano venerdì scorso a Mosca, potrebbe esserci la vendita di sofisticati sistemi d'arma da parte della Russia alla Siria e all'Iran, in violazione dell'embargo internazionale. Il tutto con una «triangolazione» attraverso la Bielorussia, per coprire le tracce. Secondo Kommersant, il giornale per il quale lavorava, Safronov aveva da poco trovato conferma a «notizie scottanti». I particolari nell'accurato articoli di Fabrizio Dragosei.

Intanto, Niall Ferguson paragona Putin a Michael Corleone.

4 comments:

Alexis said...

Niente di cui stupirsi: Wladimiro lo conosciamo ormai...

Paolo di Lautréamont said...

Pare anche che il giornalista di Kommersant, ex colonnello, fosse il teste ancora "vivente" che avrebbe suffragato le testimonianze di Litvinenko sul Presidente del Consiglio.
Forse il PR, che ha sempre avuto un atteggiamento critico su queste questioni (Cecenia etc.) dovrebbe mollare una compagine così compromessa (sottolineo che Prodi non viene ricevuto dalla Casa Bianca e la stampa non lo dice!!!) o almeno trovare il coraggio di sostenere le questioni sollevate da Guzzanti, a torto o ragione deciderà qualcuno, spero, prima o poi...

JimMomo said...

Caro Paolo, spero in un segno di vita, anche su questo fronte, a breve. Vedremo.

Hermes said...

si però dovete decidervi: o sostenete la tesi del regime totalitario che controlla stampa, politica e economia, o usate i giornali russi come fonti contro il governo..
Le due cose, mi sembra, non sono molto compatibili...

p.s.: "pare che fosse quello che avrebbe surrogato"? e cosa aspettava a farlo? questa è come quella delle rivelazioni scottanti di Litvinienko, trattenute chissà come mai per 8 anni di esilio... Magari sapeva pure dove vive Elvis?