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Tuesday, March 27, 2007

Tenero machismo di ritorno

"Il pericoloso libro delle cose da veri uomini", ci segnala Il Foglio (24 marzo 2007). Il problema naturalmente non è che esista un libro del genere, che può risultare anche gradevole e divertente, persino utile, ma che ci venga costruita attorno, o a monte, un'analisi sociologica che ha un punto di caduta molto politico. Sentite come ne parla il blog Maschi selvatici:
«Il libro si rivolge ai ragazzi, e spiega loro alcune cose semplici. Un vero uomo deve, cito a caso: saper giocare a poker e a scacchi, conoscere almeno le battaglie più famose, sapere cosa è un circuito elettrico, considerare come non disdicevole sparare a un coniglio con la carabina e poi cucinarlo, conoscere le regole del pugilato, poter far parte, udite udite, di una "società segreta", portare con se una quantità di oggetti utili a tante cose, in primis aiutare qualche ragazza in difficoltà. Già perché per un vero uomo le ragazze sono importanti, almeno quanto, ci dice il libro, la prossima Coppa dei Campioni vinta ai rigori. Insomma un ritorno alla classicità, mille miglia lontano dalla "correttezza" degli schemi concettuali e degli stili di vita proposti e imposti negli ultimi decenni dalla cultura dominante. Un mondo - è la chiusa del pezzo - meraviglioso dove le femmine leggono Jane Austen mentre i maschi addestrano i cani: solo un libro per ragazzi poteva contenere un'idea tanto sovversiva».
Già, perché oggi, commenta con amarezza il blogger maschio, «è sovversivo ciò che per millenni è stato scontato, che esistano cioè "cose da maschi" e "cose da femmine". Roba che il trionfante progressismo sembrava aver spazzato via per sempre, ma che, inopinatamente, torna alla ribalta...»

Non l'avranno certo acquistato solo dei "maschi" «che finalmente si sentono di nuovo "liberi" di dire cose che dentro di sé sanno da sempre, ma anche da mamme e donne stufe di avere accanto delle copie malriuscite di loro stesse». Che tenero questo Maschi selvatici. Non poteva mancare il tema più gettonato del Costanzo Show degli ultimi anni: «Le donne non amano il maschio femminilizzato... Dal canto loro i maschi hanno paura delle femmine mascolinizzate e scappano...»

Il rischio è di prendere troppo sul serio un libro che con ironia e leggerezza intende suscitare interessi nei ragazzi e aiutarli a saper fare delle cose non solo davanti al computer, trasformandolo in qualcosa che non è: un testo di orgoglio machista vagamente discriminatorio nei confronti dell'altro sesso. E poi, attenzione, il vero maschio si vede a letto e davanti a un bicchiere di scotch...

3 comments:

inyqua said...

Hihihi...
Stiamo perdendo anche Jim Momo...
:-)))

adriano said...

Sono d'accordo con questo libro, io rivoglio i maschi veri, quelli di una volta, che ti sbattono tutta e poi ti abbandonano sul talamo con fare ombroso e scorbutico.
Il mio sogno è stato sempre quello di accoccolare il capo sul petto del maschio di denim, non su quello depilato di costantina, o di izia corona... che se la fa con quella vacca di lele mora
ooddio il mio cuore batte per un bel coatto della curva sud!!!

Anonymous said...

meglio abbandonarsi all'oblio del vino...se proprio whiskey deve essere...allora bourbon, please.

p.s.: no alle reti a molle...sì alle doghe in faggio.

il supporto ideale.

e comunque, uomini e domme, maschi e femmine...sono pari nella guerra che da sempre li accomuna.

la guerra degli ormoni...vincono sempre loro.

non c'è maschio o femmina che tenga...


ciao.


io ero tzunami...