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Friday, January 19, 2007

Ciechi di fronte al vero militarismo

Mentre tutti sono concentrati su un dormitorio per militari americani nel vicentino, insopportabile cedimento al militarismo yankee, in pochi vedono e si preoccupano dei temibili segnali del militarismo, quello vero, che è degenerazione, e del nazionalismo cinese. La Cina stamattina è tornata a far parlare di sé. Ha effettuato con successo un test missilistico, distruggendo un proprio satellite in orbita attorno alla Terra.

Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna, ma anche Australia e Canada, hanno espresso forte preoccupazione e inoltrato proteste a Pechino: «Gli Stati uniti ritengono che lo sviluppo e il test di una simile arma non si accordi con lo spirito di cooperazione cui aspirano i due paesi nell'area civile dello spazio. Noi e altri Paesi abbiamo espresso le nostre preoccupazioni ai cinesi», ha dichiarato Gordon Johndroe, portavoce del Consiglio nazionale di Sicurezza americano.

Test simili per la distruzione di satelliti, da parte di Usa e Urss, risalgono alla Guerra Fredda, agli anni '80. «Questa è la prima vera esclation nella militarizzazione dello spazio degli ultimi vent'anni», ha commentato sul New York Times l'astronomo di Harvard Jonathan McDowell.

Non può non venire subito alla mente l'annosa questione dell'embargo europeo sulle armi alla Cina, per la cui revoca Pechino continua a pressare i paesi europei. Revoca da negare, dando ascolto al dissidente Wei Jingsheng, militante storico del Partito Radicale, che un mese fa è venuto a Bruxelles a letteralmente scongiurare i compagni radicali di fare tutto il possibile perché non venga revocato.

Segnali negativi anche sul fronte della libertà religiosa. Il portavoce del ministro degli Esteri cinese ha riaffermato in una conferenza stampa i due principi di base sui quali sarà possibile avviare le relazioni diplomatiche fra Pechino e Santa Sede. Il Vaticano deve interrompere i rapporti con Taiwan e riconoscere che l'isola è un'inseparabile parte del territorio cinese e il governo di Pechino unico legittimo rappresentante della Cina; inoltre, da parte vaticana non dovranno più esserci ingerenze negli affari interni cinesi, compresi quelli che riguardano la sfera religiosa.

La presa di posizione del governo cinese arriva mentre in Vaticano è in corso un vertice straordinario convocato da Benedetto XVI e presieduto dal Segretario di Stato Tarcisio Bertone proprio sulla situazione della Chiesa in Cina, anche se pare che il Papa, almeno nella prima fase dei lavori, non parteciperà direttamente.

(Fonte: Adnkronos)

7 comments:

adriano said...

Scusa non capisco, gli Usa mandano in orbita satelliti spia che sono in grado di vedere il colore della tua cacca quando sei in bagno, e quindi figuriamoci cosa possono fare nei confronti degli apparati di sicurezza di un altro stato, e la Cina non dovrebbe difendersi da questa aggressione?
Bene hanno fatto stamattina. Li hanno avvertiti, attenti che i vostri spioni li buttiamo giù. Applausi ai cinesi, direi.

Anonymous said...

beh, questa volta adriano un poco ragione ha, caso più unico che raro.

un poco ragione perché quando scivola sull'aggressione...ritorna subito nel suo dorato limbo no-global...o giù di lì.

a proposito, ho ascoltano su rr le parole proferite da un tribuno della sinistra radicale...non so di che genere specifico...a proposito della base vicentina...parlava di << avamposto di una forza di aggressione sul mediterraneo >>.

??????????????????


ma allora...se le cose stano così... ogni sede dell'unione ( e frattaglie comuniste varie )è l'avamposto, di una forza di aggressione!!!

non sull'intero mediterraneo ma sull'italia...sì!!!

propongo il loro repentino smantellamento, con o senza referendum popolare...

per tornare ai cinesi di adriana memoria...certo è che...se i cinesi stessi "collaborassero" un poco d+, quanto alle ragioni della democrazia, sarebbe meglio per tutti.

soprattutto per i satelliti!

ma taiwan...è un satellite?!?

benvenuti nel mondo di utopia...


ciao.


io ero tzunami...

Luigi said...

"attenti che i vostri spioni li buttiamo giu'..."
i tuoi "amici" cinesi sono stati molto furbi nel divulgare la notizia (hanno tirato giu' un satellite metereologico loro malfunzionante, quindi e' tutto da vedere come ci sono riusciti, e come al solito quando il PLA e' coinvolto non e' dato di sapere il dettaglio dell'operazione), ma nel contempo hanno certamente dato il via ad una nuova corsa agli armamenti non solo con gli americani ma anche con gli amichetti francesi (sempre molto attivi in questo tipo di attivita' ), che nonostante tutta l'arroganza e la presunzione dei mafiosi di Pechino, hanno poche probabilita' di vincere, stante la sfilza di problemi che hanno creato e continuano a crearsi in casa loro. Ha ragione jim, qui siamo di fronte ad un nazionalismo becero che se non e' prontamente fermato passera' presto a ben altre aggressioni (e Taiwan e' solo il primo boccone). In Asia se ne sono gia' accorti, cosa aspettano i caporioni falso europei franco-tedeschi a farlo?

Peppo said...

La guerra in Iraq come è stata finanziata?
E la riduzione delle tasse fatta da Bush?

Entrambe con l'aumento del deficit e quindi del debito pubblico Usa.

Chi ha comprato questo debito?

I paesi esportatori verso gli Usa. Cina in testa che oggi possiede circa 1/3 dei Bond emessi da Tesoro Usa.

Se a questo mondo esiste la logica, si deve concludere che la Cina, col suo sviluppo economico, sta finanziando la macchina bellica americana.

E i Cinesi adesso iniziano a chiedere gli interessi... non economici.. ma politici.

La protesta Usa è solo una mascherata così come il richiamo al rispetto dei diritti civili.

Gli investimenti diretti Usa in Cina, nell'era Bush, sono aumentatati del 1000% (mille per cento, cioè decuplicati).

Solo un miope può non tenere conto di ciò.
Ma, dopotutto, se in questo blog si giustifica la pena di morte solo quando riguarda i 'presunti' nemici, quale coerenza si può pretendere?

periclitor said...

Ma ancora non hai capito jimm??vogliono "espropriare" le basi americaacne per instaurarne alcune multietiche,che so "Cinebolivennueiraniane" così possono fare test quando cazzo vogliono,si riempono di cocaina,vanno in giro grassi come porci a sparlare dell'America e possono negare l'olocausto a piacere,queste sono le basi che non farebbero notizia per loro!!!!che ingenuo che sei!:-)

adriano said...

purtroppo il mio amichetto fede non ha quel che si chiama il dono dell'equilibrio (e della conseguente equidistanza). lui è un fazioso travestito da permissivista (tipico dei radicali), ma gli voglio bene uguale perché lo so com'è.
almeno io sono solo fazioso. e intollerante. punto. infatti dò pienamente ragione a peppo, non fanno una piega le sue considerazioni.

bentornato peri, quanto tempo, mi sei davvero mancato!!
tzuni infatti le basi americane sul nostro territorio io le considero un avamposto di una potenza straniera aggressiva, e per quanto mi riguarda se vuoi smantellare le sedi dell'Unione sul territorio fai pure, anzi ti dò una mano!!

remember said...

no, non sono ciechi.
potrei perdonarli.

sono felicemente strabici.