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Tuesday, January 02, 2007

Non mi fido

Coesione nazionale, l'impegno di tutte le forze politiche, senza inciuci, per il rinnovo delle istituzioni. E' stato il tema centrale del discorso di fine anno del presidente della Repubblica Napolitano.

D'istinto non mi fido dei discorsi che ricevono consensi unanimi. Nel migliore dei casi sono irrilevanti e inservibili.

A sentire reiterare la difesa della nobiltà della politica dalla disaffezione e l'appello ai giovani a impegnarsi verrebbe da mettere mano alla pistola, se l'avessi.

L'esaltazione della «sintonia» con il Papa finisce per eludere una questione vaticana che c'è ed è enorme. Sotto l'ombrello della centralità della persona umana e della sua dignità ci si sta stretti. Qualcuno inevitabilmente si bagna. Come si fa a non essere d'accordo con la dignità umana? Ma come si fa a non vedere che al di là dell'enunciazione del principio si contrappongono ben diverse concezioni dei diritti umani e della dignità della persona?

Discorsi di fine anno, discorsi inutili.

2 comments:

Anonymous said...

neanche io mi fido.

nonno giorgio ha voluto accontentare tutti.

horror vacui.

ciao.


io ero tzunami...

stefano said...

Il discorso di fine d'anno è, necessariamente, un esercizio retorico. Io mi stupisco che, ogni anno, debba essere chiosato e commentato in questo modo, con pagine e pagine di giornali. In realtà non significa nulla: avrebbe potuto recitare una filastrocca e sarebbe stata la stessa cosa.